I ponti più belli di New York City

Delta dell’Okavango

Il Delta dell’Okavango, è una delle aree naturali e più affascinanti del mondo. Si trova nel profondo del deserto del Kalahari, nel nord del Botswana. Ne copre da 6 a 15.000 chilometri quadrati ed è alimentato dal fiume Okavango (da cui il nome). E’ un grande ecosistema naturale molto complesso che si caratterizza principalmente per la grande presenza di acqua che, nei periodi delle grandi piogge, innonda completamente tutta l’area.

Nonostante questo, però, il delta dell’Okavango non è solo una grande zona umida. Le acque alluvionali angolane da giugno a settembre possono raddoppiare le dimensioni delle paludi permanenti al centro del delta, ma grandi aree del delta sono ricoperte da boschi aridi, fitta foresta fluviale e pianure alluvionali erbose durante tutto l’anno. Grazie a questo mix di habitat, il territorio è ricco di fauna selvatica che lo rende una delle migliori destinazioni per un safari in Africa. L’aerea vanta un’eccezionale abbondanza di specie animale. Circa 160 specie di mammiferi. Oltre ai Big Five puoi incontrare wild dog, ghepardi, coccodrilli, zebre e giraffe, solo per dirne alcuni.

 

Indice dei contenuti

 

Il Delta dell’Okavango

Il Delta dell’Okavango è un enorme ecosistema naturale molto complesso, che varia per dimensioni e umore a seconda della stagione.

Essendo una grande area prevalentemente umida, il delta è soggetto a inondazioni stagionali. Da dicembre fino ad aprile le piogge torrenziali riempiono il fiume portandolo a straripare, con il conseguente allagamento di tutto il delta e delle aree circostanti. Durante i mesi di massima alluvione, il delta arriva a coprire oltre 22.000 chilometri quadrati del deserto del Kalahari.

A causa delle inondazioni stagionali, la presenza dell’uomo ha avuto solo un minimo impatto su questa vasta aera. E questo ha favorito la conservazione sia della vegetazione che della ricca fauna che popola il delta.

 

Come arrivare al Delta dell’Okavango

Il modo più semplice per raggiungere l’Okavango è di prendere un aereo con destinazione l’aeroporto internazionale di Maun (MUB), situato proprio ai margini del delta. L’aeroporto di Maun è il più trafficato del Botswana ed è collegato con voli da Johannesburg, Gaborone, Kasane (Chobe) e Windhoek. Voli meno regolari in alta stagione sono disponibili da Cape Town.

Dall’Italia non ci sono voli diretti per il Botswana. Per arrivare a Maun bisogna fare almeno due scali con l’aereo. Il modo più veloce è arrivare prima all’aeroporto OR Tambo International Airport di Johannesburg, in Sud Africa e poi prendere un volo per Maun. Ci sono moltissime combinazioni di voli, disponibili con molte compagnie aeree: Lufthansa, British Aiway, Emirates, Air Botswana e molte altre.

Poi da Maun, basta percorrere 90 Km su strada per raggiungere l’entrata sud della Riserva di caccia Moremi, un’area protetta all’interno del delta dell’Okavango.

 

Dove andare nel Delta dell’Okavango

 

La Moremi Game Reserve

La Moremi Game Reserve è una delle aree protette più belle e ricche di fauna selvatica dell’Africa. La Moremi Game Reserve è l’unica riserva nazionale dell’Okavango. La riserva occupa il 40% del delta e copre alcune delle aree più incontaminate ed ecologicamente diverse della parte orientale del Delta. Il suo ecosistema è tra i più ricchi in Africa, e ospita molte delle specie più minacciate dei mammiferi: il ghepardo, il rinoceronte (sia bianco che nero), il leone e il licaone (wild dog).

Ma la Moremi Game Reserve funge da casa anche per oltre 500 specie di uccelli e più di 1.000 specie di piante sono state riconosciute nella riserva.

All’interno della riserva è possibile effettuare i self-drive safari, ma è assolutamente vietato uscire dalle piste segnate ed effettuare i game drive notturni. Inoltre, diversi lodge di prima classe si trovano nella riserva di Moremi che offrono sia i classici safari che attività acquatiche.

Approfondimento: I migliori lodge e campi safari della Moremi Game Reserve

Chief’s Island

Un’oasi di terraferma permanente nel cuore del Delta dell’Okavango, Chief’s Island è una vasta area ricca di selvaggina.
Lunga circa 60 km e larga circa 10 km, l’isola è il luogo ideale sia per i safari che per le passeggiate guidate e molti lodge, tra cui il lussuoso Chief’s Camp, si trovano su di essa o nelle vicinanze.

La vasta gamma di habitat dell’isola è ideale per il birdwatching e Chief’s Island ospita tutti i principali predatori, compresi un buon numero di licaoni.

 

Concessioni private

Raggruppate intorno alla Moremi Game Reserve ci sono alcune concessioni private che fanno parte del delta dell’Okavango e sono ad uso esclusivo, affittate dalle autorità e gestite da singoli operatori.

Alloggiare in una di queste concessioni private è un’ottima opzione in quanto non solo offrono la possibilità degli avvistamenti degli animali buona come quella di Moremi, ma anche perché, in genere, ospita solo uno o due lodge e quindi il basso numero di visitatori significa un’esperienza molto esclusiva, lontana dalla folla.

Inoltre, gli operatori in concessioni private non sono vincolati dalle rigide normative di Moremi e offrono la possibilità di effettuare game drive notturni e fuoristrada per ottenere degli avvistamenti della fauna selvatica più impressionante.

 

Maun

Main è la porta d’accesso per il delta dell’Okavango, collegata sia da voli charter sia da trasferimenti via terra. Non c’è niente di straordinario in questo piccolo villaggio polveroso, vivace e soleggiato e ci sono pochi luoghi di interesse per trattenerti. Spesso i tour partono proprio da Maun che offre diversi lodge situati fuori città che rappresentano una sistemazione adeguata dove trascorrere una sosta notturna.

 

Quando andare nell’Okavango Delta

Sicuramente il periodo migliore per visitare il delta dell’Okavango è durante la stagione secca, da maggio a settembre. I mesi di marzo/aprile sono i mesi dell’alluvione. In questo periodo gli animali si rifugiano nelle aree più elevate, quindi, teoricamente dovrebbero essere più facili da avvistare. Ma a causa dell’inondazione, molte piste per i safari sono impraticabili, per cui la possibilità di incontrare i tuoi mammiferi preferiti si riduce. Mentre risulta un buon periodo per fare birdwatching e le tariffe sono più economiche.

Invece, durante la stagione secca il clima è più fresco e molto soleggiato. Gli animali, a causa della scarsità di acqua, si riuniscono vicino alle pozze d’acqua per bere, per cui gli avvistamenti sono molto più frequenti.

 

Cosa fare

Ovviamente la principale attrazione del Delta dell’Okavango sono i game drive in veicoli 4×4, focalizzati sulla ricerca e avvistamento degli animali, sia dei favolosi Big Five sia delle diverse specie di mammiferi che popolano l’area.

Oltre a questo, dato che il territorio è ricco di lagune e corsi d’acqua, molto interessante e suggestivo è l’esperienza del safari sull’acqua, a bordo dell’imbarcazione tipica: il mokoro.

Se vuoi renderti veramente conto della vastità del delta, allora ti consiglio un giro a bordo di un aereo charter o, meglio ancora, in mongolfiera. Avrai la possibilità di catturare splendide fotografie con una vista mozzafiato su tutti i rami dell’Okavango.

Se sei appassionato di pesca, nel delta puoi rilassarti sulle rive di un fiume e pescare tilapia, orata e spigola. Ma, essendo un’area di conservazione protetta, una volta catturato un pesce, lo puoi fotografare e poi devi subito rimetterlo nel fiume.

 

Dove dormire nel Delta dell’Okavango

La scelta di alloggi nel delta dell’Okavango è molto vasta. Dai lodge di lusso ai campi tentati privati e ai campeggi pubblici. Inoltre, gli alloggi si possono suddividere tra campi acquatici e campi terrestri.

Campi acquatici contro campi terrestri: la maggior parte dei campi offra una vasta gamma di attività, ma i lodge situati in siti acquatici permanenti offrono escursioni in barca e safari in canoa durante tutto l’anno, mentre i campi nelle aree che stagionalmente si allagano, si concentrano maggiormente sui safari e potrebbero non offrire attività acquatiche durante la bassa stagione delle acque.

Gli alloggi nel Delta dell’Okavango non sono recintati e non è insolito che animali selvatici si aggirino per i terreni del lodge. Rispetta le regole di sicurezza e ricorda che sei perfettamente al sicuro nella tua tenda e negli edifici del lodge. In ogni modo, per farti sentire ancora più al sicuro, una guida o un manager ti accompagnerà da e verso la tua tenda se necessario.

Nella riserva di caccia Moremi, le migliori sistemazioni includono il Sanctuary Chief’s Camp e il Camp Xakanaxa. Il primo è una magnifica opzione situata su Chief’s Island con una cucina gourmet e spa. Ogni tenda privata ​​comprende un bagno con vasca e una piattaforma coperta per osservare la fauna selvatica. Il campo Xakanaxa è il più antico e il più iconico campo nella Moremi. Si trova sulle rive del fiume Kwai, ed offre 12 tende con bagno privato annesso.

Approfondimento: I migliori lodge e campi safari del Delta dell’Okavango

 

Consigli finali

Ricordati di portare il binocolo: grazie a un mix di habitat acquatici e terrestri, il Delta dell’Okavango è il paradiso per il birdwatching. Il gufo pescatore di Pel, l’airone notturno dal dorso bianco e la gazzetta ardente sono tra le chicche del delta.

Fai più attività possibili: un safari nel Delta dell’Okavango offre la più ampia gamma di attività guidate in Botswana. Goditi safari diurni e notturni, passeggiate guidate nella natura, gite in barca a motore e safari in mokoro.

Tieni sempre la fotocamera a portata di mano: quasi tutti i visitatori del Delta dell’Okavango volano da Maun al loro alloggio su aerei leggeri. Le viste mozzafiato del delta e l’osservazione del gioco a volo d’uccello iniziano nel momento in cui decolli.

Copriti in ​​inverno: ricordati di mettere in valigia vestiti caldi se viaggi da maggio ad agosto. Aspettati temperature fredde durante i safari mattutini e durante le gite in barca nel tardo pomeriggio.

In evidenza

  • Cosa fare e vedere in Botswana
  • Migliori lodge del Botswana
  • Quando andare in Botswana

 

Ciao, sono Francesca, ma tutti mi chiamano semplicemente Francy.  Nel mio cuore c’è l’Africa, la natura e il wildlife. Avevo un lavoro sicuro che amavo molto, ma le circostanze e le emozioni mi hanno portato a chiudere quel capitolo della mia vita, per aprirne uno migliore. Ed ora, uno ad uno, sto realizzando tutti i miei sogni. Sono partita per il Sud Africa ed ho conseguito la certificazione FGASA Level 1, diventando così una Safari Guide. Ora giro per il mondo senza vincoli e limiti, mossa solo dall’ardente desiderio di vivere le mie più profonde emozioni in totale libertà. 

Francy