Cosa vedere in Scozia in 7 giorni: l’itinerario perfetto

Quando ripenso ai miei viaggi in solitaria, uno dei miei ricordi preferiti riguarda la settimana che ho trascorso in Scozia: un’avventura on the road!

In questo post del blog voglio condividere con voi il mio itinerario di viaggio, soffermandomi in particolare sulle tappe da fare, cosa vedere e dove dormire.

Panoramica itinerario di 7 giorni in Scozia

Sebbene la Scozia sia un paese piccolo, la sua bellezza e la sua storia lo rendono uno dei migliori paesi da visitare. Ha tanto da offrire, luoghi iconici e mete nascoste, e con una sola settimana a disposizione avrai solo un assaggio dei panorami mozzafiato con lussureggianti foreste, laghi turchesi e pittoreschi castelli che la regione custodisce amorevolmente da secoli.

Senza dubbio, guidare è il modo più semplice, efficiente ed emozionante per assaporare la maestosa bellezza della Scozia. Questo itinerario è fattibile sia per i camper che per le autovetture con soggiorni in hotel.

Se questo itinerario di 7 giorni in Scozia ti sembra troppo pieno, puoi facilmente modificarlo per trascorrere uno o due giorni in più in ogni luogo, trasformandolo così in un viaggio di 10 o 14 giorni.

Tuttavia, questo itinerario è l’ideale se hai pochi giorni di vacanza e desideri massimizzare il tuo tempo in Scozia. È un pò frenetico e cambierai meta spesso con non più di un paio di giorni in un luogo. Capisco che questo sia uno stile di viaggio che non tutti apprezzano, ma se visiti la Scozia per la prima volta, offre una visione d’insieme del paese, e magari ti stuzzicherà la voglia di tornarci nuovamente.

Itinerario di 1 settimana in Scozia

Se vai in Scozia per solo un fine settimana, il consiglio è quello di dedicare tutto il tempo all’esplorazione di Edimburgo. Ma se hai più tempo, potresti seguire questo itinerario di 7 giorni, e partire alla scoperta delle Highlands scozzesi.

Giorno 1: Glasgow

Glasgow è la città più grande della Scozia, una grintosa vivace metropoli. La si può suddividere in due parti distinte: l’East End e il West End. L’East End è caratterizzato da un mix di storia industriale e rigenerazione urbana. Il West End sprigiona un’atmosfera più raffinata e ricca. È dove si trova l’Università di Glasgow e presenta un’elegante architettura georgiana e vittoriana.

Se ami l’arte, Glasgow è un florido centro culturale, e potrai divertirti nello scoprire i numerosi musei della città e l’incredibile arte di strada, tra cui il Kelvingrove Art Gallery and Museum.

Dove alloggiare a Glasgow

Se ti trovi a Glasgow solo per poco tempo, ti consiglio di scegliere un hotel in centro città.  Il Clayton Hotel sul fiume, è una buona opzione. Le camere sono spaziose e i servizi sono ottimi. Apex City Hotel è un’altra valida scelta.

Se cerchi il lusso, Mar Hall si trova a soli 20 minuti da Glasgow a ovest. L’hotel è ospitato all’interno di una villa edoardiana che in passato ha accolto membri della famiglia reale. Questa tenuta da golf di 240 acri si affaccia sul fiume Clyde e dispone anche di una spa.

Giorno 2: da Glasgow a Oban

E’ il momento di iniziare il vero on the road scozzese. Quindi ritira la macchina o il camper noleggiato e parti per l’avventura! Inizierai il percorso dirigendoti verso nord-ovest per entrare ufficialmente nelle Highlands. Oggi farai diverse fermate lungo il percorso da Glasgow a Oban, e scoprirai alcuni dei luoghi più iconici della Scozia.

Loch Lomond

Loch Lomond è il più grande lago interno della Gran Bretagna e viene spesso considerato come porta d’accesso alle Highlands scozzesi. Circondato da dolci colline, foreste lussureggianti e spettacolari cime montuose, Loch Lomond sfoggia acque cristalline che spesso riflettono perfettamente il cielo creando uno splendido effetto specchio. Il modo migliore per apprezzarlo è tramite un giro panoramico in barca.

Luss

Con i suoi tradizionali cottage in pietra ardesia, la bellissima spiaggia in riva al lago e un’atmosfera serena, Luss è l’incarnazione di un tranquillo villaggio scozzese.

Ci sono solo 120 residenti che vivono qui, ma ogni anno vengono raggiunti da più di 70.000 visitatori. Passeggia per il villaggio fino alla chiesa storica, dove puoi ammirare una lapide che risale ai Vichinghi!

St. Conan’s Kirk

Adagiato sulle rive del Loch Awe, St Conan’s Kirk è un’affascinante struttura architettonica immersa in una bellezza naturale. Questa chiesa, progettata dall’architetto Walter Douglas Campbell, presenta uno stravagante mix di stili architettonici, tra cui elementi gotici, romanici e bizantini. L’ambiente circostante pittoresco e i suoi straordinari interni, completi di intricati lavori in legno e splendide vetrate colorate, ne fanno un luogo davvero incantevole. C’è una sala da tè in loco se vuoi fare uno spuntino lungo il viaggio.

Oban

Oban è una cittadina portuale, rinomata per il suo patrimonio marittimo e la calda ospitalità. Un tempo era un vivace centro di pesca e costruzione navale, e i resti di questo patrimonio possono essere visti nella sua architettura storica, come la McCaig’s Tower, una struttura simile a un colosseo che offre viste panoramiche sulla città e sulle isole circostanti.

Siediti lungo le rive e goditi il ​​pittoresco porto, sempre pieno di pescherecci e barche a vela. La distilleria Oban, fondata alla fine del XVIII secolo, dimostra il legame della città con l’industria del whisky.

Dove alloggiare nei dintorni di Loch Lomond e Oban

Per un soggiorno di lusso sulle rive del Loch Lomond, ci sono due ottime opzioni:

  • Ardlui Retreat: ha recentemente subito una massiccia ristrutturazione. Gli otto nuovissimi lodge dotati di vasche idromassaggio private e terrazze con vista sul lago offrono un comfort eccezionale.
  • Cameron House: Ha ospitato le élite della Gran Bretagna, incluso Winston Churchill. Puoi scegliere tra lodge con angolo cottura, case vacanza o lussuose suite Mansion House.

Per dormire a Oban, consiglio vivamente il n. 17 sulla Promenade. Questo boutique hotel dal design splendido si trova direttamente sull’acqua, a pochi minuti a piedi dalla città.

Giorno 3: Glencoe

Situata nel cuore delle Highlands scozzesi, Glencoe è una regione di maestosa bellezza naturale. Cime imponenti e scoscese, tra cui le famose Tre Sorelle, circondano una lussureggiante valle scavata dai ghiacciai. La sua bellezza è accentuata da cascate, laghi e sentieri.

Per gli appassionati di attività all’aria aperta, l’area è un grande parco giochi. Escursionisti e scalatori affollano le sue vette impegnative, tra cui Buachaille Etive Mòr e Bidean nam Bian, o anche Ben Nevis, la vetta più alta del Regno Unito.

Viadotto Glenfinnan

Se sei un fan di Harry Potter, una delle location più famose delle riprese della saga di Harry Potter è il viadotto Glenfinnan. Questo iconico ponte può essere visto in un paio di film, ma la scena più famosa è nel secondo film, quando Ron e Harry volano con l’auto dei Weasley a Hogwarts.

Al giorno d’oggi, un treno a vapore d’epoca, soprannominato il treno di Harry Potter, effettua un servizio giornaliero sul ponte. C’è un centro visitatori con bagni e un piccolo bar. Il sito però è molto affollato ed è piuttosto turistico. Il viadotto in sé è davvero bellissimo, quindi penso che valga la pena visitarlo.

Dove alloggiare a Glencoe

Il viaggio da Oban alla regione di Glencoe non è molto lungo, 45-55 minuti, ed è davvero scorrevole. Quindi, se non vuoi cambiare hotel, puoi rimanere a dormire a Orban.

Se, invece, preferisci rimanere a Glencoe, considera Glencoe House, un palazzo storico, ex residenza di Lord Strathcona, che offre camere e suite di lusso, tutte dotate di una splendida vista sulle montagne circostanti.

Per qualcosa di un po’ insolito, RiverBeds Luxury Wee Lodges è una buona scelta. Queste minuscole case si trovano letteralmente su un ruscello gorgogliante sotto le colline.

Giorno 4: Inverness

Oggi lascerai la costa, in direzione nord, per raggiungere i mitici altopiani scozzesi. Il panorama verso Inverness è molto pittoresco, quindi tieni sempre a portata di mano la macchina fotografica.

Lungo il percorso non puoi perdere la sosta allo storico Loch Ness con il leggendario mostro di Loch Ness. La leggenda risale al 1933, quando circa 1.000 testimoni oculari attendibili affermarono di aver visto una creatura nel lago. Il lago stesso è stupendo, con la parte più profonda vicino al castello di Urquhart, che misura 230 metri di profondità.

Un’altra sosta è il bellissimo castello di Inveraray, la dimora ancestrale del Duca di Argyll, capo del clan Campbell.

Una volta arrivato a Inverness, visita la cittadina, considerata il cuore culturale e storico delle Highlands scozzesi.

Dove dormire a Inverness

Inverness offre molte possibilità di alloggi. L’AC Hotel by Marriott è una buona opzione, con camere grandi e ottimi servizi. Per un’elegante opzione boutique, il Glenmoriston Townhouse Hotel offre un arredamento tipico delle Highland che dà il tono a un’autentica esperienza scozzese.

Giorno 5: Speyside e Parco Nazionale di Cairngorms

Speyside è la regione che circonda il fiume Spey, nell’angolo nord-orientale della Scozia. Si caratterizza da dolci colline e rigogliose vallate verdi.

Il fiume Spey è uno dei fiumi più limpidi della Scozia e rappresenta un’eccellente fonte di acqua dolce, ingrediente chiave nella distillazione. Quindi non sorprenderti della presenza di molti negozi di whisky nella regione. L’area ospita più della metà delle distillerie scozzesi e lo Speyside Whiskey Trail è una tappa imperdibile. Lungo il percorso troverai una rinomata collezione di distillerie che offrono tour e degustazioni, oltre a negozi di articoli da regalo.

Il fiume Spey ha origine nel Parco Nazionale di Cairngorms, un’ampia distesa di 4.500 chilometri quadrati di bellezza cruda e selvaggia. È il parco nazionale più grande del Regno Unito e offre un panorama mozzafiato formato da montagne, foreste, fiumi e un’incredibile fauna selvatica (cervi rossi, aquile reali, falchi pescatori e il gatto selvatico scozzese).

Il cuore del parco è la catena montuosa dei Cairngorms, che comprende cinque delle sei vette più alte della Scozia. Queste maestose montagne sono il paradiso per per scalatori ed escursionisti.

Dove dormire a Speyside e Cairngorms

Per un’opzione affascinante, il bellissimo e storico Craigellachie Hotel è un’ottima alternativa. Combinando lo stile e l’eleganza di un’epoca passata con le strutture alberghiere più moderne, avrai una vista impareggiabile del fiume Spey e del famoso ponte Craigellachie.

Se cerchi il tipico design delle Highlands, Delnashaugh è una locanda storica immersa nelle valli boscose della tenuta Ballindalloch, affacciata sul fiume Avon. L’enorme tenuta dispone di sentieri escursionistici privati ​​e punti di pesca in loco.

Se desideri rimanere vicino al Parco Nazionale di Cairngorms, scegli l’Atholl Palace Hotel, uno storico gioiello vittoriano che si trova in cima a una grande collina. Offre sistemazioni di lusso, una cucina raffinata e strutture ricreative, tra cui un centro benessere e una piscina.

Giorno 6: Stirling

E’ il momento di ritornare verso sud, in direzione Stirling. Stirling è un’affascinante città con uno spettacolare mix di storia, cultura e bellezza naturale. Il centro storico si caratterizza da strade acciottolate, edifici secolari e un’atmosfera vivace. Ma l’anima della città è il Castello di Stirling, arroccato in cima a un’antica collina vulcanica che domina l’intera valle. Il castello risale a più di mille anni fa ed è stato residenza reale, roccaforte militare e simbolo del potere scozzese. Qui venne incoronata regina la giovane Maria di Scozia, e nei campi circostanti si svolse la battaglia di Stirling Bridge, guidata da William Wallace.

Il castello stesso è un capolavoro dell’architettura rinascimentale scozzese. La sua splendida facciata, con le sue porte ornate, torri e merli, testimonia la ricchezza e l’ambizione dei monarchi Stuart. E’ possibile esplorare la Sala Grande, il Palazzo Reale e il Palazzo rinascimentale.

Dove dormire a Stirling

Se cerchi un’opzione in città, lo Stirling Highland Hotel può fare al caso tuo. Si trova in un edificio vittoriano con comfort moderni ed eleganti. Data la sua posizione privilegiata a pochi passi dal Castello di Stirling, potrai anche goderti la spa in loco e il delizioso ristorante.

Giorno 7: Edimburgo

Per finire in bellezza il tuo viaggio di una settimana in Scozia non può mancare una visita della città di Edimburgo. Dall’incantevole fascino della Città Vecchia all’eleganza dei viali georgiani della Città Nuova, adorerai questa città!

C’è tanto da vedere a Edimburgo e un solo giorno a disposizione non è sufficiente per esplorare bene la città. Il consiglio è quello di concentrarsi sulle principali attrazioni.

Edimburgo si presta bene ad essere girata a piedi. Inizia con una passeggiata lungo il Royal Mile, dal castello al palazzo, nella Città Vecchia. Immancabile è una passeggiata all’interno del Castello di Edimburgo. Dovrai camminare su per la collina fino a Castle Rock, ma ne vale la pena per il panorama. Il castello è ora sede dello Scottish National War Memorial e dei gioielli della corona.

Successivamente, dirigiti alla Cattedrale di St. Giles e al Museo Nazionale della Scozia, pieno di tesori di antichità scozzesi.

Se ami Harry Potter, assicurati di andare al The Elephant House Cafe, dove J.K. Rowling ha scritto gli amati libri davanti a un caffè e una torta!

Dove alloggiare a Edimburgo

  • The Witchery: un boutique hotel lussuoso e unico per i fan di Harry Potter. Stanze dal design accattivante, a pochi passi dal Castello di Edimburgo.
  • Balmoral: hotel di lusso a 5 stelle con ha una delle migliori posizioni e viste della città. È così iconico che JK Rowling ha persino finito la serie di Harry Potter nell’attico.
  • Apex Grassmarket Hotel: Affacciato sulla vivace piazza Grassmarket, questo hotel contemporaneo offre servizi moderni e viste mozzafiato sul castello.

Ho approfondito l questione degli alloggi a Edimburgo qui, mentre se vuoi sapere in dettaglio cosa vedere a Edimburgo clicca qui.

Se hai più tempo: isola di Skye

L’Isola di Skye è uno dei luoghi più iconici della Scozia. E’ un’isola bellissima, ma con soli 7 giorni a disposizione non è facile inserirla nell’itinerario perché è piuttosto remota, ci vuole tempo per raggiungerla e inoltre sono necessarie almeno due notti sull’isola per godersela davvero.

Tuttavia, se riesci a ritagliarti qualche giorni in più è sicuramente da inserire nel road trip. L’isola non è molto grande ed è abitata permanentemente da circa 13.000 persone. Tuttavia, in estate deve gestire circa 650.000 visitatori. Questo rappresenta un onere enorme per le infrastrutture dell’isola e può portare a esperienze poco piacevoli sia per la gente del posto che per i turisti.

L’isola prende il nome dalla parola norvegese skye che significa nuvola e isola. Skye è nota per la sua naturale bellezza. Le cime rocciose delle montagne sono ricoperte di erba verde fluorescente e laghi a specchio sono incastonati nelle valli.

Le attrazioni principali comprendono:

  • il castello Eilean Donan del XIII secolo, che prende il nome dal santo celtico Donnan di Eigg. Il castello è così fotogenico che potresti trovarlo familiare, poiché è apparso in innumerevoli film e programmi TV.
  • Fairy Pools, una famosa area panoramica con piscine e cascate. Questo è un ottimo posto per fare una facile escursione e magari una nuotata.
  • il castello di Dunvegan con i suoi giardini pluripremiati.
  • lo Skye Museum of Island Life, un museo che è più simile a un viaggio indietro nel tempo in un antico villaggio delle Highland, con una varietà di edifici che ospitano cose diverse, come un fienile, un negozio, una casa e altro ancora.

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