L’Aia (Den Haag in olandese) nonostante sia una delle città più grandi dei Paesi Bassi non riceve la stessa attenzione di Amsterdam, ma sicuramente merita un posto speciale in ogni itinerario di viaggio nella nazione. E’ la meta ideale per un’escursione giornaliera dalla capitale, ed è perfetta per un fine settimana all’insegna della cultura. Ricca di monumenti, di palazzi e di quartieri storici e situata a brevissima distanza dalla splendida costa del Mare del Nord, l’Aia merita di entrare nella lista dei desideri di ogni viaggiatore.
Visitare l’Aia significa passeggiare di meno per le suggestive strade cittadine rispetto ad altre località olandesi come Delft e Volendam, ma visitare di più musei di fama mondiale e siti storici di rilevanza internazionale. Se questo è ciò che cerchi, fare un salto qui ne varrà sicuramente la pena.
Ho visitato l’Aia due volte: una nell’estate del 2019 e un’altra nell’autunno del 2023. Sulla base di questi due viaggi, trovi informazioni pratiche e dettagliate che ti aiuteranno a preparare il viaggio, insieme a consigli su dove alloggiare, dove mangiare e altro ancora.
Panoramica dell’Aia
Nonostante non sia più la capitale del paese dal 1806, quando andò al potere Luigi Bonaparte, l’Aia è rimasta comunque una delle città più importanti non solo per i Paesi Bassi ma anche a livello mondiale. La città è sede di numerose organizzazioni internazionali e della Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite, responsabile del perseguimento dei crimini internazionali di genocidio, contro l’umanità e di guerra. Inoltre, la città è la residenza di re Guglielmo Alessandro e della sua famiglia, oltre ad essere sede del governo olandese.
Quando visitare L’Aia
L’Aia è una di quelle destinazioni che può essere visitata tutto l’anno. Tuttavia, io ti consiglio la primavera e l’autunno, soprattutto se è inserita in un itinerario di viaggio più ampio.
Aprile e maggio sono mesi molto popolari per visitare i Paesi Bassi. E’ in questo periodo che tulipani e narcisi fioriscono creando distese di colore nei campi, nei parchi e nei mercati dei fiori. Settembre e Ottobre, invece, regalano i tipici colori autunnali che sono sempre splendidi e molto fotogenici.
In entrambe le stagioni il clima è piacevole, con temperature che si attestano intorno ai 20°C nelle ore più calde. Ricordati, però, di mettere in valigia una giacca anti vento e un ombrello. Il clima all’Aia, come nel resto del paese, è molto imprevedibile. E’ spesso ventoso e la pioggia è sempre pronta a colpire.
Come raggiungere l’Aia
L’Aia si trova lungo la costa ovest dei Paesi Bassi, pochi chilometri a nord di Rotterdam. E’ abbastanza facile raggiungere la città sia che tu sia già in Olanda e sia che tu parta dall’Italia.
Arrivare all’Aia dall’Italia: l’aeroporto più vicino è quello di Rotterdam L’Aia (RTM). Non è trafficato come quello di Amsterdam Schiphol, ma è comunque servito da diverse compagnie aeree, comprese quelle low cost, che collegano Rotterdam e L’Aia ad altre destinazioni europee. Dall’Italia, partono voli diretti da Roma, Palermo, Catania, Milano (Orio al Serio), Perugia, Trieste e Brindisi.
Una volta in aeroporto, dovrai prima raggiungere la stazione centrale di Rotterdam e poi montare su un treno per l’Aia. I tempi di percorrenza si aggirano intorno all’ora di viaggio.
Se non ami volare, la rete di autobus low cost Flixbus passa per moltissime città italiane e, dopo molte ore di viaggio, arriverai finalmente all’Aia. Tuttavia, io lo sconsiglio. Il viaggio è veramente lungo, con svariate fermate lungo il tragitto e con scomodi cambi di mezzo…in altre parole, è scomodo! E’ vero che il prezzo è relativamente basso, ma il disagio non vale la candela!…molto meglio un veloce aereo.
Arrivare all’Aia da Amsterdam: se sei nella capitale e programmi un’escursione giornaliera all’Aia, ti consiglio vivamente di viaggiare in treno. Dalla stazione centrale di Amsterdam partono treni diretti con tempi di percorrenza di circa 50-60 minuti.
Puoi prenotare i biglietti in anticipo su www.ns.nl.com, o tramite l’app NS o acquistarli in stazione. Non è necessaria la prenotazione del posto. Basta acquistare un biglietto e salire sul primo treno disponibile.
Note: All’Aia ci sono due stazioni ferroviarie principali. La Stazione Centrale, situata in posizione più centrale, è perfetta. In 10 minuti a piedi puoi raggiungere le principali attrazioni della città. Dalla stazione Den Haag HS (Hollands Spoor) invece, dovrai camminare dai quindici ai venti minuti, oppure prendere il tram, per raggiungere il centro città.
Come muoversi all’Aia
La maggior parte delle principali attrazioni turistiche è raggiungibile a piedi dal centro. Tuttavia, in caso di necessità, puoi sempre contare su una solida rete di tram, autobus e treni che, come da tradizione olandese, sono pratici, efficienti ed economici.
Questo significa che non è necessario noleggiare un’auto. Tuttavia, se intendi combinare una visita ai campi di tulipani olandesi con il tuo soggiorno all’Aia o se preferisci rimanere vicino alla spiaggia, valuta la possibilità di noleggiare un’auto. Ci sono come compagnie di noleggio sia all’aeroporto di Amsterdam Schiphol che all’aeroporto di Rotterdam L’Aia.
Come molte città dei Paesi Bassi, anche l’Aia vanta un’eccellente rete di piste ciclabili ottimamente tenute. Per cui, se cerchi un’alternativa salutare per muoverti, la bicicletta è un’ottima opzione, e anche economica.
Un giorno all’Aia: itinerario
L’Aia è senza dubbio una delle città più belle e ricche di cultura che abbia mai visitato. E’ sede di numerosi interessanti musei, palazzi da ammirare, meravigliosi viali da percorrere e una raffinata scena culinaria da provare. Basta un giorno per visitarla? NO! Dovrai fare una scelta di quello che vuoi fare e vedere, ma seguendo l’itinerario suggerito di seguito, riuscirai sicuramente ad avere una buona visione d’insieme di questa splendida città.
Il percorso che sto per consigliarti parte dal presupposto che la tua visita sia solamente un’escursione giornaliera e che arriverai alla stazione centrale alla mattina presto.
Tappa 1: Mauritshuis
Nessun viaggio all’Aia è completo senza aver dato un’occhiata al museo Mauritshuis e dista solo 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale.
Il Mauritshuis è un museo d’arte di fama mondiale con sede in un’elegante residenza del XVII secolo che apparteneva al conte Johan Maurits di Nassau-Siegen, governatore generale dell’allora colonia olandese del Brasile.
Il museo espone molte opere rinomate di artisti olandesi e fiamminghi dal 1400 al 1800, del calibro di Johannes Vermeer, Rembrandt van Rijn e Frans Hal. Ma senza ombra di dubbio, il fiore all’occhiello è l’iconica opera “La ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer, esposta qui da oltre 100 anni. Il capolavoro è uno dei dipinti più famosi al mondo. I giochi di ombra e luce sono impressionanti e lo sguardo della ragazza è di un’ambiguità disarmante. Non c’è da stupirsi che ogni giorno la gente accorra per ammirarla.
Il museo è piccolo e compatto e visitarlo richiede, in genere, non più di un paio d’ore.
Note: Ti consiglio arrivare all’orario di apertura per evitare di fare la fila. Inoltre, ricorda che il Mauritshuis, il Lunedì apre solo alle 13:00. Consulta il sito ufficiale per orari e prezzi.
Tappa 2: Binnenhof e il lago Hofvijver
Il Mauritshuis si trova a due passi da Binnenhof, il palazzo del Parlamento più antico del mondo ancora in uso.
Binnenhof è uno splendido complesso gotico del XIII, ex residenza dei conti d’Olanda e ex centro politico della Repubblica delle Province Unite. Oggi l’edificio ospita entrambe le camere del Parlamento e la residenza ufficiale del Primo Ministro del Paese.
Inoltre, la sua posizione è incantevole. Si trova proprio di fronte al pittoresco lago Hofvijver, che significa “Lago della Corte”. Questa è una delle attrazioni più famose dell’Aia e anche solo passeggiare nella zona e intorno al lago è un’esperienza che vale la pena fare. L’area è magnifica e nelle giornate di sole la gente del posto ti riversa sulle rive in cerca di relax ed è difficile trovare una panchina libera lungo il lago.
Nota: Sul lato nord del Binnenhof si erge la Porta della Prigione, o Gevangenpoort. Costruita nel 1296 fungeva prima da corpo di guardia e successivamente convertita in prigione nel XV secolo. L’antica prigione e le camere di tortura sono aperte al pubblico e ospitano una vasta collezione di dipinti, stampe e reliquie, oltre ad alcuni macabri strumenti di tortura.
Tappa 3: Escher in Het Paleis
Dopo aver passeggiato attorno al lago, cammina per cinque minuti in direzione nord-est fino a raggiungere il piccolo museo d’arte Escher in the Palace, o semplicemente Museo M.C. Escher in quanto espone le opere di Maurits Cornelis Escher, un artista olandese, noto per il suo genio nel disegnare situazioni impossibili.
L’esposizione permanente si trova nella splendida ex residenza invernale della regina Emma dei Paesi Bassi, e ospita alcune delle illustrazioni più famose dell’artista tra cui “Casa delle scale”, “Convesso e concavo” e “Mani che disegnano”.
Se non conosci l’M.C. Escher ne rimarrai stupito!. I suoi capolavori sono un mix di illusione ottica, disegni stravaganti, trasformazioni di un oggetto e realtà alterate. La mostra comprende sia opere uniche che reperti personali come fotografie, lettere e schizzi preparatori.
Lungo il tragitto che ti porterà verso il museo M.C. Escher, fermati ad ammirare il Koninklijke Schouwburg, il Teatro Reale, ex palazzo del Principe Karel van Christiaan van Nassau-Weilburg.
Tappa 4: i Palazzi
Dal Museo Escher partono i lussureggianti viali alberati dell’elegante quartiere residenziale di Lange Voorhout, in direzione sud-ovest. Percorrendoli tornerai verso il centro città.
Alla fine dei viali sarai vicino a tutta una serie di incredibili palazzi: il Palazzo Kneuterdijk, ex palazzo reale del 1716, oggi sede del Consiglio di Stato Olandese; il Palazzo Noordeinde, uno dei palazzi ufficiali della famiglia reale dei Paesi Bassi.
Note: Palazzo Noordeinde: ti consiglio ti visitare i suoi romantici giardini pieno di aiuole, fontane, siepi e laghetti. È dai Giardini del Palazzo che potrai ammirare al meglio il Palazzo, inclusa una splendida vista sulle Scuderie Reali.
Tappa 5: Panorama Mesdag
Da Palazzo Noordeinde procedi verso nord. Raggiungerai Panorama Mesdag, il museo più unico che esista, sede del dipinto circolare più grande al mondo. Misura 120 metri di lunghezza e 14 metri di altezza e venne realizzata da H.W. Mesdag.
La scena ritratta raffigura il villaggio di pescatori di Scheveningen come appariva intorno al 1880. Ma la sua particolarità sta nel fatto che l’esperienza non riguarda semplicemente l’ammirare un quadro. Si tratta di un’esperienza completa, multisensoriale, basata sull’illusione ottica. Si tratta di un’opera panoramica a 360°, con oggetti di scena ed effetti sonori come vere dune di sabbia, il suono delle onde che si infrangono sulla riva e il profumo dell’aria di mare…ti sembrerà di essere veramente nel villaggio.
Tappa 6: Palazzo della Pace
Ora è la volta del Palazzo della Pace o Vredespaleis. Dal Panorama Mesdag è raggiungibile in soli 10 minuti a piedi.
Il Palazzo della Pace è la sede della Corte Internazionale di Giustizia, della Corte Permanente di Arbitrato, dell’Accademia di Diritto Internazionale dell’Aia e della Biblioteca del Palazzo della Pace.
Questo imponente edificio in mattoni non solo è un simbolo globale per la pace, ma vanta anche interni impressionanti con arredi in stile gotico e neoclassico e manufatti e oggetti provenienti da tutto il mondo: marmo italiano, legno salvadoregno, vasi cinesi, una fontana danese, un uovo Fabergé dello zar Nicola II di Russia e arazzi giapponesi.
L’ingresso al Palazzo della Pace è consentito solo nei fine settimana e con una visita guidata, che deve essere prenotata in anticipo tramite il sito web ufficiale. In alternativa, è possibile visitare il Centro Visitatori vicino all’ingresso.
Tappa 7: Scheveningen
A questo punto dovrebbe essere metà pomeriggio circa. Se è una giornata di sole, potresti trascorrere il resto della giornata in spiaggia a Scheveningen, la località balneare per eccellenza dei Paesi Bassi.
Dal Palazzo della Pace, basta prendere l’autobus 1 fino a Scheveningen Village. Qui potrai passeggiare sul molo, ammirare il panorama costiero dalla ruota panoramica Skyview, provare la zip-line, gustare un buon fish and chips in un ristorante sul lungomare, fare bungee jumping sull’acqua, visitare l’acquario…le attività disponibili sono veramente tante. Ma l’attrazione principale è Kurhaus, un edificio in stile Art Nouveau del 1885 che ospita uno storico hotel di lusso, galleria d’arte, eleganti passeggiate e l’imponente Kurzaal, un’enorme cupola di vetro.
Altre cose da vedere all’Aia
In alternativa a Scheveningen o in caso ti fermassi per un fine settimana intero, ci sono cose interessati da fare.
Madurodam
Madurodam è un parco a tema che offre una versione in miniatura delle principali attrazioni dei Paesi Bassi. Qui potrai ammirare una replica in miniatura del Rijksmuseum, dell’aeroporto di Schiphol, delle case sui canali olandesi, dei mulini a vento e dei campi di tulipani. Sono inoltre disponibili diverse attività interattive e attrazioni al coperto da fare con i bambini.
La Torre dell’Aia
Se ti viene voglia di ammirare la città dall’alto, vai alla Torre dell’Aia. Dalla cima potrai godere di una vista panoramica fino a Scheveningen. Il biglietto per la terrazza panoramica include una consumazione al bar, ma è possibile anche cenare.
I campi di tulipani
Il lungomare dell’Aia è il punto di partenza ideale per esplorare i campi di tulipani quando sono in piena fioritura, nei mesi di aprile e maggio. Lisse, Noordwijkerhout e Hillegom sono le mete più vicine dove rimanere abbagliati da splendidi campi di tulipani, giacinti e lavanda in piena fioritura.
Museo Meermanno (Huis Van Het Boek)
L’Huis Van Het Boek è il museo del libro più antico del mondo. Si trova nell’ex residenza del barone Van Westreenen van Tiellandt, un appassionato collezionista di libri.
Dopo la sua morte, la casa divenne proprietà dello Stato e fu aperta al pubblico come museo nel 1852. Oggi espone reperti di storia del libro, tra cui manoscritti medievali autografi e frammenti di una Bibbia latina.
Il museo possiede anche una delle prime copie stampate dell’ultima opera di Oscar Wilde, “La ballata del carcere di Reading”, dove, per coincidenza, è stata ritrovata metà di una lettera originale firmata dallo stesso Oscar Wilde.
Shopping
Se ami fare shopping, l’Aia offre tantissime opportunità. In città sono presenti le grandi catene come Zara, H&M e Primark, senza tralasciare molte piccole boutique e negozi indipendenti.
Entrate nel famoso De Passage, Costruita tra il 1882 e il 1885, oggi è la galleria commerciale più antica della nazione ed è ufficialmente riconosciuta come patrimonio UNESCO. E’ piena zeppa di boutique di lusso, ristoranti e bar, e persino un hotel.
Per qualcosa di più rustico, vai al Mercato dell’Aia, o “De Haagse Markt”, è uno dei più grandi mercati multiculturali d’Europa. E’ aperto quattro giorni a settimana e offre un’ampia varietà di prodotti esotici, oltre a prodotti freschi, tra cui verdura, frutta, pesce e carne, erbe aromatiche, abbigliamento per donna, uomo e bambino ed elettronica.
Dove mangiare all’Aia
Durante la tua visita all’Aia, non perderti alcune prelibatezze culinarie locali tra cui le aringhe crude, tradizionalmente servite con cipolle crude e disponibili nelle tante iconiche bancarelle di pesce lungo le strade, le cosiddette “stalletjes”, tipicamente decorate con i colori patriottici rosso, bianco e blu e bandiere olandesi.
Se cerchi un ristorante dove mangiare, non perderti The Penthouse. Si trova al 42° piano della Torre dell’Aia, nel quartiere di Holland Spoor. Potrai godere di una vista favolosa da qualsiasi tavolo oppure uscire sulla terrazza ventilata e osservare meglio la città dall’alto. Nelle giornate limpide, potrai vedere anche il Mare del Nord e la città di Delft, che dista circa 11 chilometri.
Dove alloggiare all’Aia
Se pianifichi di fermarti per la notte, ti consiglio di soggiornare in centro, così da avere tutte le attrazioni a portata di mano. Un’opzione interessante è l’Hotel Indigo, un elegante boutique hotel ricavato in un ex edificio bancario. Si trova nel cuore del quartiere del Parlamento, circondato da ristoranti, caffè e siti storici facilmente raggiungibili a piedi.
In alternativa, perché non soggiornare in un’accogliente casetta sulla spiaggia per svegliarsi la mattina con il suono delle onde? Ci sono delle casette veramente carine, dotate di camere da letto accoglienti, cucina e arredi e accessori a tema nautico.
Un altra buona soluzione è l’Hotel Boutique Corona che si trova proprio di fronte a De Passage e al Binnenhof, con camere ampie e accoglienti.
Altre opzioni sono: Hotel Des Indes, Hotel ‘t Sonnehuys e il NH Den Haag. Quest’ultimo si trova un po’ fuori dal centro città (circa 30 minuti). Ma è facilmente raggiungibile a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.