Maastricht

La deliziosa città medioevale di Maastricht è la località più meridionale dei Paesi Bassi. Situata vicino al confine con Belgio e Germania e adagiata sul fiume Mosa, rappresenta una delle migliori fughe per un fine settimana lontano dall’amata Italia. Per me e per tanti altri viaggiatori si è rivelata come una gemma nascosta che merita sicuramente maggiore attenzione. Non sarà intrigante come la capitale Amsterdam ma è un luogo unico, una città cosmopolita e vivace che ha risentito in modo più che positivo dell’influenza di un crogiolo di culture differenti.

Nonostante sia nota soprattutto per essere il luogo in cui nel lontano 1992 venne firmato il trattato che ha determinato la nascita dell’Unione Europea, Maastricht è una delle città più antiche del paese, fiera di sfoggiare una splendida architettura storica e medievale.

Le sue bellezze sono facilmente esplorabili a piedi. Il cuore pulsante è senza dubbio il suo centro storico, dove lungo le pittoresche strade acciottolate che corrono in lungo e in largo per tutta l’area. Senza tralasciare il fatto che Maastricht è anche un importante centro culturale e un paradiso per i buongustai.

Inoltre, grazie alla sua posizione strategica, è facile pianificare la visita di Maastricht con altre città come Anversa, Gand o Bruges in Belgio, oppure Aquisgrana e Düsseldorf in Germania.

Panoramica di Maastricht

Maastricht è una città molto antica. Il primo insediamento risale al 50 a.c.; mentre la città come la conosciamo oggi fu fondata dai francesi nel XVIII secolo, quando Luigi XIV la assediò e la proclamò capitale di una delle sue province. 

Fu solamente dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo nel 1815 che la città divenne olandese. E’ per questo che ancora oggi, molti residenti portano nomi francesi e l’architettura, gli hotel e i ristoranti conservano uno stile francese.

La città è divisa in diversi quartieri, ognuno con la sua atmosfera unica, con qualcosa di speciale da offrire: “binnenstad” è la zona al di là del ponte Sint Servaas, ottima per un pomeriggio di shopping, ma per trovare boutique esclusive devi andare a Stokstraat; “Wyck” è molto caratteristico con i suoi edifici storici e negozi locali; mentre per un tocco di modernità, “Céramique” è la “nuova Maastricht”.

Cosa vedere a Maastricht

La storica Maastricht ha tanto da offrire in termini di attrazioni. Sicuramente il modo migliore per esplorarla è passeggiare con calma tre le sue pittoresche vie curiosando nei vari vicoli tenendo lo sguardo fisso verso l’alto per ammirare i numerosi edifici antichi ottimamente conservati.

Vrijthof

La cosa più saggia da fare è iniziare la visita di Maastricht dalla perlustrazione del centro storico, dalla sua piazza principale: la Vrijthof, un grande spazio aperto dove per tre lati del perimetro corre una fila di alberi che separa la piazza dai pittoreschi edifici storici sede di graziosi negozzietti, ristoranti, hotel e musei.

Qui spiccano due rinomati siti religiosi: la chiesa di San Giovanni (Sint Janskerk) e la basilica di San Servazio (Sint Servaas). La chiesa di San Giovanni, in stile gotico, è una chiesa protestante molto caratteristica per via del suo colore rossastro. L’ingresso alla chiesa è gratuito mentre la salita alla torre costa 2,50 €, ma ne vale la pena. Da lassù potrai godere di una vista mozzafiato sulla città.

Proprio accanto alla chiesa di San Giovanni si erge l’imponente Basilica di San Servazio, un importante monumento storico nazionale. Risalente al VI secolo, è attualmente la basilica più antica dei Paesi Bassi e custodisce al suo interno numerosi e inestimabili manufatti religiosi, dipinti e statue, oltre il reliquiario di San Servazio, il primo vescovo di Maastricht nel X secolo. L’ingresso è a pagamento (4,50 €), ma ne vale la pena. 

Se scegli di non entrare, almeno fai una passeggiata intorno alle due chiese per esplorare gli interessanti vicoli e il piacevole giardino del chiostro.

Piazza Vrijthof è il cuore vivace di Maastricht. E’ qui che ogni estate il violinista e direttore d’orchestra André Rieu tiene i suoi famosi concerti con la sua Orchestra Johann Strauss. Ed è sempre qui che si tiene il popolare festival gastronomico annuale “Magical Maastricht” e il mercatino di Natale della città.

Per una pausa, siedi al In Den Ouden Vogelstryus, uno dei caffè più famosi della zona, che risale al 1730.

Libreria nella chiesa domenicana

Se ami i libri, nella tua lista delle cose da fare a Maastricht devi assolutamente inserire la libreria Domenicanen. 

Trovandosi a pochi passi da Piazza Vrijthof, questa è una tappa obbligata. La particolarità di questa libreria è il fatto che è considerata una delle più belle al mondo. Ospitata in un’antica chiesa domenicana, i suoi libri sono esposti su scaffali all’interno di una struttura in acciaio alta tre piani. Oltre ai libri nuovi, sono disponibili anche libri usati, sezioni dedicate alle lingue straniere e musica.

La chiesa risale al XIII secolo, ma venne abbandonata dopo che il cattolicesimo venne proibito nei Paesi Bassi nel XVI secolo. Da all’ora l’edificio è stato sede di svariate attività commerciali e dal 2006 è stata trasformata in una splendida libreria. 

Amerai passeggiare tra gli scaffali ammirando il magnifico soffitto affrescato di questa ex chiesa. Molti degli elementi decorativi originali sono stati conservati per preservarne l’autenticità.

Attraversa il Ponte di San Servazio

La città di Maastricht è bagnata dal fiume Mosa e per secoli l’unico modo per attraversarlo era il famoso ponte di pietra di Sint Servaasbrug (Ponte di San Servazio) che prende il nome dal primo vescovo di Maastricht, San Servazio e collega il centro con la parte più moderna della città.

Fu costruito alla del XIII secolo il che lo rende il ponte pedonale più antico dei Paesi Bassi. Una passeggiata per attraversarlo è d’obbligo durante la tua visita della città, in particolare per scattare qualche bella foto panoramica della città. Tuttavia, il ponte in sé non è così strepitoso, o almeno a me non è piaciuto tanto. Probabilmente perché non è l’originale ma una ricostruzione più moderna, resasi necessaria in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. In ogni caso rimane uno dei simboli più celebri di Maastricht. 

Le grotte di Zonneberg

Le Grotte di Zonneberg sono una delle attrazioni imperdibili a Maastricht. Si tratta di un incredibile sistema di tunnel sotterranei di calcare originariamente scavati nel XIII secolo per l’estrazione mineraria. Successivamente sono stati utilizzati come rifugio durante i tempi di guerra. Ad ogni passaggio di esseri umani venivano lasciate tracce sotto forma di disegni e incisioni ancora oggi ben visibili.

I cunicoli si possono visitare in autonomia, ma ti consiglio vivamente di prenotare una visita guidata. Il labirinto di tunnel oggi comprende solo circa 8.000, mentre in passato l’intero sistema era contava di 20.000 tunnel. 

Affidandoti ad una guida esperta avrai l’occasione di imparare molto sul significato dei murales e graffiti raffigurati nelle grotte. Alcuni erano delle vere opere d’arte, mentre altri venivano utilizzati per pubblicizzare prodotti o negozi locali.

Porta di Helpoort

In passato, Maastricht fu una città molto contesa e per motivi di sicurezza, nel 1229, il Duca di Brabante autorizzò la costruzione di una cinta muraria fortificata attorno l’intero centro abitato e la Porta di Hellpoort (porta dell’Inferno) è una delle originali porte cittadine, l’unica ad essere rimasta in piedi per quasi 800 anni. Si trova nel quartiere di Jeker (noto anche come quartiere latino), nella parte sud della città, alla fine di Sint Bernadusstraat.

Parte dei resti della fortificazione e delle torri in cui venivano rinchiusi i prigionieri sono ancora presenti in città e un tratto delle antiche mura è ancora percorribile a piedi offrendo splendidi panorami sul fiume Mosa.

Oggi le mura sono sede del Museo della Fortezza che racconta la storia delle mura della città.

Il “Bisschopsmolen”

Se ti mancano i mulini di Zaanse Schans non preoccuparti, perché a Maastricht c’è ancora un mulino funzionante, il Bisschopsmolen.

Il Bisschopsmolen, conosciuto anche come Mulino del Vescovo, è il mulino ad acqua più antico della città ancora funzionante. L’edificio originale risale al VII secolo e viene tutt’ora utilizzata per produrre la farina fresca per fare il pane. 

Puoi visitare sia l’interno del mulino per scoprire tutti i suoi segreti di funzionamento, sia il panificio accanto dal quale esce costantemente un allettante profumino di pane e pasticcini appena sfornati. Qui viene prodotta anche la tradizionale “Limburgse Vlaai”, una torta locale che devi assolutamente assaggiare.

Basilica di Nostra Signora

In Onze-Lieve-Vrouwewal, una delle piazze più popolari e accoglienti della città si erge la maestosa Basilica di Nostra Signora. Questa è uno dei monumenti più iconici e distintivi di Maastricht, dedicata alla statua dell’Assunzione di Maria, conosciuta anche come Stella del Mare.

Questa chiesa medioevale ancora oggi è un luogo di culto molto sentito nel paese. Non è raro vedere fedeli e pellegrini inginocchiarsi davanti all’altare, accendere una candela e recitare una preghiera.

L’interno è imponente e, a mio avviso, un pò cupa, ma da non perdere sono il chiostro, la cripta occidentale e la torre.

Bonnefanten museum

Essendo Maastricht un punto di riferimento culturale e storico importante per l’intera nazione, non c’è da stupirsi della presenza di numerosi musei. Uno dei principali è il Bonnefanten museum, un museo di arte moderna situato nel quartiere Céramique. 

Il museo ha sede in un curioso edificio progettato dall’architetto italiano Aldo Rossi che gli ha conferito una forma intrigante che ricorda un razzo. Grazie a questa sua particolarità la struttura è una delle più moderne e riconoscibili di Maastricht.

L’esposizione è ampia e combina opere storiche con arte contemporanea includendo opere medievali, sculture in legno, capolavori di maestri olandesi, nonché mostre di arte contemporanea di artisti olandesi attuali del sud. Tuttavia, il pezzo forte è la sua cupola in zinco, elemento iconico in tutta la città.

Quartiere di Céramique

Se visiti il Bonnefanten Museum approfittane per dare un’occhiata a tutto il quartiere di Céramique. Questa è la parte più nuova della città. E’ qui dove trovi la maggior concentrazione di architettura contemporanea con diversi negozi locali e alcuni dei migliori ristoranti della città. 

Qui le aziende di produzione di ceramica hanno lasciato il posto a strutture moderne e contemporanee, come, ad esempio, il Centro Ceramique che sorge nell’ex fabbrica di ceramiche Sphinx, ed è un vasto polo multiculturale sede della grande biblioteca civica, di una caffetteria, di un museo, di alcune residenze, di uffici e spazi espositivi. 

Hotel Kruisheren

Immagino ti stati chiedendo cosa centra un hotel nell’elenco delle migliori attrazioni da visitare a Maastricht…l’hotel Kruisheren è uno degli hotel più pluripremiati al mondo e uno degli hotel e ristoranti più suggestivi dei Paesi Bassi.

Si trova all’interno di un monastero e chiesa sconsacrata del XV secolo. Le facciate a timpano con finestre dalle persiane rosse, le sale interne con archi gotici e i giardini perfettamente curati sono semplicemente squisiti. Fermati al ristorante per pranzo, potrai ammirare appieno la bellezza del luogo.

Escursione al Forte San Pietro

Se puoi, nel tuo programma di viaggio, riserva del tempo per un’escursione fuori porta al Forte di Sint Pieter (Forte di San Pietro) arroccato sulla collina di St Pietersberg. Costruita per proteggere la città dai francesi, la fortezza pentagonale del XVIII secolo è oggi in gran parte ancora intatta e può essere esplorata.

Puoi passeggiare lungo il perimetro del forte, affacciandoti attraverso gli archi da cui un tempo venivano sparati i colpi di cannone per scattare una foto panoramica sulla città. Tuttavia, per una visita più approfondita ti suggerisco di prenotare una visita guidata di un’ora. 

Come arrivare a Maastricht

La bellissima città di Maastricht si trova in una posizione strategica, nell’estremo sud del Paesi Bassi, al confine con Belgio e Germania. Ne consegue che per raggiungerla ci sono svariate alternative in treno, in aereo e in autobus.

Raggiungere Maastricht in aereo: Maastricht è servita da un proprio aeroporto, il Maastricht Aquisgrana (MST). Tuttavia, dall’Italia non partono voli diretti ma solo voli che prevedono almeno uno se non due scali.

Fortunatamente, nelle vicinanze di Maastricht ci sono svariati aeroporti come quello di Eindhoven, di Düsseldorf (DE) e il Bruxelles-Zaventem (BE). Ma è soprattutto quello di Amsterdam che interessa maggiormente noi italiani. L’Amsterdam Schiphol (AMS) è l’hub internazionale più importante dei Paesi Bassi e uno dei maggiori snodi europei, servito anche da numerose compagnie low cost. Questo significa che l’Italia è ben collegata con Amsterdam tramite voli diretti in partenza dalle principali città del Bel Paese operati da compagnia a basso prezzo.

Una volta raggiunto la capitale olandese, basta salire su un treno direttamente dall’aeroporto e dopo un viaggio della durata di circa due ore e mezza sarai a Maastricht. 

Raggiungere Maastricht in treno: Se ami i viaggi in treno, dall’Italia non esiste al momento un collegamento diretto. Dovrai per forza di cose fare almeno 2 cambi con tempistiche molto lunghe. Tuttavia, se ti trovi già in territorio olandese, Maastricht è facilmente raggiungibile in treno da qualsiasi altra città dei Paesi Bassi. 

La stazione ferroviaria si trova proprio vicino al centro città, da dove è possibile raggiungere a piedi tutte le principali attrazioni.

In alternativa, c’è sempre l’autobus Flixbus che gira per tutta Europa, facendo tappa in oltre 2000 destinazioni, compresa Maastricht. Tuttavia, il viaggio con partenza dall’Italia è molto lungo. Considera Milano-Maastricht circa 13 ore e mezza di viaggio con 3 cambi.

Come muoversi a Maastricht

Il modo migliore per apprezzare le antiche strade di Maastricht è a piedi. Tutto è raggiungibile a piedi nel centro città. Inoltre, la maggior parte dei quartieri e delle vie dello shopping sono aree pedonali. La città vecchia e la città nuova sono separate dal fiume Mosa. Ma ci sono diversi ponti che collegano le due zone.

Se non ami camminare, puoi sempre noleggiare una bicicletta. In fondo la maggior parte dei locali utilizza le due ruote per spostarsi. Puoi noleggiare una bici direttamente in stazione per circa 4,45 € al giorno. Oppure puoi partecipare a uno dei tanti tour guidati in bicicletta.

Dove alloggiare a Maastricht

Come sempre, soggiornare nel centro città è la cosa migliore perché si è vicino praticamente a tutto. Tuttavia, Maastricht offre anche altre zone in cui alloggiare è vantaggioso come, ad esempio, il quartiere di Wyck, noto per la sua atmosfera incantevole e la comoda posizione vicino alla stazione ferroviaria centrale. 

In merito alla qualità degli alloggi, la maggior parte sono molto buoni e vanno dagli hotel di lusso a un posto letto in dormitorio comune. Alcune valide opzioni sono; 

  • Sistemazione di lusso: Cousins ​​Boutique Hotel
  • Fascia media: B&B Gracht 62 e B&B Au Lion D’or
  • Sistemazione economica: Hotel Monastère Maastricht