Paesi BassiIl paese dei mulini e dei tulipani

Chiariamo subito una cosa: Paesi Bassi e Olanda non sono la stessa cosa. Noi italiani usiamo entrambi questi vocaboli indistintamente, ma sbagliamo clamorosamente. L’intera nazione è suddivisa in 12 provincie amministrative differenti. Il termine “Olanda” si riferisce strettamente a sole due delle dodici province: l’Olanda Settentrionale (dove si trova Amsterdam) e l’Olanda Meridionale (dove si trovano Rotterdam e L’Aia). Mentre il paese nel suo complesso, si chiama “Paesi Bassi”. 

I Paesi Bassi sono un paese a mio dire grandioso. Il fascino antico incontra la creatività moderna. La nazione è ricca di case in mattoni secolari, la campagna è sede di vaste distese di campi di tulipani che danno un tocco di colore alla natura ​​e le coste ospitano alcune spiagge davvero incantevoli. È uno dei più bei paesi in cui sono stata. La gente è molto cordiale e ci sono tantissimi villaggi da esplorare. Inoltre, le dimensioni ridotte e l’efficiente sistema di trasporto pubblico facilitano di molto gli spostamenti e le visite. Quindi, prenditi il tuo tempo, infilati un paio di zoccoli di legno e immergiti nella cultura e nella natura neerlandese.

Quando visitare i Paesi Bassi

I Paesi Bassi sono bellissimi in tutte le stagioni. L’alta stagione va da fine giugno a metà settembre, mentre la bassa stagione va da novembre a febbraio. Nel dettaglio: 

Primavera (da fine marzo a inizio giugno): è il periodo perfetto per ammirare i tulipani in fiore. Iniziano a fiorire già a fine marzo nei giardini di Keukenhof, e da aprile a giugno le giornate si allungano, il clima è più mite e manca la ressa estiva.

Estate (da luglio a settembre): questi sono i mesi più gettonati. Il clima è mite, le attività all’aperto sono nel pieno del loro svolgimento e il paese si anima di festival ed eventi culturali. È il momento perfetto per stare all’aria aperta, ma attenzione: è anche la stagione più affollata, quindi aspettati folle ovunque e prezzi elevati.

Autunno (da ottobre a novembre): con l’arrivo dell’autunno, i paesaggi si tingono di un bel colore arancio tendente al rossastro. Un vero spettacolo per gli amanti della fotografia. Il clima si rinfresca e una brezzolina rigenerante soffia alla mattina presto e verso sera. La folla si dirada e i prezzi iniziano a scendere.

Inverno (da dicembre a febbraio): fa un pò freddo, il clima è umido e ventoso. Ma in fondo non è poi così male. La folla è minima, spuntano i mercatini di Natale e il paese si veste per le feste.

Cosa vedere nei Paesi Bassi

La maggior parte delle persone pensa che visitando Amsterdam si abbia già esplorato tutto dei Paesi Bassi. Non c’è dubbio che gli incantevoli canali, il vivace quartiere a luci rosse, i musei di fama internazionale e i rilassanti “coffee shop” dove la cannabis è legale, siano una calamita per i turisti, ma la bellezza del paese va ben oltre la sola capitale. L’intera nazione è straordinaria e offre un mucchio di opportunità di visite ed escursioni. 

Gironzola alla scoperta dell’architettura all’avanguardia di Rotterdam; passeggia per le strade storiche di Utrecht, ammira il design iconico della capitale, naviga lungo i dolci canali che attraversano l’intero paese, parti all’avventura nelle foreste della Gheldria e rilassati nelle isole settentrionali della Frisia. Andare in bicicletta qui è uno stile di vita, il formaggio e gli stroopwafel sono di casa e i villaggi tradizionali sono ovunque. Insomma, c’è n’è per tutti i gusti!

Le città e i villaggi da vedere nei Paesi Bassi

La nazione è piena di iconiche città e pittoreschi villaggi che meritano attenzione. Amsterdam non è solo la capitale del paese, ma anche il cuore del turismo. Ci sono i famosi canali, le splendide case antiche, uno svariato numero di parchi, una scena gastronomica di tutto rispetto, musei e gallerie d’arte noti in tutto il mondo, coffee shop rinomati e, naturalmente, il famigerato quartiere a luci rosse con la sua sfrenata vita notturna. 

Rotterdam è uno dei porti marittimi più trafficati al mondo e uno dei centri urbani più moderni del paese. E’ sede di alcuni edifici architettonici all’avanguardia, comprese alcune futuristiche case cubiche.

L’Aia è una città cosmopolita e il cuore politico della nazione. E’ sede della Corte Internazionale di Giustizia, della Corte Penale Internazionale e della residenza della famiglia reale. Ma è anche una città ricca di fascino. Le sue vie sono fiancheggiate da splendidi edifici storici risalenti al XIII e XIV secolo, i musei Gevangenpoort e il Kunstmuseum Den Haag sono degni di nota e sulla costa tranquille spiagge ottime per rilassarsi. 

A soli 30 minuti di treno da Amsterdam la piccola Utrecht è ricca di cose interessanti da fare, tra cui la navigazione tra gli splenditi canali, la salita alla Torre del Duomo e lo shopping tra i fantastici negozi vintage. E ancora, Maastricht vanta l’unica vera “montagna” del paese, il Vaalserberg che con i suoi 322m di altezza per noi italiani è più che altro una collina; Haarlem, fu un centro culturale ed economico durante l’Età d’oro (1588-1672). Se ami le ceramiche, non puoi perdere quelle di Delft, per il formaggio fai una pausa a Edam e se vuoi rilassarti, la tranquilla Giethoorn è sempre pronta ad accoglierti tra i suoi caratteristici canali.

Parchi e giardini dei Paesi Bassi

Gli olandesi amano seguire uno stile di vita molto attivo, adorano praticare sport e trascorrere più tempo possibile all’aria aperta. Fortunatamente vivono in un paese ricco di aree verdi. Campagne e foreste sono le destinazioni più popolari dalla primavera all’autunno. Il Parco Nazionale di Hoge Veluwe è incredibile, un’immensa e incontaminata area naturale di brughiere punteggiate da fiori selvatici, dune di sabbia e foreste secolari, un tempo riserva di caccia reale. E’ una meraviglia per godersi la bicicletta e l’escursioni al Museo Kröller-Müller è imperdibile.

Keukenhof, con i suoi 30 ettari di spettacolari fioriture, sono i giardini più grandi al mondo. E’ aperto solo in primavera, da fine marzo a inizio maggio, per permettere a milioni di turisti di ammirare oltre 7 milioni di bulbi fioriti, tra cui tulipani e narcisi, immersi in prati curatissimi, laghetti cristallini e pittoreschi padiglioni! Il giardino ospita circa 800 diverse varietà di tulipani.

E i mulini? Ci sono anche quelli. Le fotografie che vedi su Instagram generalmente immortalano la fila mozzafiato di diciannove mulini a vento del XVIII secolo di Kinderdijk, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. E che dire delle Isole Frisone? Sono un arcipelago che si estende dai Paesi Bassi alla Danimarca.  Vaste spiagge sabbiose, dune ondulate, porticcioli, villaggi punteggiati di fari e cottage con il tetto di paglia, il tutto avvolto dalla bellezza selvaggia del Mare dei Wadden: incontaminato, selvaggio e incredibilmente calmo.

Fortezze, castelli e palazzi dei Paesi Bassi

Tra il XII e il XVII secolo il paese vide prendere forma una miriade di palazzi, castelli e fortezze. Alcuni avevano scopo difensivo mentre altri fungevano da dimore reali di campagna. Alcuni di questi sono veramente belli, sono stati trasformati in musei e aperti al pubblico. 

Il Castello di De Haar è il più grande e lussuoso del paese. E’ un vero capolavoro del XIV secolo con torri in stile neogotico, dettagli elaborati, fossati da fiaba e giardini curatissimi. Per non parlare poi del Palazzo Binnenhof, un imponente complesso di maestose sale medievali, con tanto di fontana neogotica, canali e la spettacolare Ridderzaal. E che dire di Middachten, una vasta tenuta di campagna di proprietà del Conte zu Ortenburg. Semplicemente stupenda, con impeccabili giardini sede di roseti, enormi alberi di cedro ed erbe aromatiche.

Dove dormire nei Paesi Bassi

I Paesi Bassi ricevono ogni anno milioni di visitatori da tutte le parti del mondo e con esigenze di ogni tipo. Ne consegue che l’offerta in termini di alloggi è molto varia e spazia dal boutique hotel super chic al campeggio spartano per i viaggiatori zaino in spalla. Non mancano accoglienti bed and breakfast anche a conduzione familiare, ostelli economici e alloggi unici e ricercati come barche convertite in alloggi, castelli circondati da giardini lussureggianti e semplici baite avvolte dalla campagna perfette escursionisti ed avventurieri.

Dove dormire a L’Aia
Dove dormire ad Haarlem
Dove dormire a Maastricht
Dove dormire a Ultrecht

La patria del ciclismo

I cittadini dei Paesi Bassi adorano andare in bicicletta. Pensa che vantano più biciclette che abitanti. Fortunatamente, la loro infrastruttura ciclabile è straordinaria, progettata per velocità ed efficienza. La nazione è attraversata da oltre 20.000 chilometri di piste ciclabili, tutte chiaramente segnalate, solitamente asfaltate di rosso, e fungono da arterie principali ad alta velocità per i pendolari locali. Questo significa che non puoi lasciare il paese senza prima aver fatto almeno un giro in bicicletta. Non costa molto il noleggio, solo circa 10-12 euro al giorno.

Regola d’oro: non camminare mai su una pista ciclabile. Farlo non solo è considerato estremamente invasivo, ma è anche realmente pericoloso. 

Come muoversi nei Paesi Bassi

Muoversi nei Paesi Bassi è facilissimo e ci sono tantissime opzioni a seconda delle tue necessità.

Bicicletta: girare in bicicletta qui è un must. Le piste ciclabili sono ottime e scorrevoli. Sono perfette per gironzolare nelle città e per esplorare la campagna. Se visiti il Parco Nazionale di Hoge Veluwe, questo è un luogo particolarmente bello in cui pedalare, così come il Parco Nazionale delle Dune di Texel, Kinderdijk e il Parco Nazionale di Lauwersmeer. Ovviamente, per spostarsi tra una località e l’altra la bicicletta non è indicata, meglio utilizzare l’auto o i mezzi pubblici.

Auto: Noleggiare un’auto è un’ottima scelta se hai intenzione di visitare anche le zone al di fuori delle grandi città. Le autostrade sono ben tenute e la segnaletica è ben fatta. Tuttavia, parcheggiare può essere complicato, anche nelle città più piccole. Quasi tutti i parcheggi sono a pagamento e costano molto.

Trasporto pubblico: questa è l’alternativa alla bicicletta e all’auto. Per muoversi in città puoi fare affidamento sulla rete urbana di tram, autobus e metropolitana. Sono facili da prendere e i pagamenti possono essere effettuati anche con carta di credito contactless. Per gli spostamenti interurbani, invece, in alternativa all’auto, ti consiglio di utilizzare l’efficientissima rete ferroviaria (NS).  E’ veloce, relativamente economica e ottima per viaggiare tra differenti città. 

E’ sicuro viaggiare nei Paesi Bassi?

Fino a qualche anno fa, i Paesi Bassi erano tra le nazioni più sicure d’Europa. Oggi questa percezione è cambiata, come è cambiata un pò in tutta l’Unione Europea. Ciò significa fare sempre attenzione e guardarsi bene attorno. 

A parte questa premessa, il rischio complessivo rimane comunque a livelli contenuti. Ovviamente truffe, borseggi e rapine purtroppo non mancano. Esistono alcune truffe comuni, come ad esempio persone che cercano di vendere biglietti usati per i mezzi pubblici o biciclette rubate. Evitate di interagire con loro. Fidati sempre del tuo istinto. Se hai paura o non ti senti al sicuro, non esitare a chiedere aiuto. Se sei una donna che sta viaggiando da sola, fai attenzione. Non lasciare mai il tuo drink incustodito al bar, non tornare mai a casa da sola, non percorrere strade isolate e al buio.

Ricordati di fare sempre copia dei tuoi documenti, incluso passaporto e carta d’identità. Inoltre, invia il tuo itinerario ai tuoi amici e parenti in modo che sappiano sempre dove ti trovi.

Cosa mangiare nei Paesi Bassi?

La cucina olandese è varia e molti piatti locali sono a base di pesce o di alimenti fritti. Ecco alcune prelibatezze che potresti provare: 

Erwtensoep e rookworst (zuppa di piselli spezzati con salsiccia affumicata), stamppot (purè di patate con verdure di stagione e salsiccia), kibbeling (bocconcini di pesce fritti), formaggio Gouda, kroket (panino fritto ripieno di carne), bitterbal (polpette fritte), broodje haring (panino con aringhe crude acquistato da un venditore ambulante), pannenkoeken (frittelle olandesi), oliebollen (gnocchi dolci fritti), poffertjes (piccole frittelle con burro e zucchero a velo), hagelslag (pane tostato imburrato con granella di cioccolato) e stroopwafel (biscotti tipo waffle).