Kenya

 

Tante guide per organizzare il tuo perfetto safari in Kenya

Cosa fare in Kenya

Quando andare in Kenya

Dove dormire in Kenya

KENYA GUIDA DI VIAGGIO

Kenya: natura selvaggia incontaminata, abbondanza di magnifici animali e safari indimenticabili. E’ uno dei paesi più iconici per un safari in Africa. 

Il Kenya è uno dei più collaudati paesi per un safari nel bush. Di natura selvaggia e wildlife ce n’è in abbondanza. Dai lodge di lusso, ai campi tendati. Dal safari classico agli itinerari più ricercati. C’è spazio per ogni esigenza ed ogni tipo di budget.

Safari, mare e tribù. Queste sono le tre parole che rendono magico il Kenya. Una perfetta combinazione tra avventura, relax e cultura.

Il Kenya ospita alcuni dei magnifici animali selvatici del mondo e lo straordinario fenomeno naturale annuale della migrazione di due milioni di gnu, zebre e gazzelle tra la Riserva di caccia del Masai Mara e il Serengeti, in Tanzania, è solo l’inizio.

Eccezzionali sono i game drive e i safari  a piedi nell’Amboseli National Park oppure nei Tsavo Parks. Ammira le enormi mandrie di gnu e cattura immagini spettacolari dei fenicotteri del Lago Nakuru, alle porte del Great Rift Valley.

E dopo intere giornate trascorse nella savana, perchè non raggiungere la costa e rilassarsi sulle bianche spiaggie vicino a Malindi e Watamu? Malindi ti piacerà perchè è vivace e colorata, con hotel, ristoranti, bar e negozi. Watamu invece la apprezzerai per la sua atmosfera rurale e le spiagge circondate da bellissime palme.

Se vuoi un tocco in più di cultura, raggiungi la tribù dei Samburu, popolo semi-nomade che vive nel nord del Kenya.

 

Kenya

Kenya: informazioni generali

  • Dove si trova: il Kenya si trova in Africa, a cavallo dell’Equatore. Confina con Somalia, Etiopia, Sudan, Uganda, Tanzania e Oceano Indiano.
  • Capitale del Kenya: Nairobi
  • Aeroporto principale: aeroporto internazionale Jomo Kenyatta. Si trova a 15 chilometri dal centro di Nairobi.
  • Visto: è necessaio e si può richiedere online. Oltre al visto sono necessari un passaporto con validità di almeno sei mesi contenente una pagina intera bianca e un biglietto aereo di andata e ritorno.
  • Lingua: Kiswahili e inglese.
  • Valuta: scellino Kenioto (KSH)
  • Carte di credito e bancomat: gli sportelli ATM si trovano nelle più grandi città. La carta di credito è accettata nei principali lodge, ma è comunque sempre consigliabile avere dietro del contante.
  • Vaccinazioni: non sono abbligatorie. Tuttavia, si consigliano le vaccinazioni per l’epatite A e B e la profilassi antimalarica. Inoltre, se si viaggia da un paese ad alto rischio, è necessaria la prova della vaccinazione contro la febbre gialla.
  • Prese di corrente: 240 V, 50 Hz.

Kenya: informazioni utili

Informazioni utili e consigli per aiutarti ad organizzare al meglio il tuo viaggio in Kenya.

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Meglio Kenya o Tanzania?

Kenya: clima e meteo

Il clima del Kenya è sempre più imprevedibile, ma, in linea generale, la nostra guida del clima mese per mese ti aiuterà a scegliere il periodo migliore per il tuo viaggio in Kenya.

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Gennaio è mese di alta stagione, un periodo molto popolare per un safari in Kenya grazie alle giornate limpide e calde che caratterizzano il mese. La maggior parte dei lodge e i campi safari sono operativi. In media, gennaio è il secondo mese più secco dell’anno. Questo significa che difficilmente il tuo safari sarà rovinato dalla pioggia. Gennaio è anche il periodo delle nascite degli gli gnu e di molte antilopi. E gli uccelli migratori sono presenti in abbondanza specialmente nella Rift Valley. 

A febbraio prosegue la stagione secca. Le giornate sono soleggiate e l’acqua dell’Oceano Indiano è bella limpida. E, a volte, è anche possibile nuotare con gli squali balena a Diani Beach. Gli uccelli migratori sono ancora presenti nel paese, soprattutto vicino all’acqua.
Questa è solitamente la stagione di punta del parto per gli gnu e molte antilopi. 

Il mese di Marzo si caratterizza per il tempo caldo e sempre più umido, con buone condizioni per le immersioni e lo snorkeling. Iniziano a cadere le prime pioggie, ma l’acqua dell’Oceano è ancora limpida. Il numero di turisti inizia a diminuire, anche se durante le vacanze di Pasqua può esserci un picco.

L’erba delle praterie è particolarmente bassa. Questo significa che è più facile individuare la la fauna selvatica. Le temperature iniziano a salire, soprattutto a quote più basse.

Aprile vede l’arrivo del vento monsonico di sud-est o kusi, che preannuncia l’arrivo delle lunghe piogge. La savana inizia a prendere vita, con la vegetazione che germoglia velocemente. Aprile coincide anche con la stagione del parto di bufali e zebre e i cuccioli di coccodrillo si schiudono sull’isola centrale del lago Turkana. 

Turisti ce ne sono pochi in giro e non avrai difficoltà a trovare posto nell’alloggio che preferisci. Aprile è un mese piovoso e la costa riceve spesso più di 300 mm di pioggia.

A maggio l’avvistamento della fauna selvatica può essere complicato per via della rigogliosa vegetazione e della pioggia. Maggio coincide con la stagione riproduttiva di gnu, impala e altri erbivori. 

Se piove nella savana, probabilmente nevica sulla cima del Kilimangiaro. L’iconico monte, a maggio, è al suo massimo splendore, con la tipica cima dipinta di bianco.

Essendo bassa stagione, i prezzi degli alloggi sono bassi e alcuni campi chiudono.

Giugno segna l’inizio della stagione secca e dell’alta stagione. Le piogge lasciano il posto alle nuvole e a temperature più piacevoli. 

Giugno è un mese ricco di eventi in Kenya: il Festival Culturale del Lago Turkana si tiene a Loiyangalani. Il Madaraka Day (che commemora l’autogoverno) è il 1 giugno.
La maratona annuale di Lewa si tiene lungo un percorso attraverso la fauna selvatica. 

A luglio inizia la stagione “invernale” del Kenya (l’inverno è un termine improprio ma la gente del posto sente il cambiamento), e le giornate possono essere sorprendentemente fresche, con una media massima diurna sotto i 10 ° C a Nairobi e negli altopiani.

Poiché siamo in alta stagione, in coincidenza con la migrazione degli gnu che, di solito, raggiunge il Masai Mara, luglio è un mese impegnativo.

Il lago Simbi (Kisumu) e il lago Crater (Naivasha) possono attirare i fenicotteri. Gli sport acquatici iniziano ad aumentare e a Malindi è possibile fare surf.

I temporali pomeridiani sono una caratteristica comune nel Masai Mara.

Il mare può essere mosso lungo la costa, rendendo difficili le immersioni.

La Grande Migrazione riempie le pianure del Masai Mara e la scuola è finita, quindi c’è folla ovunque. Agosto è generalmente mite e relativamente secco nelle aree dei safari, ma può cadere la grandine occasionalmente cade sopra i 2.400 m. Questo è il mese più trafficato dell’anno, anche perchè alla fine di agosto avviene la drammatica traversate del fiume Mara degli gnu.

I venti costieri sono buoni per il kite e il windsurf.

A settembre il cielo si schiarisce dalle nuvole ed è segno che sta iniziando un clima caldo e secco. I turisti diminuiscono rendendo l’ultima parte del mese di settembre un buon periodo per un safari più tranquillo. Nonostante i turisti siano in calo, i prezzi rimangono ancora quelli di alta stagione.

Il Rift Valley Music Festival si svolge sul Lago Naivasha.

Ottobre è ancora un mese caldo, per lo più secco e non troppo affollato. Questo mese vede la fine della grande migrazione nel Mara. Iniziano ad arrivare gli uccelli migratori paleartici, che si fermeranno fino a marzo e i nidi di tartaruga iniziano a schiudersi a Watamu, e andrà avanti fino a novembre.
Gli elefanti dell’Amboseli si concentrano sulle paludi per la loro dose di acqua quotidiana.

Il vento monsonico di nord-est o kaskazi annuncia l’inizio delle “brevi piogge”, che proseguiranno fino a metà dicembre. Novembre è bassa stagione, e di conseguenza i prezzi degli alloggi sono più bassi.

Aspettati clima caldo, un po’ nuvoloso, con occasionali rovesci pesanti.

Finalmente inizia la stagione in cui puoi nuotare con i delfini a Lamu ( fino ad aprile). 

In genere, a dicembre, le piogge finiscono entro la metà del mese, lasciando spazio al sole per l’inizio della seconda stagione turistica di punta: dal 20 dicembre. Natale e Capodanno sono momenti affollati, con lodge e campi safari sempre pieni. Le tariffe sono più alte dopo il 24 dicembre, con supplementi nei giorni festivi. La Festa della Repubblica e il Giorno dell’Indipendenza si celebrano il 12 dicembre. 

Alta Stagione

GENNAIO A FEBBRAIO e DA GIUGNO A OTTOBRE
Se stai cercando avvistamenti di animali garantiti, gennaio è la migliore opzione in quanto è quando gli animali si riuniscono vicino alle pozze d’acqua a causa della siccità. I prezzi degli alloggi, però, sono più alti e troverai molti più turisti in tutto il paese. Se punti  alla Grande Migrazione,  dalla fine di giugno all’inizio di luglio è perfetto.

Bassa Stagione

DA MARZO A MAGGIO
Da marzo in poi piove parecchio in tutto il paese e, di conseguenza, i prezzi degli alloggi calano. Gran parte del paese è allagato per via delle piogge torrenziali e molte strade sono chiuse. Le pianure erbose diventano belle verdi, il che significa che la fauna selvatica è più difficile da individuare nella maggior parte dei parchi nazionali.

Destinazioni del Kenya