Perfetta per una gita giornaliera da Berlino, Potsdam è un‘affascinante città nel Land tedesco di Brandeburgo, ex residenza dei re prussiani e del Kaiser tedesco fino al 1918. È una città bellissima, ricca di storia, di antichi palazzi e giardini colorati. Ormai sono passati più di dieci anni dalla mia prima visita. Ero molto titubante, non sapevo bene cosa aspettarmi e alla fine questa incantevole meta mi ha piacevolmente sorpreso.
Ho trascorso ore e ore a passeggiare tra le vie di questa intrigante città sede del magnifico palazzo Sanssouci, un tempo di proprietà di Federico il Grande di Prussia e che ora è un rinomato sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Se sei appassionato di storia, Potsdam saprà regalarti le giuste emozioni. Ha ricoperto un ruolo importante durante la Guerra Fredda ed è qui che ci fu la controversa Conferenza di Potsdam dopo la Seconda Guerra Mondiale, che di fatto divise l’Europa.
Ma Potsdam non è solo siti culturali e architettura. La città è anche ricca di punti panoramici, parchi e laghi dove rilassarsi e fare una pausa dalle visite.
Centro e Città vecchia di Potsdam
Non stupisce che si parta quasi sempre dalla visita del centro storico. In genere, è questa la parte più pittoresca di una città racchiudendo molte delle principali attrazioni turistiche che meritano una visita. E Potsdam non fa eccezione.
Il suo centro è circondato da vasti parchi abitati da alberi secolari, antiche foreste di caccia e il tranquillo corso del fiume Havel le cui rive ospitano un mix di edifici prefabbricati della DDR e industriali dei primi del XIX secolo, tra cui la rimessa per le macchine a vapore costruita nello stile di una “moschea”. Nel cuore di Potsdam si trova la Porta di Brandeburgo (da non confondere con quella di Berlino) costruita nel 1770, in seguito alla vittoria della Prussia nella Guerra dei Sette Anni.
Proprio dietro la Porta di Brandeburgo, c’è Brandenburger Straße, la via pedonale della città fiancheggiata da negozi, ristoranti ed e edifici del XVIII secolo.
Nella zona sud del centro la piazza del Mercato Vecchio testimonia come la città abbia messo in atto un processo di ripristino dell’antico aspetto barocco degli edifici. Qui l’attuale palazzo del Parlamento di Stato è posto proprio di fronte alla Chiesa di San Nicola con la sua piattaforma panoramica accessibile dal mercoledì al sabato dalle 9:30 alle 17:30. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro. Anche il Museo Barberini si affaccia sulla piazza ed è uno dei musei d’arte più visitati della Germania.
A breve distanza l’ex Marstall del 1685 è l’edificio barocco più antico sopravvissuto al dominio prussiano e oggi ospita il rinomato Museo del Cinema.
Infine, un’altra interessante attrazione racchiusa nell’area nord del centro storico di Potsdam è l’Hollisches Viertel. Questo piccolo quartiere del 1733 è sede di 134 pittoreschi edifici in mattoni rossi, il tipico stile olandesi che Federico Guglielmo I ha voluto riprodurre per far sentire a casa gli artigiani olandesi trasferiti in Germania. Oggi l’area è maggiormente adibita a uso commerciale, con un’elevata concentrazione di piccoli negozi, caffè e ristoranti a conduzione familiare.
Palazzo e parco di Sanssouci
A breve distanza del centro storico, lato ovest, si trova il famoso Sanssouci Palace circondato da un enorme e magnifico parco. Venne realizzato tra il 1745 e il 1647 per volontà di Federico il Grande che ne fece la sua residenza estiva, suo rifugio personale dove potersi rilassare.
Il palazzo è strepitoso, in stile barocco, le terrazze e la lunga scalinata che conduce alla facciata principale è uno spettacolo. Mentre la percorri, girati ad ammirare la vista sulla città, ne vale proprio la pena!
Tutt’attorno l’ampio parco con i suoi sentieri tortuosi e nascosti che si snodano tra lussureggianti alberi e aree erbose, è una vera delizia e il bello è che è visitabile gratuitamente. Bisogna pagare un biglietto d’ingresso solo se si desidera visitare i castelli all’interno.
Il mio consiglio è quello di iniziate la visita dal Palazzo di Sanssouci. Una volta terminata la visita, inizia l’esplorazione del parco che custodisce molte altre attrazioni:
- Neue Palais: noto anche come “Fanfaronade“, fu costruito tra il 1763 e il 1769 sotto Federico il Grande come simbolo della vittoria della Guerra dei Sette Anni. Questo fu l’ultimo grande progetto architettonico realizzato per volontà del re di Prussia che lo utilizzò per ospitare grandi eventi come celebrazioni reali e ricevimenti ufficiali. Dopo la morte di re Federico, il palazzo divenne la residenza estiva di Federico Guglielmo e in seguito di Guglielmo II, ultimo imperatore tedesco e re di Prussia che vi abitò con l’imperatrice Augusta fino alla sua abdicazione e alla fine del regno di Prussia nel 1918. Gli interni sono una meraviglia dietro l’altra. In particolare, la Sala delle Grotte è decorata con oltre 20.000 conchiglie, pietre, marmo, quarzo e pietre semipreziose; mentre la Galleria di Marmo rappresenta un ottimo esempio di decorazione rococò.
- Communs: di fronte al Nuovo Palazzo (lateralmente), ci sono i Communs, edifici che un tempo ospitavano le cucine reali, i locali di servizio, le botteghe dei giardinieri, le guardie di palazzo e la servitù.
- Palazzo dell’Orangerie: questo edificio in stile rinascimentale italiano fu commissionato da re Federico Guglielmo IV e realizzato tra il 1851 e il 1860.
- Casa Cinese: è un vero gioiello in stile rococo con influenze orientali. La sua raffinata eleganza sorprende sempre e tutti i visitatori non possono fare a meno di scattare foto e postarle sui social. Attorno tutta una serie di sculture in arenaria a grandezza naturale che raffigurano musicisti e commensali in abiti tradizionali cinesi.
- Castello di Charlottenhof: in stile neoclassico che ricorda un’incantevole casa di campagna italiana, questo castello fu la residenza estiva del Principe ereditario Federico Guglielmo IV e sua moglie Elisabetta.
- Altre attrazioni: Chiesa della Pace, Terme Romane, Mulino a vento, Casa del Drago e Belvedere sul Klausberg
Altre cose da fare a Potsdam
Oltre al centro storico, Potsdam offre così tante altre cose da fare e vedere che un solo giorno non è sufficiente per esplorare tutto.
Ammira il Glienicke Bridge
Il ponte di Glienicke di Potsdam è famoso in quanto è stato un dei valichi di frontiera con Berlino Ovest fino alla caduta del muro. Inoltre, è soprannominato il “Ponte degli Agenti” perché era qui che Stati Uniti e Unione Sovietica si scambiavano spie e prigionieri durante la Guerra Fredda.
Alexandrowka
Nella periferia nord di Potsdam la Colonia Russa di Alexandrovka della prima metà del XIX secolo è un insediamento residenziale in stile russo voluto dal re di Prussia in onore dello zar Alessandro I. Oggi fa parte del sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Sali sul Belvedere del Pfingstberg
Per una vista spettacolare sulla città, sali sul Pfingstberg, il celebre belvedere che dall’alto dei suoi 76 metri offre una vista mozzafiato sulla Torre della Televisione di Berlino in Alexanderplatz.
Il Belvedere, da Aprile a Ottobre è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, mentre da Novembre a Marzo è aperto solo il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 16:00.
Visita Cecilienhof
A circa 40 minuti a piedi da Sanssouci, il Palazzo Cecilienhof, in stile Tudor inglese, è famoso soprattutto per essere stato la sede della Conferenza di Potsdam del 1945, dove Stalin, Churchill e Truman si riunirono per decidere il destino dell’Europa dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. E’ in questa occasione che si decise la divisione di Berlino tra Est e Ovest.
Dove dormire a Potsdam
La maggior parte dei turisti visitano Potsdam solo come escursione giornaliera da Berlino. A mio avviso, la città merita un pò più di tempo e attenzione. Il mio consiglio è quello di trascorrere almeno una notte qui. È la cosa migliore sarebbe scegliere un alloggio situato proprio nel centro storico. In questo modo avresti a portata di mano molte importanti attrazioni oltre a negozi, ristoranti e bar.
Alcune valide sistemazioni sono l’Hotel Brandenburger Tor, l’Hotel Am Jägertor e il MAXX Hotel Sanssouci.
Come arrivare a Potsdam
La città di Potsdam dista solamente 20-30 minuti di treno da Berlino e rappresenta una delle gite giornaliere che maggiormente vengono fatte dalla capitale tedesca. Dalla stazione centrale, prendi il treno RE1 in direzione Magdeburgo oppure la S-Bahn e la linea S7 in direzione Potsdam. Dovrai munirti di un biglietto ABC, poiché Potsdam si trova in zona C.
Dall’Italia, dato che Potsdam non dispone di un proprio aeroporto, dovrai volare sull’hub Berlino-Brandeburgo (BER) servito da una miriade di voli internazionali in partenza giornalmente dalle principali città italiane, anche operati da compagnie low cost come Ryanair e Wizz Air.