Cosa vedere in Islanda in 7 giorni

L’Islanda è uno di quei paesi che una volta esplorato non vorresti più lasciare. E’ pieno di panorami sbalorditivi con cascate scintillanti, spiagge di sabbia nera, montagne innevate, ghiacciai, sorgenti termali e molto altro ancora. E’ un vero e proprio il paradiso per gli amanti della natura. E con la maggior parte delle attrazioni raggiungibili in auto, non c’è da meravigliarsi che milioni di persone si riversino in Islanda ogni anno. Dopo aver trascorso mesi in questo magnifico posto, ho deciso di descrivere il perfetto itinerario in Islanda di 7 giorni.

Islanda in inverno o estate?

E’ difficile scegliere quando trascorrere 7 giorni in Islanda. Tutte le stagioni sono favolose sull’isola. Da un lato, i mesi estivi portano bel tempo ma affollamento; d’altra, l’inverno è molto meno affollato, costa meno, ma c’è molto freddo. Indipendentemente dalla stagione, sicuramente non rimarrai deluso dal tuo viaggio in Islanda.

  • Primavera e autunno: in primavera e autunno, il clima islandese può essere imprevedibile. Puoi ancora vedere molte delle attrazioni principali, ma devi essere preparato a un mix di sole, pioggia, vento e persino neve.
  • Estate: durante i mesi estivi il clima è generalmente mite e soleggiato, ottimo per le visite all’aria aperta. Inoltre, le lunghe ore di sole ti consente di sfruttare al massimo le giornate. Tieni presente che la maggior parte delle persone visita l’Islanda in estate, quindi c’è molta più folla e i prezzi sono più alti.
  • Inverno: il clima è estremamente rigido con forti nevicate e forti venti. Questo può comportare la chiusura di attrazioni e strade. Tuttavia, l’inverno è il periodo migliore per l’osservazione dell’aurora boreale.

Come muoversi in Islanda

Gran parte del fascino dell’Islanda risiede nella sua bellezza naturale, lontana dalla città. Pertanto, nell’organizzazione del viaggio è importante considerare anche i mezzi di trasporto da utilizzare per spostarsi da un posto all’altro dell’isola.

Per il tuo itinerario di viaggio in Islanda di 7 giorni, hai tre opzioni tra cui scegliere per muoverti in Islanda:

  • Auto a noleggio: a mio avviso questa è l’opzione migliore perché ti permette di avere una completa flessibilità e totale libertà di visitare esattamente i luoghi che desideri. Puoi pianificare tutte le fermate che desideri e fare tutte le deviazioni che desideri. Le strade islandesi sono abbastanza facili da percorrere e, in genere, sono tenute in buone condizioni. L’unica cosa a cui devi fare attenzione è il meteo, specialmente in inverno, perché potresti dover guidare nel bel mezzo di una tempesta di neve.
  • Tour guidato: se non te la senti di guidare in luoghi che non conosci, puoi affidarti a un tour guidato. Ci sono tanti tour in Islanda tra cui puoi scegliere. Puoi anche mettere insieme un mix di gite di un giorno e tour di più giorni per vedere le principali attrazioni dell’Islanda senza problemi.
  • Noleggiare un camper: questa è un ottima alternativa per esplorare l’Islanda. Il noleggio del camper è più costoso rispetto all’auto, ma non devi sostenere i costi per l’hotel e non hai nemmeno bisogno di attrezzatura da campeggio.

Visitare l’Islanda: consigli

  • L’Islanda utilizza la corona islandese. Una volta arrivati sull’isola, i turisti hanno la tendenza a cambiare molto denaro contante. Tuttavia, il mio consiglio è quello di cambiare poco perché la carta di credito è molto diffusa e tutti i siti di interesse, hotel, ristoranti la accettano.
  • Trascorrere una settimana in Islanda può essere costoso. Per risparmiare, non mangiare al ristorante ma fai la spesa nei negozi di generi alimentari a Reykjavik o Vik e poi prepara da solo i tuoi pasti.
  • Se noleggi l’auto, ricordati di non guidare fuori dalle strade battute perché è illegale.
  • Porta con il tipo di abbigliamento adeguato. I mesi estivi non sono mesi caldi come in Italia. C’è vento, può piovere e alla sera le temperature scendono anche di parecchio.

Itinerario Islanda 7 giorni

Se raggiungi l’Islanda dall’Italia probabilmente arriverai via aereo atterrando all’aeroporto internazionale di Keflavik (codice KEF) a breve distanza da Reykjavik. Quindi la tua esplorazione del paese inizierà dalla capitale.

Giorno 1: Reykjavik

In quanto capitale d’Islanda, Reykjavik è il fulcro della cultura, della cucina e della storia del paese e offre ai visitatori uno sguardo sull’affascinante stile di vita islandese.

Con sole 24 ore a disposizione da dedicare a Reykjavik, dovrai concentrarti su ciò che veramente ti interessa. Puoi passeggiare lungo Laugavegur Street, una delle strade più belle di Reykjavik e anche la strada principale. Troverai bellissimi murales, arte di strada, ottimi ristoranti, bar e negozi di souvenir. Visita l’iconica chiesa Hallgrimskirkja. Puoi vedere questa chiesa luterana da qualsiasi parte della città. E’ aperta al pubblico tutti i giorni. L’ingresso alla chiesa è gratuito, ma per accedere alle torri è previsto un costo aggiuntivo di 10 USD per adulto. Ti consiglio vivamente di accedere al campanile, sarai ricompensato con splendide viste panoramiche.

Fai una passeggiata lungo il porto e visita alcuni degli altri luoghi turistici più famosi della capitale. Il Sun Voyager è una scultura situata di fronte al porto e lì vicino si trova la splendida sala concerti Harpa, sede di festival e orchestre islandesi.

Ci sono anche alcuni musei interessanti che meritano sicuramente una visita. Museo Marittimo Islandese, Museo Fallologico Islandese, Museo d’Arte Islandese, Galleria Nazionale d’Islanda, solo per citarne alcuni.

Ho evidenziato tutte le migliori cose da fare e vedere a Reykjavik in un post separato se desideri maggiori dettagli.

Se cerchi consigli sui posti in cui soggiornare a Reykjavík, ti invito a leggere l’articolo dedicato sui migliori posti in cui dormire nella capitale dell’Islanda.

Giorno 2: Western Fjord

Dalla capitale del paese è facile raggiungere l’area dei fiordi occidentali dell’Islanda. Conosciuti per i suoi paesaggi aspri e i panorami mozzafiato, sono un’ottima destinazione come gita di un giorno da Reykjavik.

L’attrazione naturale più famosa dell’area è la penisola di Snæfellsnes. Questo grande parco nazionale è incredibilmente pittoresco, con insenature, spiagge di sabbia nera e il ghiacciaio Snæfellsjökull.

Prima di entrare nel parco, assicurati di fermarti alla cascata Kirkjufellsfoss. È una delle cascate più fotografate in Islanda.

Giorno 3: Cerchio d’Oro (Golden Circle)

Il Circolo d’Oro è un percorso di 300 km che offre una densità di attrazioni naturali nell’angolo sud-occidentale dell’Islanda. Similmente ai Fiordi Occidentali, puoi facilmente accedere al Circolo d’Oro con una gita di un giorno da Reykjavik. Detto questo, penso che valga la pena passare la notte all’interno del Golden Circle.

Le tre meraviglie naturali più importanti da visitare nel Circolo d’Oro sono:

  • Parco nazionale di Thingvellir
  • Cascata Gullfoss
  • Area geotermica Geysir

Oltre a queste, ci sono molte altre meraviglie naturali degne di nota nel Circolo d’Oro, tra cui il lago Kerid Crater, la sorgente termale di Reykjadalur e l’affascinante città di Selfoss.

Parco Nazionale di Thingvellir

Uno dei parchi nazionali più famosi e patrimonio mondiale dell’UNESCO in Islanda è il Parco Nazionale di Thingvellir. Thingvellir è assolutamente da includere nel tuo itinerario di 1 settimana in Islanda.

Il parco è pieno di cascate, antiche chiese e rovine da ammirare. E se ami l’avventura, puoi anche fare snorkeling nel Silfra Fissure Rift, il confine tettonico divergente tra la placca nordamericana ed eurasiatica. Se prenoti un tour di snorkeling o immersioni, tieni presente che probabilmente ti porterà via mezza giornata, quindi potresti non avere il tempo di esplorare gli altri punti di interesse previsti per questa giornata.

Geyser

I Geysir sono un’attrazione facile da aggiungere al tuo itinerario di viaggio in Islanda. L’area offre ristoranti, negozi per turisti e ha persino un Geysir che spruzza acqua ogni pochi minuti (fino a 20-40 metri di altezza), quindi assicurati di scattare video e foto del fenomeno. Ma fai attenzione a non avvicinarti troppo perché l’acqua è bollente.

Cascata Gullfoss

Quando sono arrivata per la prima volta a questa cascata, sono rimasta assolutamente scioccata! Gullfoss è una cascata veramente grande! L’unico inconveniente è che è piuttosto affollato e il camminamento è scivoloso, quindi fai attenzione.

Gullfoss si traduce in “Cascate d’Oro”. La cascata è composta da due elementi separati: una cascata che misura 11 metri e quella più alta che misura 21 metri.

Scatta foto ai cavalli islandesi

Girando per l’Islanda vedrai cavalli un pò sparsi ovunque. Ma l’area del Circolo d’Oro ne è piena. Per cui è una buona occasione per approfittarne se hai voglia catturare uno scatto da  postare sui social media.

Assicurati solo di non dare da mangiare ai cavalli e di non toccarli.

Dove alloggiare vicino al Circolo d’Oro

E’ possibile visitare il Golden Circle come escursione di un giorno da Reykjavik. Questo significa che puoi rimanere a dormire nella capitale. Se, invece, preferisci soggiornare all’interno del Circolo d’Oro, una buona opzione è l’Ion Luxury Adventure Hotel.

Giorno 4: Islanda meridionale

Partendo da Reykjavik ti consiglio di dirigerti verso sud lungo la costa meridionale dell’Islanda attraverso la Route 1. Troverai un susseguirsi di straordinarie meraviglie naturali.

Per questa giornata, ti consiglio di guidare tra le principali attrazioni della costa meridionale fino a Vik e poi alloggiare nelle vicinanze della cittadina. Questo renderà più facile il giorno successivo. Vik è una città carina da esplorare. È anche un ottimo posto per prendere qualcosa da mangiare o fare la spesa. A Vik puoi soggiornare a Black Beach Suites o, per risparmiare al The Barn è uno degli ostelli più fantastici che abbia mai visto!

Cascata Seljalandsfoss

La prima fermata si trova è la cascata Seljalandsfoss, visibile direttamente dalla tangenziale. E’ una delle cascate più visitate di tutta l’Islanda. E’ alta circa 60 metri e cade direttamente dal lato di una scogliera in una piscina sottostante.

La sua particolarità è la grotta cava che ti consente di camminare anche dietro le cascate. Fai attenzione perché probabilmente ti bagnerai. Ti consiglio vivamente un impermeabile!

Nel periodo invernale il passaggio dietro la cascata potrebbe essere chiuso perché il sentiero è troppo scivoloso.

Cascata Gljúfrabúi

Situata proprio accanto al famoso Seljalandsfoss, la cascata Gljúfrabúi è un’altra tappa obbligata. Si trova proprio a pochi passi da Seljalandsfoss ed è meno affollata.

La cascata è alta 40 metri ed è nascosta alla vista dietro un’enorme scogliera. Porta dei buoni stivali da pioggia e un impermeabile perché ti bagnerai.

Cascata Skógafoss

La prossima fermata è Skogafoss, appena fuori dall’autostrada 1. E’ una potente cascata (è larga circa 25 metri) che precipita per circa 60 metri da una parete rocciosa smussata. Se si in buona forma fisica, puoi salire i 525 gradini per ammirare la bellissima cascata dall’alto.

Durante i mesi estivi, spesso a Skogafoss è ben visibile un magnifico arcobaleno. In inverno lo spettacolo è ancora più pittoresco perché l’acqua, scorrendo, crea una serie di ghiaccio e ghiaccioli.

Kvernufoss

Una cascata un pò nascosta, ma che vale la pena vedere, è Kvernufoss. La cascata si trova vicino al Museo Skogar. Se cammini verso est, troverai una recinzione che dovrai superare. Alla fine, il sentiero ti condurrà alla meravigliosa cascata.

Faro di Dyrhólaey e Reynisfjara (spiaggia di sabbia nera)

Sempre lungo l’autostrada 1, in prossimità della punta più a sud dell’Islanda, puoi fare una deviazione e raggiungere il faro di Dyrhólaey che ti darà la possibilità di ammirare Reynisfjara, la spiaggia di sabbia nera più famosa dell’isola.

La spiaggia è unica nel suo genere, ma non aspettarti di andare a piedi nudi lungo la riva qui. La sabbia grossolana della spiaggia è costituita da roccia vulcanica frantumata, da cui deriva il colore nero.

Sulla spiaggia ci sono anche rocce di basalto dalle forme pazzesche e scogliere di basalto. Le due scogliere di basalto si chiamano Reynisdrangar e la leggenda narra che le due scogliere siano troll che si trasformarono in pietra quando rimasero troppo a lungo alla luce del giorno.

Purtroppo la zona non è accessibile alle auto tutto l’anno a causa della stagione di nidificazione degli uccelli.

Giorno 5: Sud Est dell’Islanda

Da Vik è il momento di proseguire lungo la Route 1, in direzione est per raggiungere le meraviglie delle meraviglie d’Islanda!

Diamond Beach

Uno dei luoghi più instagrammabili del sud dell’Islanda è Diamond Beach. Assicurati di aggiungerlo al tuo itinerario di viaggio in Islanda perché questa spiaggia è spettacolare.

Questa attrazione naturale mozzafiato prende il nome dalla dura sabbia nera tempestata di cristalli di ghiaccio che brillano come diamanti. Quando il vicino ghiacciaio Vatnajökull si scioglie, produce enormi iceberg che si staccano e galleggiano nella laguna glaciale Jökulsárlón. Alla fine, piccoli e grandi pezzi di ghiaccio si riversano sulle rive, dove vengono levigati dall’erosione delle onde dell’oceano.

Fai una piacevole passeggiata lungo la Diamond Beach, ammirando le scintillanti formazioni di ghiaccio e godendoti l’aspra bellezza del paesaggio circostante.

Questo è un ottimo posto per scattare foto con i droni e per esercitare le tue abilità fotografiche (soprattutto durante il tramonto).

Laguna glaciale di Jökulsárlón

Proprio di fronte all’autostrada Diamond Beach c’è la laguna glaciale di Jökulsárlón. La laguna glaciale è una delle mie mete preferite di questo itinerario di una settimana in Islanda. La zona è assolutamente epica. Puoi fare un giro in barca, visitare le grotte di ghiaccio, fare escursioni sui ghiacciai o scattare fantastiche foto da postare su Instagram. Qualunque cosa tu scelga di fare, sicuramente sarà fantastico.

Questa grande laguna artica funge da bacino di raccolta per il ghiacciaio in distacco, riempiendosi di iceberg galleggianti in profonde tonalità blu e bianche. Questa laguna è il sogno di ogni fotografo! Ti consiglio di prendere un tour in barca per avvicinarti e scoprire meglio il ghiacciaio. La corsa dura circa 45 minuti e dovrai prenotare online la fascia oraria.

Se visiti in inverno, non puoi saltare la visita delle Grotte di ghiaccio. Non puoi farlo da solo, devi andare accompagnato da una guida, ma ti garantisco che ne vale la pena! I costi del tour includono casco, scarpe chiodate, trasporto e una guida esperta. L’intera esperienza dura circa 3 ore, di cui circa 2 ore da trascorrere sul ghiaccio e nelle grotte di ghiaccio. A seconda della profondità della grotta, potresti scendere solo pochi gradini o parecchi gradini.

Höfn

Nelle vicinanze si trova Hofn, una cittadina fantastica dove godersi un buon pasto nel sud dell’Islanda. Situata su una piccola penisola, questa cittadina gastronomica è un importante centro di pesca con molti ristoranti specializzati in frutti di mare e cibi freschi.

Ti consiglio di provare Pakkhaus, un delizioso locale a km 0 in un vecchio fienile, o Humarhöfnin Veitingahús, un esclusivo ristorante di pesce rinomato per i suoi piatti a base di aragosta.

Soggiornare a Höfn è un’ottima idea dopo aver esplorato Jökulsárlón tutto il giorno. La città ha diverse strutture ricettive e non è così affollata come molte altre città vicino a Reykjavik. Se hai tempo e vuoi immergerti in una vasca idromassaggio, dai un’occhiata alle vasche idromassaggio Hoffell vicino a Höfn.

Alcune valide opzione in cui soggiornare a Höfn sono:

  • Seljavellir Guesthouse
  • Milk Factory
  • Höfn Hostel

Giorno 6: Stokksnes e Fjaðrárgljúfur

Dalla Höfn ti consigliamo di iniziare a tornare verso Reykjavik per concludere il tuo fantastico viaggio di una settimana in Islanda. Per fortuna, ci sono molte bellissime attrazioni naturali da visitare lungo la via del ritorno.

Stokksnes

Non lontano da Höfn c’è Stokksnes. La penisola ospita le splendide e alte montagne chiamate Vestrahorn. Devi pagare un biglietto d’ingresso, ma ne vale assolutamente la pena. La spiaggia di sabbia nera accanto ad alte montagne guglie è il luogo perfetto per i fotografi.

Svartifoss

Svartifoss dovrebbe essere nel tuo itinerario self drive in Islanda. La cascata è alta circa 20 metri e presenta pareti di basalto colonnare nero. La cascata si trova a Skaftafell che fa parte del Parco Nazionale Vatnajökull.

Raggiungi il centro visitatori di Skaftafell e chiedi una mappa escursionistica per arrivare a Svartifoss. L’escursione dista circa 1,5 km dal centro visitatori e può richiedere 1,5-3 ore per essere completata.

Canyon di Fjaðrárgljúfur

Non lontano dalla laguna glaciale di Jökulsárlón, Fjaðrárgljúfur è uno dei canyon più belli dell’Islanda. Si ritiene che il canyon si sia formato alla fine dell’ultima era glaciale, circa novemila anni fa. Le pareti rocciose a strapiombo, profonde circa 100 metri e lunghe 2 chilometri, sono scavate dall’erosione del fiume Fjaðrá sottostante.

Puoi fare un’escursione attorno al bordo del canyon per vederlo dall’alto. Ci sono molti punti di sosta in tutto il canyon per scattare foto. Alla fine dell’escursione c’è una splendida cascata alta e fluente.

Giorno 7: rientro a Reykjavik

Un ultimo luogo da visitare durante il viaggio di ritorno a Reykjavik è il luogo dell’incidente aereo di Sólheimasandur. Nel 1973, un aereo C-117D della Marina americana si schiantò sulla costa meridionale dell’Islanda a causa della formazione di ghiaccio. Per fortuna tutti i membri dell’equipaggio sono sopravvissuti e sono stati evacuati.

Ad oggi, i rottami rimangono in gran parte intatti. Fino a poco tempo fa il luogo dell’incidente era chiuso al pubblico perché si trovava su un terreno privato. Tuttavia, oggi, sono aperti al pubblico. Puoi parcheggiare in un parcheggio vicino e camminare per 40 minuti fino al sito, oppure puoi prenotare un posto sul bus navetta che arriva lì ogni mezz’ora.

Laguna Blu o Sky Lagoon

Se hai bisogno di un po’ di relax dopo tutto questo tempo in viaggio, prenota allo Sky Lagoon. Questa lussuosa spa unisce l’antica tradizione delle saune islandesi con comfort moderni.

In alternativa, puoi visitare la famosa Laguna Blu. E’ un pò affollata, ma se ami terme e fanghi, questa è una buona opzione. Ti consiglio di esplorare tutte le aree di Blue Lagoon. La laguna ha tre “stand” che offrono cose diverse come bevande, massaggi e prodotti per maschere di fango. La Blue Lagoon è spesso affollata, ti consiglio di prenotare in anticipo.

Letture aggiuntive

Per una più completa pianificazione e organizzazione del viaggio, assicurati di controllare alcuni degli altri post del mio blog:

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