Tarangire National Park, Tanzania: guida completa

by Francy

"

Read more

Home » Tanzania » Tarangire National Park, Tanzania: guida completa

Oltre al Serengeti National Park e alla Ngorongoro Conservation Area, c’è un’altro spettacolare parco noto in Tanzania. E’ il Tarangire National Park, situato più a sud del Serengeti, ad ovest di Arusha.

Questa riserva è meno popolare ed è spesso lasciata fuori dai consueti itinerari turistici a favore degli altri parchi. Forse perché è più piccolo, ma nonostante questo, durante la stagione secca, ha una maggiore concentrazione di fauna selvatica.

Il nome del parco prende il nome del fiume Tarangire, che scorre lungo la riserva fino a raggiungere il lago Burungi, a nord ovest del parco.

 

Wildlife nel Tarangire National Park

La fauna selvatica del Tarangire è tanto diversa quanto i suoi habitat: boschi di acacia, piatte paludi, distese di praterie, baobab e termitai. Il parco è popolato da differenti specie e variano a seconda della stagione. Anche il Tarangire è toccato dalla Grande Migrazione stagionale verso l’area del Maasai Mara. Per cui molte specie lasciano il parco durante i mesi da novembre a maggio. In particolare zebre e gnu si muovono in direzione nord-est, verso la Rift Valley. Mentre si ripopola durante la stagione secca, intorno ai mesi da giugno ad ottobre, specialmente nelle zone umide circostanti al fiume Tarangire.

Il parco ospita quattro dei Big Five e molti predatori come leoni, leopardi, ghepardi, iena maculata, e wild dog. Inoltre ha una delle più grandi popolazioni di elefanti del nord della Tanzania. Una grande varietà di diverse specie di antilopi è attratta dall’eccellente pascolo del parco, tra cui impala, reedbuck, gazzella di Thompson, kudu, eland, e waterbuck. Il parco è anche conosciuto per la possibilità di avvistare tre specie particolari: l’orice frangiato, il grazioso gerenuk e la mangusta nana, che abita le colline di termitai abbandonati.

Il Tarangire National Park è anche una delle migliori destinazioni per gli amanti del birdwatching in Tanzania. Oltre 550 specie sono state identificate nell’area, molte delle quali sono attratte dalle Silale Swamps che rimangono verdi tutto l’anno.

 

Attività al Tarangire National Park

Molte sono le attività che puoi svolgere al Tarangire. Puoi avventurarti da solo con un tuo veicolo alla scoperta del parco, oppure optare per un safari in jeep guidato (game drive).

Molti campi/lodge offrono anche la possibilità di effettuare un safari a piedi accompagnati da guide esperte per permetterti di entrare in diretto contatto con la fauna e flora del parco.

Il Tarangire è anche uno dei pochi parchi nazionali della Tanzania che consente di effettuare un game drive notturno all’interno dei suoi confini. Questo offre la possibilità di avvistare le piccole specie animali notturne che si muovono nel buio della notte in cerca di cibo.

Un’esperienza veramente unica è il safari in mongolfiera, riservato a chi ha disponibilità economica perché è abbastanza costoso.

Un’altra esperienza da provare è l’overnight in campeggio. La possibilità di dormire sotto le stelle in un campo temporaneo privato, immerso nell’oscurità della savana africana. Normalmente questa opportunità è offerta solo dai lodge di lusso per via del costo considerevole.

Se hai tempo, considera anche l’escursione al Lake Manyara National Park. Dista a soli 70 chilometri di distanza. Ed è famoso per i suoi leoni che si arrampicano sugli alberi e per i vasti stormi di fenicotteri che colorano il suo lago.

 

Dove alloggiare al Tarangire

Hai varie possibilità di alloggio nel Tarangire National Park. Dal lodge di lusso alla sistemazione più spartana ed economica dei campi tendati. Sia all’interno del parco con vista sul fiume, che nelle aree circostanti o isolate.

Molte sistemazioni offrono la possibilità di riunirsi alla sera attorno al falò e condividere con gli altri turisti le proprie giornate in safari.

Se vuoi stare all’interno del parco puoi optare per il Tarangire Safari Lodge, situato a circa 10 chilometri dal cancello del parco. Le sistemazioni sono sia bungalow col tetto di paglia che tende più economiche.

Se vuoi il lusso, allora scegli l’Oliver’s Camp situato al centro della riserva. E’ un lussuoso campo tendato composto da 10 tende, tutte con vista sulle piscine Minyonyo e dotate di bagno privato ed energia solare.  Oppure puoi scegliere il Sanctuary Swala Camp composto da 12 tende dotate di un terrazzo privato che si affaccia sulla pozza d’acqua del campeggio.

Se invece hai un budget limitato ma vuoi comunque rimanere all’interno del parco, puoi considerare il Kichuguu Camp. E’ un’opzione più conveniente con tende singole, doppie e familiari oltre ad una sala da pranzo comune.

Se vuoi visitare il parco in totale autonomia, puoi anche organizzarti per un campeggio ‘fai da te’. Vicino al cancello principale del parco c’è un’area adibita a campeggio pubblico con servizi igienici, docce e un angolo cottura. Costa solo 30 euro a notte, però devi portarti tutto: acqua potabile, legna per il fuoco e tutti gli ingredienti e gli utensili per cucinare.

 

Come raggiungere il Tarangire, costo e documenti

Se hai intenzione di visitare i parchi del nord della Tanzania, il Sarangeti, il cratere del Ngorongoro, e il Tarangire,  allora la migliore opzione è prendere un aereo per il Kilimanjaro International AirPort (KIA). E’ l’aeroporto più vicino. Si trova a 46 chilometri da Arusha. Il Tarangire poi dista circa 140 Km dalla città e a 160 di chilometri dal Ngorongoro. I chilometri non sono pochi, ma tutti su strada asfaltate, per cui nessun problema.

L’ingresso al parco per i viaggiatori indipendenti costa 45 $ al giorno per gli adulti e 15$ per i bambini. Mentre è gratis per i bambini sotto i 5. Inoltre se fai un self-drive devi pagare una tariffa anche per il tuo veicolo, circa  20.000 scellini tanzaniani.

Se invece visiti la Tanzania e quindi anche il parco con un tour guidato, questi costi sono già tutti compresi nel prezzo del tour.

Per quanto riguarda l’ingresso in Tanzania, noi italiani abbiamo bisogno del passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e del visto turistico da ottenere prima della partenza presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o il Consolato Onorario di Milano. Il pagamento si effettua online e costa 50 euro.

 

Quando andare al Tarangire

Il Tarangire National Park ha un clima temperato con temperature medie di 27 C durante il giorno e  15 C di notte.

Il Tarangire, come la tutta la Tanzania, ha una stagione secca e una stagione piovosa. La stagione secca va da giugno a ottobre, mentre la stagione delle piogge è da Novembre a Maggio.

Generalmente, la stagione secca è il momento migliore per visitare la Tanzania e quindi il Tarangire, e coincide con l’inizio della Grande Migrazione.

Mentre il periodo delle piogge è il periodo peggiore. Gli acquazzoni sono intensi e frequenti. Inoltre quando iniziano le piogge, molti animali si sono già spostati verso l’area del Masaai Mara.

In aggiunta, considera che durante la stagione delle piogge il rischio di contrarre la malaria è più alto. E’ vero che è auspicabile effettuare la profilassi antimalarica prima della partenza, ma è solo una profilassi, non è un vaccino. Quindi il rischio rimane.