Eindhoven non è mai stata molto popolare tra i viaggiatori. Sicuramente non è una città attraente se la confrontiamo con capitali europee del calibro di Londra o Vienna. Tuttavia, negli ultimi anni le cose stanno cambiando. Forse è grazie alla presenza delle compagnie aeree low cost che hanno iniziato a servire anche l’aeroporto locale a invogliare i turisti a darci un’occhiata. In ogni caso, indipendentemente dal motivo che ha portato a un aumento dell’interesse verso Eindhoven, questa crescente fama può solo che farmi piacere. Io l’ho visitata e non è affatto male!
In città si respira un’atmosfera internazionale, con abbondanti spazi verdi, quartieri alla moda, architettura di design, street art, ampia scelta di ristoranti e uno spiccato senso per l’innovazione. Grazie ad un particolare sviluppo urbano, oggi Eindhoven è la quinta città più grande della nazione. Famosa per la sua storia legata alla Philips, viene vista a livello mondiale come punto di riferimento per la tecnologia, oltre a ospitare un polo universitario rinomato ed essere sede della squadra di calcio PSV Eindhoven.
Come arrivare a Eindhoven
Eindhoven si trova in una posizione privilegiata nella parte sud dei Paesi Bassi. Città come Anversa, Bruxelles, Amsterdam, Düsseldorf e Colonia sono tutte raggiungibili in meno di 2 ore.
Inoltre è dotata di un proprio aeroporto servito da numerose compagnie aeree low cost, tra cui Ryanair e Wizz Air, che collegano a basso costo la città con la maggior parte dei paesi d’Europa.
Considera che In termini di passeggeri, è il secondo aeroporto più grande dei Paesi Bassi, dopo quello di Schiphol.
Raggiungere Eindhoven dall’Italia: Senza dubbio, il modo più veloce e facile per attivare a Eindhoven dall’Italia è via aereo. Da città come Milano e Napoli ci sono voli diretti, mentre da Pisa, Bologna, Roma e Catania le tratte prevedono almeno uno scalo.
Raggiungere Eindhoven da Amsterdam: se ti trovi nella capitale e vuoi prolungare il viaggio fino a Eindhoven, ti interesserà sapere che dall’aeroporto di Amsterdam Schiphol parte un treno diretto che impiega circa 1 ora e 26 minuti per raggiungere a l’aeroporto di Eindhoven.
Una volta in aeroporto, per raggiungere il centro di Eindhoven, ci sono le linee 400 e 401 degli autobus pubblici che in circa 20 minuti ti porteranno alla stazione centrale.
Città dei 15 minuti
Lo sapevi che Eindhoven è la città dei 15 minuti? Tutto ciò di cui avrai bisogno è raggiungibile a piedi o in bicicletta in soli 15 minuti. Questo significa che puoi tranquillamente esplorarla a piedi oppure noleggiando una bicicletta.
La Città della Luce
Eindhoven è soprannominata la Città della Luce e la motivazione è legata ai fiammiferi. Molti anni prima della nascita dell’azienda Philips, più precisamente nel 1870, due imprenditori, il banchiere Christiaan Mennen e suo cognato Everardus Keunen fondarono la Mennen & Keunen, la prima fabbrica di fiammiferi. L’azienda crebbe velocemente raggiungendo uno sviluppo tale da diventare il più grande datore di lavoro della città. E da qui l’appellativo “Città della Luce”.
L’universo Philips
Bisogna aspettare il 1891 che la Philips veda la luce. Fondata da Gerard Philips e da suo padre Frederik, l’azienda, dalla prima produzione di lampadine a filamento di carbonio espanse la linea prodotti, fino ad abbracciare un numero sempre più ampio di prodotti elettrotecnici: prodotti per la casa, per la salute e la cura personale, audio, video….oggi l’azienda ha perso le sembianze di azienda locale, diventando una realtà globale, conosciuta e rispettata in tutto il mondo, dando del filo da torcere ai principali competitors del mondo dell’elettronica.
Philips Village
Lo storico quartiere Philips Village nacque tra il 1910 e il 1923 per volontà dell’omonima azienda, con l’obiettivo di dare una casa ai suoi operai in un contesto storico e sociale ritenuto non adeguato per lo sviluppo industriale dell’epoca.
Così Philips decise di acquistare un ampia area inutilizzata della città e di costruirci sopra un villaggio in stile inglese. Quindi ogni abitazione era dotata di giardino privato, acqua corrente, gas, elettricità e un sistema fognario. L’area includeva anche negozi di generi alimentari a prezzi accessibili e campi sportivi.
Nel 1931 i negozi divennero indipendenti dando vita a Etos, che col tempo divenne una famosa catena olandese di farmacie.
Oggi l’area è stata ristrutturata e tutte le strade del Philips Village conducono allo stadio della squadra di calcio PSV Eindhoven.
Philips Stadion
Frederik Philips aveva veramente a cuore la salute e il Benessere dei suoi dipendenti. Ritenendo lo sport salutare, decise di incoraggiare i propri operai a fare attività fisica dando vita alla Philips Sports Association.
Nacque così la squadra di calcio PSV (Philips Sport Vereniging) con sede nel Philips Stadion. La PSV oggi è uno dei club calcistici più conosciute e migliori dei Paesi Bassi, titolare di due trofei europei, tra cui la Coppa dei Campioni 1987-88.
Museo Philips
Naturalmente, con una storia così importante alle spalle, non poteva mancare un intero museo dedicato a Philips. Il Museo Philips si trova all’interno dell’edificio originale della fabbrica, che fu acquistato da Gerard Philips alla fine del 1800 e dove tutto ebbe inizio.
Il museo è davvero una tappa obbligata. Anche se non sei molto interessato alla storia, questo è altamente raccomandato. Il passato e il presente si fondono perfettamente in questo museo. Nella prima parte del percorso ripercorrerai in ordine cronologico la storia dell’azienda passando attraverso le sue varie invenzioni, dalle lampadine a filamento per poi concludere con gli scanner e luci smart. Mentre la seconda è interattiva e molto più divertente.
Il museo è aperto tutti i giorni ad eccezione dei giorni festivi, della domenica, dei giorni delle partite europee e dei giorni precedenti la partita.
Philips e gli spazi verdi
Philips aveva una visione molto innovativa per l’epoca. I suoi dipendenti non erano solo operai, non erano numeri, ma persone che andavano valorizzate, apprezzate e delle quali doveva prendersi cura. Quindi, la salute prima di tutto. Voleva che i suoi dipendenti potessero godere di una sana dose di verde lungo il tragitto da e per il lavoro. Per cui integrò ampi spazi verdi e alberi sparsi per la città. Ed ecco che ancora oggi Eindhoven è una delle città più verdi del paese…un vero piacere da esplorare!
La Strijp-S
Un tempo la Strijp-S era il centro di produzione privato dell’azienda di elettronica Philips. Un’enorme area di 27 ettari piena di magazzini ed edifici storici dove l’azienda pensava, sviluppava e realizzava i suoi prodotti: televisori, lampadine, radio…ed era una zona a cui potevano accedere solo i dipendenti. Per questo la gente del posto la soprannominò “città proibita“.
Dopo gli anni 2000, però, Philips spostò il centro produttivo in una nuova sede e l’area rimase prima abbandonata e successivamente si trasformò in quello che è oggi: un quartiere urbano contemporaneo, alla moda, creativo e accessibile a tutti. I vecchi edifici delle fabbriche hanno mantenuto il loro aspetto industriale, ma sono state trasformate in loft moderni, studi di design, negozi e ristoranti. C’è anche un birrificio artigianale, uno skatepark e un centro di arrampicata.
La Strijp-S oggi è una delle attrazioni turistiche più vivaci di Eindhoven. Un’area in cui i visitatori possono gironzolare curiosando nelle accoglienti boutique, assaggiare una birra artigianale (in loco c’è un birrificio) o divertirsi ad arrampicarsi (in loc c’è un centro di arrampicata).
Tuttavia, oltre al piacere di passeggiare ed esplorare, la vera attrazione qui è l’Area 51, il più grande skatepark al coperto d’Europa ed un posto fantastico dove portare i tuoi bimbi. Lo skatepark può essere utilizzato sia da pattinatori in linea, che da skateboarder, scooteristi e appassionati di BMX.
L’ingresso allo skate park costa 6 €. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web di Area 51.
The Evoluon and the Next Nature Museum
Se digiti Eindhoven su Google, tra le immagini balza subito all’occhio una costruzione molto particolare. Quello è l’esclusivo edificio Evoluon che potrebbe essere scambiato per un UFO.
La sua prima apertura risale al 1966 con l’obiettivo di essere una sorta di vetrina per il progresso tecnologico e venne utilizzato come museo di tecnologia educativa dal fino al 1989. Successivamente, per qualche anno venne adibito a conference center, per poi essere occupato dal Next Nature Museum nel 2022.
Oggi Evoluon e il Next Nature Museum hanno come obiettivo di connettere le persone con la tecnologia in una visione futuristica. La struttura è sede di mostre innovative dove intelligenza artificiale, biotecnologia e umanità si fondono insieme. Il museo è incentrato su mondi virtuali, cibo stampato in 3D e robot futuristici. Il museo mette alla prova la tua visione del futuro. Sei pronto per un modo dove la tecnologia non è il nemico, ma uno strumento per la pace mentale e la crescita personale?
Museo DAF
Non solo Philips ma anche la rinomata casa automobilistica DAF è originaria di Eindhoven, una delle maggiori produttrici di camion dell’Europa.
Il Museo DAF, si trova appena fuori dal centro città e rappresenta una visita interessante se sei appassionato di automobili. La mostra ripercorre gli oltre 85 anni di storia dell’azienda, dalla sula nascita, avvenuta nel lontano 1928 fino ai giorni nostri, con oltre 40 camion e automobili prodotti dal marchio in esposizione e con numerose installazioni interattive per intrattenere sia grandi che piccini.
Mercato gourmet
Il paradiso dei buongustai si trova al Down Town Gourmet Market. Con oltre 20 stand gastronomici che offrono piatti provenienti da tutto il mondo, avrai solo l’imbarazzo della scelta e il tuo palato ti ringrazierà.
I posti a sedere sono molti, con un’ampia area allestita con tavoli all’aperto e il bello è che l’ordinazione avviene tramite codice QR e il tutto viene poi consegnato direttamente al tavolo.
Il mio consiglio è quello di ordinare piccole porzioni da diverse bancarelle in modo da riuscire ad assaggiare un pò di tutto.
Street Art di Berenkuil
Berenkuil è la popolare rotatoria a due livelli di Eindhoven, famosa per essere una grande tela a cielo aperto dove gli artisti di tutto il modo si dilettano con le loro opere. Le pareti dei sottopassaggi sono strapiene di street Art di ogni genere, con graffiti e murales impressionanti e dai colori vivaci.
E’ una sorta di museo a cielo aperto, un’area dove la street art è legale e il bello è che è in continua evoluzione. Oggi un murales c’è e domani no, perché sostituito con un’altro. Quindi, se sei in città. cogli l’occasione e scatta molte foto delle opere.
Berenkuil si trova vicino al campus dell’Università di Tecnologia di Eindhoven e ogni anno si celebra il “Step into the Arena”, il più grande festival di graffiti al mondo con oltre 150 artisti che riversano in città per decorare le pareti dei sottopassaggi della rotatoria.
Museo Van Abbe
Nelle giornate di pioggia, dare un’occhiata al Museo Van Abbe non è di certo una cattiva idea. Ospita una delle più prestigiose collezioni di arte contemporanea e internazionale dei Paesi Bassi.
Il design è indubbiamente impressionante e l’ampio spazio è inondato di luce, risultando ideale per l’arte contemporanea.
Dove alloggiare a Eindhoven
Se pensi di fermarti almeno una notte in città, Eindhoven sarà ben lieta di accoglierti in uno dei suoi numerosi alloggi. Questi spaziano dai boutique hotel alle pensioni, dagli alberghi di lusso agli ostelli economici. Sicuramente c’è una soluzione che farà al caso tuo.
I migliori hotel di Eindhoven comprendono:
- Park Plaza Eindhoven
- NH Collection Eindhoven Centre
- Pullman Eindhoven Cocagne
- Boutique Hotel Lumiere
- Hotel the Match