Delft non è sicuramente la città più grande dei Paesi Bassi e nemmeno la più visitata, ma è perfetta come escursione giornaliera da Amsterdam. E’ un centro abitato piuttosto piccolo, ma molto suggestivo, con una ricca storia alle spalle.
Situata tra L’Aia e Rotterdam, la deliziosa Delft è rinomata per i suoi canali, le sue ceramiche blu reale e per essere la città natale di Johannes Vermeer, celebre pittore olandese vissuto durante il Secolo d’Oro. L’atmosfera è sempre molto tranquilla e rilassante nonostante sia una città giovanile e universitaria, ricca di negozietti, caffetterie e mercati. Ogni angolo di strada racconta una sua storia donando quel tocco di fascino antico che ti farà dire: “venire qui è stata la scelta giusta!”
Sarò onesta: la città di per sé non offre molte attrazioni da vedere. Ma qui il bello è proprio passeggiare tra le sue vie e scoprire i suoi angoli nascosti e accattivanti.
Periodo migliore per visitare Delft
Senza ombra di dubbio, i mesi migliori per visitare Delft sono Aprile e Maggio, in quanto con l’arrivo della primavera c’è anche l’arrivo della fioritura dei tulipani. Inoltre il clima è mite, con temperature comprese tra i 15°C e i 20°C.
Anche l’estate è un buon periodo. La cittadina si risveglia. Le piazze e i mercati prendono vita e le terrazze lungo i canali si riempiono di tavolini pronti ad accogliere i sempre ben voluti turisti con deliziosi e freschi drink.
Come arrivare a Delft
Delft dista meno di 70 km da Amsterdam ed è facilmente raggiungibile grazie alla presenza di due aeroporti nelle vicinanze:
Aeroporto di Amsterdam Schiphol (AMS): a circa 44 km di distanza, c’è l’aeroporto Schipol servito da una moltitudine di voli internazionali giornalieri che collegano Amsterdam con la maggior parte delle principali città europee, comprese quelle italiane. Dall’Italia partono voli diretti per la capitale dei Paesi Bassi da Milano, Verona, Venezia, Roma, Bologna, Torino, Napoli e Firenze (solo per citarne alcune), e spesso i voli sono operati da compagnie Low Cost come EasyJet e KML.
Una volta atterrati all’aeroporto, basta prendere il treno diretto per Delft in partenza ogni 15 minuti, con un tempo di percorrenza di circa 45 minuti.
Aeroporto di Rotterdam L’Aia (RTM): questo è l’aeroporto più vicino a Delft. Dista solamente 8 km ed è servito con voli diretti dall’Italia in partenza sia da Milano che da Roma. Rotterdam dista solo 16 km da Delft e per raggiungerla, basta prendere l’autobus 33 dall’aeroporto per arrivare alla stazione centrale di Rotterdam (20 minuti) e poi proseguire con un treno diretto per Delft. I treni partono ogni 15 minuti.
Visitare Delft: gli iconici canali
Il centro di Delft ha dimensioni contenute e ben si presta ad essere esplorato a piedi. Passeggiare lungo i canali è un vero piacere ed è facile imbattersi in qualche scorcio suggestivo che merita di essere immortalato in uno scatto da postare sui social.
I canali sono molto panoramici e meritano sicuramente un occhio di riguardo e perché non dall’acqua? Ci sono molti tour della durata di un’ora che ti porterà a navigare lungo i canali costeggiando case del XVII secolo, cortili nascosti e monumenti importanti come la Chiesa Vecchia e la Chiesa Nuova. È un’occasione imperdibile per ammirare Delft da una prospettiva diversa e unica. I tour si svolgono più volte al giorno e sono disponibili anche opzioni private.
Vermeer Centrum Delft
La città di Delft è legata alla figura del pittore Johannes Vermeer. Questo celebre artista nacque proprio in questa cittadina nel 1632 e vi visse fino alla sua morte avvenuta nel 1675. Venne battezzato nella Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova) e sepolto nella Oude Kerk (Chiesa Vecchia).
Veermer è noto in tutto il mondo per aver realizzato capolavori come La ragazza con l’orecchino di perla e La lattaia. Inoltre, il pittore si specializzò nel dipingere la vita quotidiana della città con un’intimità e una luminosità ineguagliabili.
Attualmente, nessuna delle sue opere originali si trova a Delft. La maggior parte è esposta in svariati musei di tutto il mondo, mentre una minima parte appartiene a collezioni private di ricchi appassionati d’arte.
Nonostante questo, ti invito a visitare il Vermeer Centrum Delft. Il centro offre riproduzioni di alta qualità e mostre multimediali. Qui scoprirai come Vermeer padroneggiava l’uso della luce, come dipingeva gli interni, i paesaggi urbani e com’era la vita nel XVII secolo. La “finestra di Vermeer” posta al piano superiore è il punto culminante dell’esposizione. Ricrea la morbidezza della luce diventata segno distintivo ed unico dei dipinti dell’artista.
Passeggiando per Delft: itinerario della visita
Passeggiare per le strade di Delft è sicuramente il modo migliore per visitare la città. Il centro è molto contenuto e le attrazioni sono tutte a breve distanza una dall’altra.
Comincia la tua esplorazione dal cuore del centro storico cittadino: la Piazza del Mercato (Marktplein), un’ampio spazio aperto fiancheggiato da un lato dalla Chiesa Nuova, dal lato opposto dal Municipio, e per i restanti lati, da edifici storici bassi ed eleganti, che espongono prodotti locali e ospitano caffè e ristoranti.
Questa piazza è il fulcro sociale della città, il suo polmone più vivo. E’ qui che ogni giovedì si tiene uno dei più grandi mercati all’aperto dei Paesi Bassi. Tra le bancarelle è veramente possibile trovare di tutto, dai prodotti freschi ai formaggi olandesi e ai fiori. Ed è sempre qui che festival ed eventi stagionali prendono vita trasformando la piazza in un vivace palcoscenico di musica, luci e festeggiamenti.
Per quanto riguarda la Nieuwe Kerk o Chiesa Nuova. Nonostante il nome, la Chiesa Nuova non è affatto nuova: la sua realizzazione iniziò nel 1396 e terminò nel XV secolo. Nell’ammirarla, noterai subito la sua torre che svetta su tutta la città. E’ impossibile non notarla! Con i suoi 108 metri di altezza, si dice che sia la seconda torre più alta dei Paesi Bassi (la più alta è quella di Utrecht), dalla cui cima si possono vedere sia Rotterdam che L’Aia (in una giornata soleggiata e senza foschia). Ti avverto però, dovrai superare la bellezza di 376 gradini prima di raggiungere la vetta!
Ma è ciò che c’è al suo interno che rende questa chiesa veramente significativa. E’ qui che dopo il suo assassinio avvenuto nel 1584 proprio nella città di Delft, Guglielmo d’Orange venne sepolto. Fu lui il leader della rivolta olandese contro il dominio spagnolo e viene spesso ricordato come il “Padre della Patria”. Le sue lotte sono anche impresse nelle intricate vetrate della chiesa.
Il Municipio, invece, è un capolavoro rinascimentale progettato dal famoso architetto olandese Hendrick de Keyser dopo che un incendio distrusse l’originario edificio medievale. L’edificio è veramente bello. L’aspetto è piuttosto sobrio ma ricco di dettagli simbolici, tra cui anche lo stemma della città.
Finito di esplorare la piazza, vai sul retro della Chiesa Nuova e inizia a costeggiare il canale in direzione sud, lungo Oosteinde Street. La pittoresca passeggiata ti porterà fino all’Oostpoort (Porta Orientale), l’unica porta cittadina medievale ancora esistente. Risale al 1400 e sfoggia un aspetto semplice e lineare. Le sue due torri gemelle con le eleganti guglie che si riflettono nel canale rendono la sua immagine molto suggestiva e si merita una bella foto ricordo.
Oggi funge da residenza privata e studio d’artista. Attorno ad essa si snodano tranquilli sentieri pedonali e un pittoresco canale. Per scattare la foto migliore, vai verso il piccolo ponte pedonale appena a ovest del cancello. L’inquadratura da lì è splendida.
Una volta finito di fare i selfie con all’Oostpoort, dirigiti verso ovest, in direzione del Museo Paul Tetar van Elven, dedicato all’omonimo pittore e professore ottocentesco. Il museo si trova all’interno della sua ex casa e offre uno spaccato dell’elegante stile di vita della borghesia della città. Nel tempo la casa è stata conservata molto bene e raccoglie la collezione dei suoi dipinti oltre a porcellane, mobili d’epoca e oggetti personali dell’artista.
Rimanendo su Koornmarkt (è la via del museo Paul Tetar), prosegui verso nord costeggiando lo splendido canale. Ad un certo punto, sulla sinistra, arrivi a Oude Kerk o Chiesa Vecchia. Fondata nel 1246, è l’edificio più antico della città con una caratteristica torre in mattoni leggermente inclinata che le ha permesso di guadagnarsi il soprannome di “Torre Pendente di Delft”.
La chiesa è importante perché ospita le tombe di Veermer, e di vari scienziati e politici olandesi.
Altre cose da fare e vedere a Delft
Ci sono altre attrazioni da visitare a Delft, se lo desideri e avanzi tempo.
Royal Delft
Delft è famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche blu e bianche. Un punto di riferimento è la Royal Delft. Fondata nel 1653, la Royal Delft, al tempo chiamata De Porceleyne Fles, durante il periodo di pieno boom commerciale, era solo una delle tante aziende che producevano le porcellane blu. Oggi, dopo parecchi secoli, è l’unica fabbrica ancora in aperta.
Si trova a circa 15 minuti a piedi dal centro storico, a sud rispetto l’Oostpoort ed è aperta al pubblico. Durante la visita è interessante scoprire il processo di produzione della ceramica, osservare i maestri pittori al lavoro ed esplorare le gallerie che espongono ceramiche antiche e moderne, che sono, ovviamente, assolutamente splendide.
Ovviamente è anche possibile acquistare autentiche ceramiche Royal Delft, ma sono molto costose. Se proprio vuoi fare acquisti, evita la fabbrica. In centro ci sono svariati negozi che offrono bellissimi oggetti decorativi in ceramica di Delft a prezzi molto più accessibili.
Museo Prinsenhof
Se sei appassionato di storia, il Museo Prinsenhof potrebbe interessarti. E’ un tributo alla storia della rivoluzione olandese contro la Spagna e la nascita della nuova Repubblica. Il museo si trova all’interno di un edificio che originariamente era un monastero e successivamente divenne la residenza di Guglielmo d’Orange, fino al suo assassinio avvenuto nel 1584. I fori dei proiettili nel muro sono ancora visibili e conservati dietro una teca di vetro.
Orto Botanico della TU Delft
Per un pò di verde, visita l’Orto Botanico dell’Università di Tecnologia di Delft. Nato nel 1917, oggi questo grande giardino ospita oltre 7.000 specie vegetali provenienti da tutto il mondo e comprende serre tropicali, piante succulente del deserto e appezzamenti sperimentali.