La Grande Migrazione

La Grande Migrazione, conosciuta anche come “Migrazione degli Gnu“, è una delle più affascinanti meraviglie naturali el mondo ed è l’esperienza più unica che puoi fare in Africa. Consiste nella migrazione di più di un milioni di gnu insieme a gazzelle, zebre che si spostano periodicamente verso pascoli migliori, in cerca di erba fresca e acqua nutriente.

La Grande Migrazione si muove generalmente in senso orario attraverso le pianure del Serengeti in Tanzania e della Riserva del Masai Mara in Kenya, per poi tornare indietro, formando un grande cerchio.

Il momento esatto in cui avviene ed il percorso seguito dagli animali cambiano di anno in anno, a seconda dell’andamento delle piogge.

 

Le tappe della Grande Migrazione

 

Dicembre – Febbraio

Nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio le mandrie di gnu si trovano nelle aree meridionali del Serengeti e nelle regioni più settentrionali del Ngorongoro, in Tanzania. E’ il periodo delle tipiche piogge annuali in quei territori, e le pianure del sud sono lussureggianti con erbe fresche e dolci, perfette per gli gnu. Le aree intorno a Ndutu e alla zona nord del Ngorongoro sono le aree in cui le mandrie trascorrono il loro tempo in attesa della nascita dei nuovi vitelli. Si stimano circa 400.00 nuove nascite ogni anno e questo, naturalmente, attira l’attenzione dei predatori che si aggirano in tutta l’area con la speranza di catturare i piccoli indifesi appena venuti alla luce.

Marzo – Maggio

Verso marzo, la siccità inizia a farsi avanti e in genere gli gnu sono ancora in zona, ma si stanno preparando a spostarsi verso nord, nel Serengeti centrale, dove l’erba è ancora fresca, ideale per il pascolo e come nutrimento per i piccoli. Ad aprile le mandrie sono in movimento, proseguendo in direzione del lago Vittoria.

Maggio rappresenta il periodo dell’accoppiamento per gli gnu, e non è raro osservare due maschi combattere per la femmina.

Giugno – Luglio

Normalmente, in giugno e luglio gli gnu si trovano a pascolare nel corridoio occidentale del Serengeti, lungo le rive meridionali del fiume Grumeti ed è qui che devono affrontare la loro prima difficoltà: devono attraversare il fiume, ma è popolato di coccodrilli ed alcuni di loro non ce la faranno.

 Agosto – Novembre

Ad agosto la siccità raggiunge quest’area, per cui gli animali sono costretti i proseguire e raggiungere il Serengeti settentrionale e il Masai Mara in Kenya. Per farlo però, devono affrontare la loro seconda sfida, l’attraversamento del grande fiume Mara. Gli gnu rimangono in quest’area fino ad ottobre, quando incominceranno il loro viaggio di ritorno, rischiando nuovamente la loro vita durante l’attraversamento del fiume Mara per la seconda volta. Il tutto per raggiungere nuovamente il Serengeti meridionale, in tempo per l’arrivo delle prime piogge, per cibarsi delle erbe ringiovanite delle pianure del parco.

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