Death Valley: come pianificare la visita

La Death Valley è uno dei paesaggi più aspri e brulli della California. Una bellissima area desertica costellata da  dune di sabbia, saline, montagne, crateri e il lago più basso del Nord America. Il tutto per creare spettacolari panorami drammatici.  La Death Valley è un dei tanti parchi nazionali degli Stati Uniti. Si estende per oltre 3.000 miglia quadrate ed è nota per essere il punto più caldo, più secco e più basso del Nord America. Ma nonostante il suo nome richiami alla mente panorami desolati, la Death Valley (Valle della Morte) è molto viva. Il paesaggio è tutt’altro che sterile: oltre 1.000 specie di piante popolano la Valle della Morte, dal cactus nella sua parte più bassa ai ginepri e pini nei punti più alti. Inoltre, l’area ospita una ricca di fauna selvatica, dai leoni di montagna ai cervi, dalle pecore bighorn del deserto ai burros. Oltre alle diverse specie endemiche di pupfish in via di estinzione.

La Death Valley, grazie ai suoi incredibili paesaggi lunari, è molto popolare tra gli escursionisti e i fotografi. Se stai programmando un viaggio nella terra desolata della Death Valley, di seguito trovi tutte le informazioni utili per pianificare al meglio la tua vacanza dei sogni nella Valle della Morte.

Il parco include, tra le tante cose, anche un centro di assistenza, il Furnace Creek, situato in posizione centrale, oltre a campeggi, ristoranti, un negozio, una stazione di servizio e il Furnace Creek Resort. Nel lato ovest del parco, si trova Panamint Springs, con un ristorante, una stazione di servizio e alcuni alloggi limitati. E rappresenta un buon punto di appoggio se visiti Father Crowley Point e Darwin Falls, due delle principali attrazioni della valle.

 

Quando andare alla Death Valley

 

I periodi migliori per visitare la Death Valley sono la primavera e l’autunno. L’estate andrebbe evitata per via del forte calore presente nella valle. In primavera il clima è caldo ma non eccessivo. Però, la possibilità di incontrare pioggia e temporali e forte vento è alta. Anche l’autunno è caldo, ma le notti iniziano a rinfrescarsi.

Anche l’inverno può essere un buon momento per visitare il parco. Non ci sono molti turisti in quel periodo e non troveresti il caldo estivo. Inoltre potresti ammirare le cime innevate sullo sfondo. Di contro, fa molto freddo, quindi dovresti essere preparato ad indossare vestiti caldi.

 

Death Valley: centro visitatori e prezzo

 

Il quartier generale del parco è presso il Centro visitatori di Furnace Creek. Si trova all’interno del parco, a 15 miglia dal confine est, ed è aperto tutti i giorni dell’anno, dalle 8 alle 17. Il centro offre mostre e un programma di diapositive. C’è anche un museo, una libreria e un centro informazioni presso il Castello di Scotty, aperto anche tutti i giorni tutto l’anno.

L’ingresso al parco è a pagamento. Puoi entrare per un massimo di 7 giorni, al costo di $ 20 per auto (o $ 10 a persona a piedi, in moto o in bici). Tieni sempre a portata di mano la ricevuta, dovrai mostrarla quando arrivi al checkpoint di entrata vicino a Scotty’s Castle (Grapevine).

All’entrata o al centro visitatori, ricordati di prendere la guida turistica ufficiale che elenca la maggior parte delle basi del parco. Inoltre, i ranger del parco sono sempre pronti a fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Per cui, non esitare a chiedere!

 

Come arrivare alla Death Valley

 

La città più vicina alla Death Valley è Las Vegas, a 141 miglia di distanza (due ore di auto). Poi c’è Los Algeles, a 290 miglia (5 ore di auto), San Diego a 350 miglia e Sacramento, a 445 miglia.

L’aeroporto più vicino è l’aeroporto internazionale McCarran di Las Vegas, che si trova a 120 miglia di distanza, e include uffici di tutte le principali agenzie di autonoleggio.

Se arrivi alla Valle della Morte da Los Angeles, entrarai al parco dalla California Highway 190, attraversando l’area di Panamint Springs. Assicurati di fermarti al Padre Crowley per godere di alcune viste eccezionali della Death Valley.

Anche se parti da Las Vegas in auto, entrerai nella Death Valley dall’autostrada 190 ma in direzione ovest. Da questa direzione puoi fare una breve deviazione verso Dante’s View, per ammirare una spettacolare vista panoramica del bacino di Badwater e del pavimento del deserto sottostante.

 

Le aree da esplorare nella Death Valley

 

Death Valley è famosa in tutto il mondo per la sua particolare formazione geologica, il clima estremo, e per essere il punto più basso negli Stati Uniti. Il parco è molto vasto e le incredibili attrazioni geologiche da vedere non sono concentrate tutte in un’unica area. Nonostante questa valle sia attraversate da quasi 1000 miglia tra strade asfaltate e sterrate che offrono un facile accesso a luoghi più famosi e remoti, avrai bisogno di tempo per percorrerle. Questo significa che dovrai fare un’attenta pianificazione della tua visita, per sfruttare al meglio il tempo a tua disposizione.

Il parco può essere diviso in quattro aree da esplorare; l’area di Furnace Creek, Stovepipe Wells, Panamint Springs e Scotty’s Castle.

 

Furnace Creek

Se arrivi alla Valle della Morte da Las Vegas, Furnace Creek sarà la prima cosa che incontrerai.

È dove si trova sia il Centro Visitatori di Furnace Creek e sia la maggior parte delle strutture del parco: ristoranti, hotel, un campeggio e persino un campo da golf.  Inoltre, molti dei punti salienti della Death Valley si trovano in questa zona del parco.

Cosa vedere a Furnace Creek: Dante’s View, Zabriskie Point, Bacino di Badwater, Devils Golfcourse, Artisti Drive, Centro visitatori di Furnace Creek.

 

Stovepipe Wells

Stovepipe Wells è l’area al centro del parco. Da qui puoi esplorare facilmente la maggior parte delle zone della Death Valley e in seguito concederti una bella bibita fresca al General Store e rilassarti sulle loro sedie a dondolo.

Cosa vedere a Stovepipe Wells: Dune di sabbia mesquite, Stovepipe Wells General Store, Mosaic Canyon.

 

Panamint Springs

Se vieni da Los Angeles, probabilmente passerai prima attraverso Panamint Springs. Se hai solo un giorno per esplorare il parco assicurati di iniziare il tuo viaggio in anticipo, soprattutto se vuoi fare un’escursione alle Darwin Falls per assicurarti di avere il tempo di esplorare altre aree della Death Valley.

Cosa vedere a Panamint Springs: Padre Crowley Vista, Darwin Falls, Forni a carbone Wildrose, Telescope Peak.

 

Scotty’s Castle

Scotty’s Castle è l’area più lontana del parco da raggiungere, ma vale la pena.

Cosa vedere a Scotty’s Castle: Titus Canyon, Cratere Ubehebe, Pista Playa.

 

Cosa fare nella Death Valley

 

Con oltre 3.000 miglia quadrati a disposizione (la maggior parte dei quali ricoperta da natura selvaggia), la Valle della Morte offre una grande varietà di attività da fare.

 

Escursionismo

La Valle della Morte è piena di percorsi escursionistici per visitatori di tutti i livelli di fitness: sentieri che attraverso canyon, che fiancheggiano crinali e persino lungo il bordo di un vulcano.

Ma fai attenzione. Se visiti la valle in estate, evita di fare escursioni troppo impegnative. Il caldo è veramente intenso e può essere difficile da sopportare. In ogni caso, assicurati di portare con te acqua e snack. E prima di uscire, controlla il centro visitatori del National Park Service per le condizioni delle strade e meteorologiche.

Al di fuori dell’estate, le possibilità di esplorare il parco a piedi abbondano. Di seguito trovi le migliori cinque escursioni della Death Valley.

  1. Zabriskie Point: uno dei punti salienti di qualsiasi viaggio nella Valle della Morte è assistere all’alba al Zabriskie Point. E’ il famoso punto panoramico a meno di 10 minuti a sud di The Oasis a Death Valley. Una volta che hai ammirato gli splendidi calanchi diventare viola, rosa e oro, scendi ed inizia ad esplorare. Il Badlands Loop di 2,7 miglia scende dalla punta e conduce attraverso un labirinto di sedimenti intagliati dall’acqua e dal vento, originariamente depositati come parte di un antico alveo lacustre (sì, la Death Valley era un tempo coperta dall’acqua). Le piste sono praticamente prive di vegetazione ma soprattutto alla luce soffusa del mattino, questo è uno dei luoghi più belli del parco nazionale per un’escursione.
  2. Mosaic Canyon: l’escursione nel Mosaic Canyon attraversa aree di marmo a vista e breccia (i frammenti di roccia incastonati a mosaico nella breccia danno il nome al canyon). Pur non essendo super dure, queste rocce sono molto più consistenti dei sedimenti dei calanchi sotto Zabriskie Point. L’escursione inizia alla fine di una strada non asfaltata appena oltre Stovepipe Wells, a circa 30 miglia da The Oasis at Death Valley.
  3. Telescope Peak: è il punto più alto del parco, a più di 3.300 metri. Il percorso 14 miglia (andata e ritorno) ti permetterà di raggiungere la cima. Il percorso inizia dal Mahagony Flat Campground, attraversando aree  boschive e pendii esposti e non ombreggiati prima di toccare la vetta.
  4. Cratere di Ubehebe: Ubehebe fu creato circa 2.100 anni fa, quando il magma entrò in contatto con le acque sotterranee e provocò una massiccia eruzione di vapore che mandò detriti su un’area di 15 miglia. Oggi il cratere è largo 0,8 chilometri e profondo 183 metri. Questo grande  buco colorato è facilmente visibile dalla strada del parco, a soli 8 km da Grapevine. Per vederlo più da vicino, puoi fare un’escursione lungo il sentiero che costeggia il bordo sud-ovest del gigantesco cratere Ubehebe fino a raggiungere altri crateri più vecchi, tra cui Little Hebe. Questi crateri sono molto più piccoli, ma di aspetto simile – per lo più neri e color cenere, con pareti erose che rivelano fasce colorate di minerali arancioni e ruggine.
  5. Darwin Falls: questa cascata si trova nell’area di Panamint Spring e si caratterizza dal fatto che scorre tutto l’anno, precipitando lungo una parete muscosa di roccia e in una grotta molto simile a un antisdrucciolo circondata da salici. La cascata che puoi vedere è in realtà solo una piccola sezione di una cascata molto più alta che inizia più in alto. L’escursione di andata e ritorno di due miglia non è particolarmente impegnativa ma comporta diversi attraversamenti del torrente stretto e poco profondo.

 

Ciclismo

Una breve pista ciclabile parte dal centro visitatori di Furnace Creek fino a Harmony Borax Works. Ma se vuoi una grande avventura, puoi attraversare il parco da est a ovest o da nord a sud a bordo della tua mountain bike. Il parco è attraversato da un’ampia rete stradale sterrata, che puoi facilmente percorrere anche in bicicletta.

Le uniche limitazioni sono il tempo, la preparazione fisica, il tempo (ideale per l’inverno e l’inizio della primavera) e la disponibilità di acqua (scarsa).

Se non te la senti di farlo da solo, molti operatori, offrono tour a pagamento.

 

Guidare nella Deat Valley

La Death Valley vanta quasi 1.000 miglia di fondo stradale. Molte attrazioni sono accessibili in autovettura, ma le possibilità di esplorazione del parco aumentano se viaggi su un 4×4.

Uno dei luoghi più famosi e notoriamente difficile da raggiungere nella Death Valley è l’Autodromo, un lago secco punteggiato da grandi massi che si muovono durante rare condizioni di gelo-disgelo. Non è facile da raggiungere. In genere si fa una sosta al miglio 20 per pendere un bollitore al Teakettle Junction.

Se hai un 4×4 puoi raggiungere anche le dune di sabbia Eureka che sono le dune più alte della Death Valley e di tutta la California. Oppure puoi percorrere la strada nel Titus Canyon che corre per 27 miglia nelle imponenti Grapevine Mountains, situate tra la periferia di Beatty e Scotty’s Castle Road nel centro del parco.

 

Fuori dai sentieri battuti

 

Nessuna visita è completa senza un tour del Teatro dell’Opera Amargosa, restaurato da Marta Becket, una ballerina di New York che ha scoperto l’edificio abbandonato alla fine degli anni ’60. Sebbene Becket sia morta nel 2017, il teatro continua a presentare film, concerti e spettacoli teatrali in suo onore; i tour sono disponibili tutto l’anno.

Un’altra cosa da non perdere è Rhyolite, una grande e ben conservata città fantasma situata appena fuori Beatty, in Nevada. Tra gli edifici rimanenti ci sono tre case di bottiglia uniche, realizzate con bottiglie di vetro, costruite da un ricercatore, Tom Kelly, che raccolse i suoi materiali dalle dozzine di saloni che un tempo punteggiavano la città. Non è l’unico segno artistico nella zona: il Museo all’aperto di Goldwell in fondo alla strada presenta una collezione di enormi installazioni scultoree che si innalzano dal fondo del deserto.

 

Dove dormire nella Death Valley

 

Non ci sono molti hotel e campeggi all’interno della Valle della Morte tra cui scegliere. In alternativa, puoi soggiornare a Beatty, la città più vicina situata al di fuori del parco.

 

Alberghi

La Death Valley ospita dei quattro hotel.

Panamint Springs Resort:  è l’opzione più conveniente. Questo resort a conduzione familiare (da $ 25) offre 23 alloggi in stile motel e cabine private. Le strutture del resort includono un ristorante e un negozio di alimentari.

Stovepipe Wells Village Hotel: Stovepipe Wells Hotel è situato in posizione centrale e vicino a molte delle famose attrazioni del parco. L’hotel è in stile rustico, dispone di 83 camere (da $ 160) e le strutture dell’hotel includono una piscina, un ristorante e un salone.

Ranch at Death Valley: The Ranch (da $ 125), offre 224 camere lungo l’autostrada 190 vicino al centro visitatori del National Park Service.

The Inn at Death Valley: è un elegante resort dal 1927. The Inn si trova vicino al centro visitatori di Furnace Creek e al bacino di Badwater, situato tra lussureggianti palme da dattero con servizi che includono un ristorante, una grande piscina e un campo da golf.

Al di fuori del parco, trovi alloggi a prezzi accessibili nella città di Beatty e presso lo storico Amargosa Hotel (da $ 90) a Death Valley Junction.

 

Campeggio

Il parco include nove campeggi, quattro dei quali gratuiti, altri a partire da $ 14. Tutti seguono la regola ‘il primo arriva, il primo servito’, tranne il Furnace Creek di 136 siti (da $ 22), che accetta prenotazioni tra ottobre e aprile.

Stovepipe Wells Campground: Situato adiacente al Stovepipe Wells General Store, è aperto dal 15 settembre al 10 maggio. Primo arrivato, primo servito (190 piazzole). $ 14 a notte.

Campeggio di Furnace Creek: Situato a Furnace Creek e aperto tutto l’anno. Ci sono 136 piazzole con acqua potabile, tavoli da picnic, servizi igienici a filo e stazione di scarico. I siti partono da $ 22.

Sunset Campground: Primo arrivato, primo servito; aperto solo da novembre a maggio. I campeggi costano $ 14 (270 piazzole).

Texas Springs Campground: si trova in posizione centrale ed è arroccato abbastanza in alto da offrire una splendida vista sulla zona circostante. E’ aperto da novembre a maggio. Primo arrivato, primo servito. I siti costano $ 16.

Emigrant Campground: Solo tenda. Aperto tutto l’anno. I campeggi sono gratuiti. Primo arrivato, primo servito.

Wildrose Campground: Aperto tutto l’anno. Primo arrivato, primo servito e i campeggi sono gratuiti.

Panamint Springs Campground: Aperto tutto l’anno. Ci sono 26 piazzole che costano $ 10 a notte.

 

Camper

Stovepipe Wells Village: Stovepipe Wells Village offre 14 piazzole per camper completamente collegati per $ 37 a notte e si trova dall’altra parte della strada rispetto allo Stovepipe Wells Hotel. La quota comprende l’accesso alla piscina e l’accesso Wi-Fi nella hall dell’hotel.

Fiddler’s Campground: questo campeggio ospita camper per $ 18 a notte. Si trova presso l’Oasis e gli ospiti possono usufruire dell’accesso alla piscina, alle docce e ad altri servizi come il campo da tennis.

Panamint Springs Camping & RV: situato nell’area di Panamint Springs, questo RV Park and Campground è aperto tutto l’anno e può ospitare 35 camper da $ 20 a notte.

Approfondimento: dove dormire nella Death Valley.

 

Dove mangiare e bere nella Death Valley

 

Tutte le opzioni per la ristorazione si trovano concentrate attorno alle aree di Furnace Creek, Stovepipe Wells e Panamint Springs, e negli hotel.

Buone opzioni sono il Last Kind Words Saloon, situato nella zona della piazza del Ranch nella Death Valley, e Timbisha Tacos per i tacos di pane fritto, a un miglio a sud di Furnace Creek.

Amargosa Café, aperto dall’autunno alla primavera, è perfetto per la colazione o il pranzo.

 

Eventi nella Death Valley

 

Ultramaratona di Badwater: si svolge a luglio, e va da Badwater ai fianchi del Monte Whitney.

Silver State 508: si tratta una gara ciclistica di 508 miglia che si tiene a settembre.

Star Party: la Las Vegas Astronomical Society organizza un Star Party annuale alla fine di gennaio o all’inizio di febbraio all’aeroporto di Furnace Creek.

Inoltre, la Death Valley è un buon posto per osservare una pioggia di meteoriti. I più impressionanti sono le Perseidi, che accadono in agosto e le Leonidi a novembre, ma ce ne sono altre.

 

Sicurezza nella Death Valley

 

Nonostante il nome ‘Death Valley’, la possibilità di incontrare situazioni pericolose durante la visita è abbastanza bassa. Basta che segui il buon senso e tutto andrà perfettamente.

  1. Assicurati di avere con te sempre una buona scorta d’acqua, compresa l’acqua per la tua auto. La disidratazione è un problema specialmente in estate, quando le temperature raggiungono anche i 49 ° C. Sono raccomandati almeno 4-5 litri al giorno per persona. Bevi spesso anche se non hai sete.
  2. Ricordati di indossare indumenti leggeri, traspiranti e proteggiti dal sole con crema solare, cappello e occhiali da sole.
  3. Fai attenzione alla temperatura dell’acqua della tua auto. Durante la guida, disattiva l’aria condizionata, specialmente se la tua auto inizia a surriscaldarsi.
  4. Fai attenzione agli animali selvatici lungo la strada. Gli incidenti sono la prima causa di morte nella Death Valley e possono verificarsi in estate o in inverno, di giorno o di notte. Le strade che attraversano il parco sono ben tenute, ma comprendono curve, avvallamenti e pendenze ripide.

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