Kenya

Organizza il tuo perfetto safari in Kenya

 

KENYA

Cosa vedere in Kenya

Tra le numerose cose da fare e vedere in Kenya non ci sono soli i safari. Al di là dei parchi del Kenya di fama mondiale questo paese nasconde un sacco di altri tesori da scoprire e una grande varietà di cose da fare che stupisce tutti coloro che lo visitano per la prima volta.

Il Kenya è circondato da catene montuose, con la Great Rift Valley che divide il paese. Puoi scalare le vette equatoriali ricoperte di neve, pescare trote nei torrenti cristallini e visitare le grotte di ossidiana e le sorgenti termali nell’Hell’s Gate National Park.

Fai snorkeling, immergiti nelle barriere coralline ricche di pesci colorati, rilassati in spiaggia ed esplora le isole tropicali ricche di storia Swahili. Queste sono solo alcune delle numerose cose che puoi vedere e fare in kenya.

 

Cosa fare e vedere in Kenya

 

1. Osserva la Grande migrazione del Masai Mara

La Riserva Nazionale Masai Mara è una dei parchi safari più magnifici del mondo. Confinando con la Tanzania, il Mara è l’estensione settentrionale del Parco Nazionale dei Serengeti e, insieme, formano un corridoio faunistico tra i più famosi al mondo.

Il Maasai Mara in Kenya e il Serengeti in Tanzania sono conosciuti per fare da sfondo alla Grande Migrazione annuale. Tutti gli anni, milioni di gnu seguono lo spostamento delle pioggie, per garantirsi cibo in abbondanza, sempre fresco e gustoso. Per questo, tra Marzo e Aprile, iniziano il loro viaggio dal Parco Nazionale del Serengeti alla Riserva Nazionale Masai Mara, per poi ritornare, seguendo un percorso in senso orario.

In Kenya, la migrazione è spettacolare, soprattutto durante l’attraversamento del fiume Mara, e per viverla nel profondo, vi consiglio di soggiornare nei campi tentati mobili. Vi garantisco che sarà un’esperienza indimenticabile.

 

2. Parchi nazionali Tsavo

I parchi nazionali dello Tsavo Est e Tsavo Ovest si trovano nell sud-est del Kenya e costituiscono la più grande area protetta della fauna selvatica del paese. Insieme, questi parchi coprono il quattro percento della superficie totale del paese ed include fiumi, cascate, savana, colline vulcaniche, un massiccio altopiano di roccia lavica e un’impressionante diversità di fauna selvatica.

I parchi sono vicini uno all’altro, ma sono completamente diversi tra loro. Il Tsavo Ovest ha un clima umido, e comprende alcuni dei paesaggi più belli nella parte settentrionale del parco. I punti salienti sono Mzima Springs, una serie di sorgenti naturali con grandi popolazioni di ippopotami e coccodrilli; Cratere di Chaimu, un ottimo posto per osservare i rapaci; e Ngulia Rhino Sanctuary.

Il Tsavo Est si estende su distese pianure di terra rossa attraversate dal fiume Galana, ed è famoso per gli avvistamenti di grandi branchi di elefanti che rotolano e si bagnano nella polvere rossa. Altri punti salienti del parco sono l’altopiano di Yatta, Mudanda Rock e le cascate Lugard.

 

3. Osserva gli elefanti nel Parco Nazionale di Amboseli

Sullo sfondo del Monte Kilimanjaro, la vetta più alta dell’Africa, e i villaggi dei Maasai, la Riserva Nazionale di Amboseli è uno dei parchi safari più famosi del Kenya.

Se ami la natura, qui puoi esplorare molti habitat differenti, come l’arido Lago Amboseli, le zone umide con sorgenti di zolfo, la savana e i boschi.

Questa riserva è conosciuta per essere uno dei posti migliori in Africa dove poter osservare da vicino grandi branchi di elefanti. Ma, ovviamente, non ci sono solo elefanti. Il parco ha un habitat talmente ricco che ospita una grande varietà di specie: i grandi felini, come il leone e il ghepardo, il licaone (wild dog), giraffa, impala, eland, waterbuck, gazzelle e oltre 600 specie di uccelli.

 

4 I fenicotteri nel Lake Nakuru National Park

Al centro del Kenya, a nord-est di Nairobi, nella Great Rift Valley, si trova il Lago Nakuru, famoso per la grande quantità di stormi di fenicotteri rosa che arrivano per accoppiarsi. Ma non solo, questa location è ottima per il birdwatching. E’ l’habitat ideale per ben 450 specie di uccelli.
Il lago occupa circa un terzo dell’intera area. Il resto del parco è ricoperto di paesaggi che spaziano dalle praterie alle scogliere rocciose e boschi; ed ospita una ricca diversità di animali selvatici come leoni, leopardi rinoceronti bianchi, e facoceri.

Inoltre, il parco tutela anche la più grande foresta di candelabri d’euforbia in Africa, una specie endemica della regione.

 

5 Rilassati in spiaggia

Spesso un viaggio in Kenya viene diviso tra safari e spiaggia. Le coste del Kenya sono popolari per le sue bellissime spiagge bianche. Malindi e Watamu sono le più gettonate. Malindi è più turistica, con molti hotel, ristoranti e locali. Mentre Watamu è per chi cerca qualcosa di più selvaggio e rurale. Qui si trova il Watamu Marine National Park ​​Reserve, noto per le sue tartarughe che vivono nella riserva. L’acqua è molto pulita e puoi praticare snorkeling e fare immersioni.

 

6  Visita il Lago Turkana

Un’altro lago molto noto è il Lago Turkana, nel nord del paese. E’ il più grande lago desertico permanente del pianeta, avvolto da uno scenario lunare spettacolare.
Come tutta la parte settentrionale del Kenya, di solito non viene inserito nei tour classici perché distante dalle altre attrazioni del paese. L’acqua salina del lago ospita la più grande popolazione al mondo di coccodrilli del Nilo, concentrati nell’area della Central Island per riprodursi. Ma dove c’è acqua, in genere ci sono anche gli ippopotami, e qui, infatti, non mancano.

 

7 Incontra i popoli locali del Nord

Normalmente i turisti si fermano nel sud del paese, nei classici parchi safari. Ma esiste anche un Kenya settentrionale tutto da scoprire. E’ l’area dei Samburu, la tribù semi-nomade che vive di pastorizia. Vale la pena incontrarli e vedere come vivono. Hanno una loro cultura e tradizioni particolari, ben diverse da noi occidentali.
Oltre al popolo dei Samburu, al nord si trovano tre riserve nazionali molto particolari: Samburu, Shaba e Buffalo Springs, lungo il fiume Ewaso Nyiro. Qui avrai la possibilità di avvistare una fauna particolare, in pericolo di estinzione: la zebra di Grévy, la giraffa reticolata e il gerenuk, l’antilope dal collo lungo che si appoggia sulle due zampe posteriori per raggiungere i nuovi germogli che si trovano sui rami più alti degli alberi.

 

8 Lamu Island

L’isola di Lamu, è una piccola isola situata a nord-est di Mombasa, e fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Lamu Old Town è il più antico insediamento abitato del Kenya, le cui origini risalgono al XII secolo.

L’isola è un mix di culture differenti con caratteristiche architettoniche del mondo arabo, dell’Europa e dell’India, mischiata con una tecnica Swahili ben evidente.

La maggior parte della popolazione di Lamu è musulmana e sia uomini che donne indossano abiti tradizionali. Le principali attrazioni sono il Museo Lamu, per conoscere la cultura swahili e la storia nautica della regione, Lamu Fort e il Donkey Sanctuary.

 

9 Lake Naivasha

Il Lago Naivasha è un paradiso per i birdwatcher e si trova nel punto più alto della Great Rift Valley. Nell’area sono state identificate più di 400 specie di uccelli, tra cui le aquile. Attorno al lago è possibile avvistare giraffe, zebre, bufali ed eland, mentre il lago è ricco di ippopotami.

 

10 Nairobi

Tra le cose da vedere in Kenya, ovviamente c’è Nairobi, la capitale e la città più grande del paese. Una volta era la capitale dell’Africa orientale britannica, dove i coloni venivano per investire nelle industrie del caffè e del tè. Oggi è possibile esplorare i famosi siti storici della città e alcune eccellenti attrazioni legate alla fauna selvatica.

Per conoscere la storia, vai al Museo Nazionale di Nairobi per ammirare le mostre sulla storia, la natura, la cultura e l’arte contemporanea del Kenya.

Un’altra popolare attrazione turistica è il Museo Karen Blixen, la residenza restaurata del famoso autore danese Isak Dinesen, autore del libro Out of Africa.

Per vedere la fauna selvatica senza andare troppo lontano dal centro della città, visita il Parco Nazionale di Nairobi, un santuario di rinoceronti neri e sede di una varietà di altri animali selvatici africani. Si trova a soli 15 minuti di macchina e rappresenta una buona gita giornaliera specialmente se non hai la possibilità di visitare uno dei parchi safari più importanti del Kenya. Qui troverai tutte le specie animali più ricercati nei safari: bufali, leopardi, zebre, gnu, ippopotami, elefanti e ghepardi, oltre ad oltre 400 specie di uccelli.

Se visiti il Parco Nazionale di Nairobi, fermati anche al David Sheldrick Wildlife Trust, proprio alle porte principali del parco. E’ un famoso santuario della fauna selvatica che salva e riabilita gli elefanti orfani e offre incontri ravvicinati con questi adorabili animali. E non saltare neanche il Giraffe Centre, vicino al famoso Giraffe Manor.

 

11 Mount Kenya National Park

Ad est della Great Rift Valley, il Parco Nazionale del Monte Kenya è un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO che comprende l’omonima montagna più alta del paese a 5.199 metri e offre la rara vista della neve equatoriale.

Il Monte Kenya è composto da tre cime ricoperte da ghiacciai. Le cime sono Batian (la più alta), Nelion, e Lenana, la cima più bassa e più semplice da raggiungere. I paesaggi del parco variano da ghiacciai, laghi e sorgenti minerali alla foresta alpina e fitte foreste di bambù. L’area offre anche buone opportunità di avvistameti di scimmie colobus in bianco e nero, bufali, elefanti, ippopotami, leopardi e iene.

Vicino al Parco Nazionale del Monte Kenya, si trova l’Ol Pejeta Conservancy, una riserva di caccia privata focalizzata sulla conservazione e sostenibilità degli animali. All’interno potrai avvistare i Big Five (leone, leopardo, rinoceronte, elefante e bufalo) e altri animali come il ghepardo, le iene, la zebra e l’hartebeest.

È possibile osservare le specie animali tramite self-drive o game drive. L’ingresso include una visita al santuario degli scimpanzé ed è possibile anche alloggiare al suo interno in campi tendati, cottage o nel ranch.

 

12 Hell’s Gate National Park

Per gli amanti del campeggio e delle attività all’aria aperta, c’è l’Hell’s Gate National Park, uno dei pochi parchi in Kenya dove è possibile campeggiare ed esplorare il parco a piedi o in bicicletta.

Hell’s Gate offre anche eccellenti opportunità di arrampicata ed escursionismo, sui due vulcani spenti, alle rosse scogliere di Hell’s Gate Gorge, ad Obsidian Caves e alla Fischer’s Tower, la colonna appuntita di roccia.

Il paesaggio del parco è molto suggestivo ed include sorgenti termali e geyser naturali. Inoltre il parco protegge una grande varietà di animali, tra cui i leopardi, babbuini, eland, struzzi, gazzelle, e più di 100 specie di uccelli.

All’interno del parco nazionale di Hell’s Gate si trova sia la stazione geotermica di Olkaria, che genera energia dall’acqua sotterranea riscaldata e pressurizzata; sia il centro culturale Oloor Karia Maasai che include dimostrazioni di canto, danza e creazione di gioielli Maasai.

Kenya: informazioni utili

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