DanimarcaIl paese dei vichinghi

Quel piccolo paese scandinavo che si trova nel nord Europa, al confine con Germania, Mar Baltico e Mare del Nord, si è soliti chiamare Danimarca. Tuttavia, il nome corretto ed ufficiale è Regno di Danimarca e comprende non solo la nazione continentale, ma anche l’isola autonoma di Groenlandia e il magnifico arcipelago delle Isole Faroe.

E’ uno dei paesi più belli dell’Europa e le 5 regioni in cui l’area continentale è suddivisa hanno veramente tanto da offrire: pittoreschi villaggi, magnifici palazzi reali, vibranti città, dolci campagne da scoprire, scogliere costiere che abbracciano spiagge nascoste, parchi di divertimento per la famiglia e oltre 400 isole da esplorare. Vanta una ricca storia passata che si mescola in una società multiculturale, dinamica e giovanile, il tutto incastonato in un incredibile paesaggio che ben si presta per un road trip. 

Il mio consiglio è quello di non fermarsi solo alla capitale. Capisco che il suo richiamo è forte e non sto dicendo di trascurarla, ma di includerla in un viaggio a più ampio raggio e un pò più lungo di un solo fine settimana. Mettiti al volante e gironzola per l’intero paese. La sua atmosfera rilassata ti contagierà. Che sia il selvaggio Parco Nazionale di Thy o i siti UNESCO come Jelling o Christianfeld, sicuramente non rimarrai deluso. Anche perché la Danimarca è un paese compatto e facile da girare. Le tappe più importanti non distano tanto una dall’altra e se si evita l’alta stagione (mesi estivi), non si fanno nemmeno lunghe code per visitare castelli e musei. Le strade sono ben tenute e sicure; le attrazioni dispongono di sistemi di prenotazione dei biglietti semplici e affidabili e le città sono pulite e ben curate.

Quando visitare la Danimarca

Tra tutti i paesi scandinavi, la Danimarca ha il clima più mite e meno estremo. Le temperature variano poco all’interno del paese. Tuttavia, avvicinandosi al mare è facile incontrare vento gelido, specialmente lungo la costa occidentale dello Jutland. Ma è sufficiente una giacca calda e una sciarpa attorno al collo per salvarsi dal freddo. Per quanto riguarda le precipitazioni, considera che queste non mancano mai, sono tipiche del clima danese durante tutto l’arco dell’anno, e, in linea generale, sono più persistenti nell’ovest del paese.

La primavera (da marzo a maggio) è un ottimo periodo per esplorare la campagna, i parchi e i giardini. Le temperature sono in graduale aumento, i paesaggi in fiore, cieli sereni e giornate luminose. La folla è contenuta, l’ideale per visitare attrazioni popolari senza la ressa estiva.

L’estate danese è fantastica. Il clima è più caldo e il paesaggio è al suo massimo splendore. I servizi turistici funzionano a pieno regime e festival e concerti animano i centri abitati. E’ l’alta stagione turistica, con lunghe giornate e temperature miti, perfette per le attività all’aperto. Questo è il periodo migliore per trascorrere le giornate in spiaggia e fare un tuffo in mare. La temperatura media del mare è compresa tra i 17°C e i 22°C nei mesi di luglio e agosto. 

A fine estate la Danimarca è un gioiellino. In Settembre le giornate sono ancora abbastanza lunghe e verso Ottobre il paese si tinge dei tipici colori dorati dell’autunno. Tuttavia, man mano che si va verso l’inverno, le temperature diventano più fresche, le giornate si accorciano e si apre la stagione delle feste del raccolto e dell’accogliente atmosfera hygge.

L’inverno danese può essere piuttosto freddo e buio, ma mai rigido come quello della Lapponia. E’ il periodo magico dei suggestivi mercatini di Natale con scintillanti luci colorate, addobbi locali e una maggiore attenzione per il comfort casalingo. È un ottimo momento per godersi una tranquilla visita dei musei e assaggiare la cucina tradizionale per paese.

Cosa vedere in Danimarca

A prima vista, la Danimarca potrebbe apparire come un piccolo e rurale staterello europeo dove l’identità e unicità nazionale hanno, fino ad ora, prevalso sulla completa e totale integrazione nell’UE. E per certi versi è vero. Tuttavia, questo non ha mai impedito al paese di crescere e svilupparsi. Con il risultato che oggi è una vera e propria calamita per turisti di ogni tipo provenienti da tutto il mondo.

Copenaghen è senza dubbio il magnete più potente per i visitatori e non potrebbe essere altrimenti dato che è una delle capitali europee più alla moda, dinamiche e trendy che ci sia sulla piazza. Il suo centro è piccolo ma accogliente. E’ il cuore della città, a misura di pedone con caffetterie, ristoranti, pub, musei e negozi. E che dire di Christiania? E’ il quartiere più al passo con i tempi della città con un mix di gallerie d’arte, locali con musica dal vivo e ristoranti biologici.

Al di fuori della capitale, la Danimarca è spettacolare e molto più varia di quanto sembri. Per cominciare il paese ha un numero sorprendentemente elevato di isole. Ne conta quasi 450. Le più grandi sono Zelanda (Sjælland o Selandia) e Fionia (Fyn). A Selandia trovi scogliere di gesso, castelli e i vichinghi. A Roskilde puoi visitare il Museo delle Navi Vichinghe, sede di navi vichinghe risalenti a 800 anni fa, mentre a Helsingør le porte del leggendario Castello di Kronborg sono sempre aperte per te. Fionia, invece, offre splendide passeggiate tra i suggestivi villaggi di pescatori e ospita la famosa Odense, città natale dello scrittore Hans Christian Andersen. 

Il resto delle isole danesi offre un’interessante varietà. Alcune sono sede di deliziose cittadine come Ærø. Altre ospitano solo piccoli insediamenti o fattorie. Alcune sono pianeggianti e verdi, altre sono ricoperte da foreste e scogliere. La penisola dello Jutland occupa la maggior parte del restante territorio della Danimarca continentale. La sua costa è incantevole. Chilometri e chilometri di sabbia, intervallati da isole, vichinghi e le imponenti scogliere di Bulbjerg. Nell’entroterra, per tutta la famiglia, Billund e la sua Legoland sono una tappa da non saltare, così come Aarhus, la seconda città più grande del paese, e Aalborg. 

COPENAGHEN
ISOLE FAROE
AALBORG
ODENSE

Come arrivare in Danimarca

Per quanto riguarda i requisiti d’ingresso, la Danimarca fa parte dell’area Schengen e dell’Unione Europea. Questo significa che come cittadino italiano non avrai bisogno di alcun visto d’ingresso per viaggiare nel paese. E’ sufficiente la carta di identità in corso di validità.

Invece, in merito alle opzioni di viaggio per raggiungere la Danimarca, ci sono varie opzioni.

In autobus: è la via più lunga ma molto economica. La rete di autobus di Flixbus collega l’Italia alla Danimarca. Tuttavia, il viaggio è molto lungo e può essere estenuante. Le ripetute fermate del mezzo e i cambi possono avere un peso non da poco. Personalmente, lo sconsiglio. Piuttosto di prendere l’autobus, guida la tua auto attraverso la Germania. Impieghi meno e magari potresti pianificare anche delle soste lungo il percorso per visitare altre destinazioni. Ovviamente, questa soluzione richiede parecchi giorni a disposizione. 

In aereo: l’aereo risulta essere l’alternativa maggiormente utilizzata dagli italiani che viaggiano in Danimarca. L’aeroporto più grande del paese è quello di Copenaghen, sull’isola di Sjælland. Ci sono voli diretti per la capitale danese che partono dai principali scali italiani.  

Il secondo aeroporto più trafficato della Danimarca è quello di Billund, sulla penisola dello Jutland.  Tuttavia, dall’Italia non ci sono collegamenti diretti. Questo significa che dovrai fare sicuramente almeno un cambio volo a Copenaghen.

Come muoversi in Danimarca

Che tu stia pianificando di visitare solo la capitale o di viaggiare per il paese, la Danimarca vanta ottimi collegamenti e una rete efficiente di trasporto pubblico. A seconda della destinazione, sono disponibili numerosi mezzi di trasporto, da aerei e treni a traghetti e autobus.

Se il tuo viaggio è del tipo on the road, la cosa migliore è di noleggiare un’auto. Solo in questo modo sarai libero di esplorare il paese con i tuoi tempi, senza alcuna pressione di orari e tempistiche. Se non ami guidare, la Danimarca offre numerosi itinerari in autobus a lunga percorrenza che permettono di scoprire il meglio del paese a costi ragionevoli. 

I traghetti sono fondamentali se desideri raggiungere le isole minori e la bicicletta è eccellente per girovagare nella campagna. Tutto il paese è pieno zeppo di piste ciclabili ottimamente tenute.