Serengeti National Park – Tanzania

by Francy

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Il Serengeti National Park, è una delle migliori destinazioni se vuoi avventurarti in un safari in Africa. Il nome Serengeti deriva dalla parola Maasai “siringet”, che significa “luogo in cui la terra scorre all’infinito”.

Il parco nazionale del Serengeti si trova in Tanzania, nel Nord del paese, e comprende vaste pianure erbose e foreste fluviali, ricoprendo circa 14.700 chilometri quadrati di territorio. Il parco confina con il Kenya e insieme alla Riserva Nazionale del Masai Mara fa da sfondo alla Grande Migrazione, uno degli  eventi naturali più impressionanti del mondo.

Il parco del Serengeti si può suddividere in tre regioni geografiche ben distinte. La più grande è l’area che comprende la vasta pianura che si trova nel sud del parco. La morfologia e la vegetazione tipiche della pianura rendono questo territorio ideale per gnu e altre antilopi che si riuniscono qui  da dicembre a maggio in attesa di migrare verso nord.

Durante la migrazione, gli gnu attraversano la seconda regione del Serengeti, il corridoio Occidentale, un’area ricca di foreste bagnate dal fiume Grumeti.

Infine c’è l’area situata nel nord del parco, un territorio caratterizzato da ampie foreste aperte, posto ideale per avvistare elefanti e giraffe e per osservare lo spettacolo della traversata del fiume Mara degli gnu.

 

Come arrivare al Serengeti National Park

 

Il Serengeti è abbastanza facile da raggiungere, sia via terra che via aerea. L’opzione più veloce è volare da Arusha ad una delle sette piste di atterraggio del parco. 

L’altra opzione è noleggiare un veicolo (anche con autista) e guidare da Arusha fino al Parco Nazionale del Serengeti.

Raggiungere il Serengeti in aereo

  • Viaggi aerei internazionali: l’aeroporto internazionale più vicino al Serengeti è l’Aeroporto Internazionale del Kilimanjaro (JRO) che si trova tra le città di Moshi e Arusha, a circa 180 km dall’ingresso sud del parco. Puoi utilizzare le compagnie internazionali come KLM (giornaliero), Turkish Airlines ed Ethiopian Airlines (un paio di volte a settimana). L’aeroporto internazionale di Kilimanjaro ha anche collegamenti giornalieri con Nairobi (NBO) in Kenya. Altre compagnie aeree come British Airways, Emirates e altre volano nella capitale della Tanzania, Dar es Salaam (DAR).
  • Viaggi aerei nazionali: una volta che arrivi in Tanzania, per raggiungere il Serengeti via aereo, puoi prendere un volo dall’aeroporto internazionale del Kilimanjaro (JRO) o dall’aeroporto di Arusha (ARK). Da qui, per arrivare su una delle sette piste di atterraggio del parco, ci vogliono circa da 1 a 5 ore. Tutti i voli sono operati da compagnie aeree locali come Air Excel, Coastal Aviation o Regional Air. Una volta atterrato sulla pista di atterraggio, lo staff del lodge ti verrà a prendere e ti condurrà al tuo lodge o campo tendato.

È anche possibile volare dall’aeroporto Jomo Kenyatta di Nairobi (NBO) o dall’aeroporto Wilson (WIL) direttamente a una delle piste di atterraggio del Serengeti. Quando si viaggia dalla zona del Lago Vittoria, l’aeroporto preferito è Aeroporto Mwanza (MWZ). Ci sono anche voli diretti dal Serengeti a Zanzibar, Dar es Salaam e altri parchi nazionali in Tanzania come il lago Manyara e il Tarangire.

  • Volo privato: un’opzione più veloce per raggiungere il Serengeti è tramite un volo charter di linea o privato. Alcuni dei lodge più esclusivi dispongono di una propria pista di atterraggio e sono in grado di organizzare trasferimenti ​​diretti dall’aeroporto internazionale di Kilimanjaro (JRO) o dall’aeroporto di Arusha (ARK) alla loro pista di atterraggio.

Raggiungere il Serengeti su strada

  • Safari in auto: un modo molto popolare per arrivare al Parco Nazionale del Serengeti su strada è prenotando un safari in auto. In generale i safari in auto iniziano dalla città di Arusha e impiegano circa 8 ore per raggiungere il parco.

 

Come visitare il Serengeti

 

Il Parco può essere visitato in autonomia o con una guida certificata.

Sebbene non sia raccomandato, il Parco Nazionale del Serengeti è accessibile con un proprio  veicolo (a noleggio). È necessario un veicolo 4×4 per poter accedere a tutte le strade durante tutto l’anno. La benzina viene venduta a Seronera, nel Serengeti meridionale, e la guida non è consentita nel parco dopo le 19:00.

La cosa migliore, però, è effettuare i game drive con i ranger dei lodge/campi tendati. In genere sono professionisti esperti e competenti, in grado ti farti vive la vera emozione di un autentico safari africano.

 

L’entrata al Serengeti

 

Non solo gli alloggi sono cari al Serengeti, ma anche l’entrata al parco. Per visitare il parco bisogna pagare una tariffa giornaliera. Il prezzo è di 60 $ al giorno per persona con più di 16 anni. Per i bambini dai 5 ai 16 anni il prezzo è di 20 $, mentre sotto i 5 anni i bimbi non pagano nulla.

Esistono quattro gate di entrata e uscita principali:

  • Naabi Hill Gate (06:00 – 18:00): cancello di accesso principale e più trafficato se proveni da Arusha; 45 km da Seronera.
  • Gate di Ndabaka (06:00 – 18:00): accesso principale per il corridoio occidentale; 1,5 ore di auto da Mwanza e 145 km da Seronera – ultima entrata alle 16:00.
  • Klein’s Gate (06:00 – 18:00): nell’estremo nord-est, consente un giro ad anello che unisce Serengeti, Ngorongoro e il lago Natron, quest’ultimo a sole 2-3 ore dal parco. Ultimo ingresso alle 16:00.
  • Bologonya Gate: in rotta da / per il Kenya, ma il confine è chiuso.

 

Gli animali nel Serengeti

 

Grazie alla sua ricca vegetazione, il Serengeti National Park è la riserva con la più alta concentrazione di fauna selvatica, offrendo ospitalità a moltissime specie di antilopi.

Il Serengeti è popolato da circa due milioni di gnu, 900.000 gazzelle di Thomson e 300.000 zebre. Oltre ad altre specie minori di antilopi come la gazzella di Grant, l’hartebeest, l’antilope roana e il dik-dik. Ovviamente tutta questa proliferazione di antilopi rappresenta un bottino troppo attraente per i predatori. Di conseguenza, leoni, leopardi, ghepardi, iene e licaoni (wild dog) non mancano sicuramente nel Serengeti.

Inoltre, se hai l’opportunità di fare un game drive notturno, avrai la possibilità di imbatterti anche nei piccoli animaletti notturni, come l’aardwolf e il pangolino.

Ma il Serengeti non è l’ideale solo per l’avvistamento dei Big Five, ma rappresenta un’ottima meta anche per gli appassionati di birdwatching. Il Serengeti ospita circa 500 specie di uccelli residenti e migratori. Cinque di queste specie sono endemiche in Tanzania, come lo spurfowl dal petto grigio e il tessitore dalla coda rossiccia.

 

Cosa fare al Serengeti

 

L’icona del Serengeti è ovviamente l’osservazione della Grande Migrazione degli gnu. Se questo è il tuo obiettivo, allora devi programmare attentamente il viaggio perché gli spostamenti delle mandrie dipendono molto dalle piogge e possono cambiare di anno in anno. Il mio consiglio è quello di affidarti ad una buona compagnia per i game drive. I rengers locali conoscono benissimo il parco e le abitudini degli animali e questo rende più facile gli avvistamenti. Il top è affidarsi ad un tour operator dotato di campi tentati mobili. Questo ti permetti di immergerti completamente nella savana e vivere un’autentica esperienza di safari.

I classici safari in jeep sono offerti da tutti i lodge, sia quelli all’interno del parco che quelli situati nelle aree circostanti.

I safari notturni sono vietati all’interno del Serengeti, ma molti operatori offrono la possibilità di game drive notturni nelle concessioni private del Serengeti. Questi sono l’unico modo per avvistare la spettacolare fauna notturna che popola la regione.

Oltre al safari in jeep, puoi avventurarti in un safari a piedi o a cavallo (solo se accompagnati da almeno un renger). Oppure, se vuoi sperimentare qualcosa di diverso, puoi osservare il parco dall’alto, con voli charter, o, meglio ancora, in mongolfiera.

La vista del Serengeti dalla mongolfiera è uno spettacolo indescrivibile, soprattutto durante la Grande Migrazione. La mongolfiera offre la possibilità di osservare l’effettiva immensità delle mandrie in movimento dall’alto, posizione perfetta per scattare fotografie incredibili sia della fauna che del panorama mozzafiato della riserva.

Inoltre, tra un safari e l’altro puoi anche scegliere di visitare uno o più villaggi Masai situati appena fuori dai confini del parco per entrare in contatto con la loro cultura e scoprire come realmente vivono.

 

Quando andare al Serengeti National Park

 

Il momento migliore per viaggiare al Serengeti dipende molto da quale parte del parco hai intenzione di visitare e da cosa vuoi fare. In linea generale, il periodo migliore è durante la stagione secca che va da giugno a ottobre. La scarsità delle piogge porta gli animali a radunarsi attorno alle pozze d’acqua e questo ne facilita la loro individuazione e osservazione.

Tuttavia, se il tuo obiettivo è la Grande migrazione, le mandrie si riuniscono nell’area sud del Serengeti da dicembre a maggio. E poi si spostano nel corridoio occidentale da maggio a luglio. Se invece vuoi osservare le mandrie durante l’attraversamento del fiume Mara, dovrai essere nel parco a luglio, agosto o novembre.

Se invece punti al birdwatching, allora il momento migliore è durante le piogge, da novembre ad aprile, perché in questi mesi le specie migratrici arrivano dal Nord Africa e dall’Europa. Considera però che durante le forti piogge, alcuni lodge sono chiusi e la quantità di zanzare è al suo apice.

 

Dove dormire al Serengeti National Park

 

Gli alloggi al Serengeti e nelle aree limitrofe sono costose. Molti campi e lodge sono di lusso, a 5 stelle. Sono spettacolari, bellissimi, con tutti i comfort immaginabili. Però sono cari. Se vuoi la totale comodità, allora devi puntare ad un lodge in muratura come il Four Seasons Safari Lodge Serengeti, oppure ad un campo tendato fisso come il Grumeti Serengeti o il Campo di Serena di Kirawira.

Però , a mio avviso, l’opzione migliore sono i campi mobili. Solo i campi mobili ti consentono di vivere un’autentica esperienza africana, immerso completamente nella natura selvaggia della Tanzania. Un buon campo mobile è il AndBeyond Serengeti Under Canvas o il Serengeti Safari Camp.

Se hai un budget limitato, allora l’unica soluzione è il campeggio pubblico del parco. Costa circa $ 30 a persona a notte. Essendo un campeggio pubblico, però, i servizi a disposizione sono limitati e dovrai avere con te tutto l’occorrente necessario per cucinare, non solo il cibo ma anche gli utensili. Inoltre gli spazi sono condivisi tra tutti i turisti, per cui se cerchi la pace, non è detto che la trovi.