I ponti più belli di New York City

Le aree di conservazione private del Masai Mara

La Riserva Nazionale Masai Mara, essendo una riserva pubblica e gestita dal Consiglio della contea di Narok, dispone di risorse limitate per proteggere la sua fauna selvatica e gli habitat chiave. Inoltre, la maggior parte degli animali del Kenya vivono in aree al di fuori dei parchi e delle riserve nazionali e, pertanto, sono soggetti ad un maggior rischio di bracconaggio.

Prima della creazione delle aree di conservazione del Masai Mara, il terreno che confinava con la riserva nazionale era diviso in piccoli appezzamenti e utilizzato per l’allevamento del bestiame e per l’agricoltura. Di conseguenza, la fauna selvatica rischiava di perdere rotte migratorie consolidate, risorse alimentari e idriche. Perciò, la creazione di queste riserve naturali che circondano la Riserva Nazionale Masai Mara ha portato all’attuazione di strategie avanzate per la gestione della fauna selvatica. Infatti, queste aree di conservazione sono entità autonome che supportano le proprie operazioni, incluso il pattugliamento e la sicurezza.

 

Cos’è un’area di conservazione privata del Masai Mara

Un’area di conservazione (o area di tutela) è una forma molto specifica di tutela della terra e della fauna selvatica in base alla quale i proprietari terrieri stabiliscono che alcune zone non devono essere utilizzate per il pascolo e l’agricoltura, ma devono essere lasciate stare, in modo che tornino ad uno stato naturale e incontaminato. Una volta ristabilita la flora nella zona, ritornano erbivori e molte specie di avifauna. Questi animali da preda a loro volta attirano i predatori: leoni, ghepardi, leopardi, iene e cani selvatici.

Nel Masai Mara, questo significa che migliaia di piccoli agricoltori e residenti che possiedono piccoli appezzamenti di terra si riuniscono, mettono in comune le loro proprietà e stipulano contratti con operatori di safari in cambio di un risarcimento monetario e altra assistenza, come istruzione e programmi sanitari.

 

Vantaggi delle aree di conservazione private

Le aree di conservazione privata del Masai Mara offrono anche molti vantaggi sia ai proprietari terrieri, sia alle comunità locali, nonché ai turisti. All’interno di ogni riserva privata ci sono lodge e campi tendati che offrono accesso esclusivo alle attività di safari ai loro ospiti. I proprietari terrieri, a loro volta, ricevono denaro dalla locazione della loro terra. Porzioni delle entrate sono anche dedicate a progetti della comunità locale nel Masai Mara, come strutture mediche, scuole, microfinanziamenti e molto altro.

Le riserve offrono una gamma più ampia di attività rispetto a quanto consentito nella riserva nazionale, come ad esempio i safari notturni, le passeggiate guidate e i safari in fuoristrada. Inoltre, le riserve private pongono un limite al numero di ospiti e camere disponibili. Ciò significa che, durante i game drive, è praticamente impossibile vedere molti veicoli tutti insieme, come, invece, accade nella riserva nazionale.

Cosa fanno le Aree di conservazione private per le comunità locali?

Le comunità locali stipulano volontariamente accordi di tutela con gli operatori di safari e tutte le decisioni vengono prese collettivamente, il che significa che si tengono riunioni regolari. Nessuno è costretto ad affittare la propria terra o a trasferirsi, e diverse riserve hanno accordi diversi con i proprietari terrieri.

In generale, le riserve sono storie di successo di conservazione perché:

  • Offrono protezione dell’habitat naturale contro il disboscamento, l’estrazione mineraria, la produzione di carbone e altri “sviluppi”.
  • Hanno una forte sicurezza antibracconaggio.
  • Aiutano a salvare il bestiame tramite bomi o recinti a prova di predatori e garantendo diritti di pascolo sostenibili.

 

Aree di Conservazione Private vs la Riserva Nazionale del Masai Mara

Ci alcune differenze fondamentali tra le riserve private naturali del Masai Mara e la vicina Riserva Nazionale del Masai Mara:

Riserva Nazionale del Masai Mara:

  • Possibilità di vedere la migrazione degli gnu
  • Non è possibile effettuare game drive notturni
  • Nessun limite ai veicoli presenti
  • Impossibilità di uscire dai sentieri battuti
  • Le passeggiate guidate sono proibite

 

Aree di conservazione:

  • La migrazione degli gnu non passa tramite le aree di conservazione private
  • Guida notturna fino alle 22:00
  • Limite di veicoli per ogni avvistamento
  • Ammesso il Fuoristrada
  • Fly-campeggio
  • Passeggiate guidate
  • Limite sui nuovi campi: 1 letto ogni 350 acri limite medio

 

Riserva Nazionale Masai Mara o Area di Conservazione Privata del Masai Mara?

Scegliere se visitare la Riserva Nazionale del Masai Mara o le aree di conservazione private del Masai Mara dipende soprattutto da cosa cerchi.

Se vuoi vedere la Grande Migrazione degli Gnu, la cosa più ovvia è dormire nella Riserva Nazionale. Ma c’è da sottolineare anche che la maggior parte dei lodge nelle riserve private offrono safari nella riserva nazionale.
I veicoli delle riserve di conservazione possono entrare nella riserva nazionale ma il pubblico e altri operatori di safari non possono entrare nelle riserve.

Ci sono pochissimi lodge e campi tendati disponibili nelle aree di conservazione private perché vogliono mantenere un rigoroso limite di circa 350 acri per ospite (700 acri per tenda da 2 persone).

Le aree di conservazione cercano di assumere più personale possibile dall’area locale. Ciò significa che alcuni membri dello staff non parlano correntemente l’inglese, ma significa anche che i Maasai hanno un impiego retribuito e sono completamente dediti nel settore dei safari.

 

Le 4 migliori aree di conservazioni private del Masai Mara

 

1. Mara North

Data Fondazione: 2009
Dimensioni: 74.000 acri
Densità: 1 tenda per 700 acri o 1 ospite per 350 acri
Proprietà: 788 contratti di locazione da 5 a 15 anni ciascuno

La Mara North Conservancy si trova all’estremità settentrionale del Masai Mara. Gli habitat protetti al suo interno sono necessari per la salvaguardia di un gran numero di erbivori e predatori, inclusi i Big 5 e molte specie minacciate e in pericolo di estinzione.

La Mara North Conservancy è stata costituita nel 2009 rappresenta la collaborazione tra i 12 alloggi membri della tutela e più di 800 proprietari terrieri Maasai.

La Mara North Conservancy dispone di 100 camere (1 camera per oltre 700 acri) e gli ospiti della riserva possono prendere parte ad attività di safari non consentite all’interno della riserva nazionale, inclusi safari notturni e passeggiate nel bush.

 

Caratteristiche uniche:

  • Scuola forestale
  • Le colline di Lemek sono un rifugio per cani selvatici
  • Le Loita Hills vedono parte della migrazione da dicembre a maggio

 

Alloggi consigliati nel Mara North:

  • Elephant Pepper Camp
  • Kicheche Mara Camp
  • Saruni Mara

 

2. Mara Naboisho

Data Fondazione: 2010
Dimensioni: 50.000 acri
Densità: 1 tenda per 700 acri o 1 ospite per 350 acri
Proprietà: 500 proprietari terrieri Masai

La Mara Naboisho Conservancy si trova al confine con la sezione nord-orientale della riserva nazionale ed è la seconda più grande riserva dell’ecosistema del Masai Mara. Naboisho è stato fondato nel 2010 quando 425 proprietari terrieri Maasai hanno messo da parte un totale di 50.000 acri.

La presenza del Mara Naboisho fa sì che la protezione faunistica presente nella riserva si estenda alle aree più esterne della riserva. In questo modo, la tutela estende gli sforzi della riserva a corridoi migratori di importanza critica e habitat condivisi.

Durante la permanenza nella riserva, gli ospiti hanno la possibilità di avvistare elefanti, giraffe, gazzelle, ippopotami, impala, zebre e altri erbivori, oltre a leoni, ghepardi, iene, leopardi e altri cacciatori. Ma la riserva protegge anche molte specie rare, quindi i turisti più esigenti hanno la possibilità di ammirare caracal, aardvark, aardwolves, gatti serval, tassi del miele e altri animali minacciati.

Seguendo le migliori pratiche di esperienze a basso impatto, la Mara Naboisho offre un totale di 50 camere (1 camera per oltre 1000 acri).

 

Caratteristiche uniche:

  • Sede della prestigiosa Koiyaki Guiding School (KGS)
  • Sanità, accesso all’acqua e progetti di emancipazione femminile
  • Pista di atterraggio privata Naboisho / Ol Seki

 

Alloggi consigliati nella Mara Naboisho:

  • Encounter Mara
  • Naboisho Camp

 

3. Ol Kinyei

Data Fondazione: 2005
Dimensioni: 18.700 acri
Densità: 1 tenda per 1000 acri o 1 ospite per 500 acri
Proprietà: 171 proprietari terrieri privati ​​Maasai pagati per acro affittato e per letto a notte

La Ol Kinyei Conservancy si trova nella parte nord-orientale del Mara, al confine con Naibosho a ovest e Siana a est.

Dalla sua fondazione nel 2005, Ol Kinyei Conservancy è più che raddoppiata. Il sito di conservazione è stato creato attraverso una partnership tra 171 proprietari terrieri privati ​​Maasai e i Porini Safari Camps.

Grazie alla tutela la fauna selvatica è migliorata all’interno della riserva e molte specie di mammiferi, rettili, aviari e altre specie, compresi vari predatori, sono tornate nell’area.

Nell’area di Ol Kinyei co sono un massimo di 15 camere (1 camera per oltre 1150 acri).

 

Caratteristiche uniche:

  • Zona di esclusione del bestiame
  • Il 90% del personale del lodge proviene dalla comunità
  • E’ tra la più alta densità di leoni nel paese
  • Almeno 330 specie di uccelli

 

Alloggi consigliati a Ol Kinyei:

  • Porini Mara Camp
  • Porini Cheetah Camp

 

4. Olare Motorogi

Data Fondazione: 2006
Dimensioni: 32 9000 acri
Densità: 1 tenda per 700 acri o 1 ospite per 350 acri
Proprietà: 277 proprietari terrieri Masai

La Olare Motorogi Conservancy si trova lungo il bordo settentrionale della Riserva Nazionale di Masai Mara. È il culmine della fusione di due sotto-conservanze, ovvero Olare Orok e Motorogi. La riserva è stata fondata nel maggio 2006 grazie alla collaborazione tra 277 proprietari terrieri Maasai.

La riserva comprende habitat preziosi, come le sezioni inferiori delle valli del fiume Olare Orok e del fiume Ntiakitiak, così come la sua foresta fluviale. Un’altra caratteristica naturale prominente nella riserva è la gola di Ntiakitiak e la scarpata associata che misura dodici chilometri di lunghezza.

All’interno dell’area, gli ospiti della riserva privata possono godere di un meraviglioso equilibrio tra predatori ed erbivori, comprese specie altamente minacciate, come i cani selvatici africani e i rinoceronti.

Presso Olare Motorogi sono disponibili di 52 camere (1 camera per oltre 650 acri).

 

Caratteristiche uniche:

  • Fiumi Olare Orok e Ntiakitiak oltre a un’ampia scarpata
  • Gestione integrata del bestiame
  • A volte vengono avvistati cani selvatici e rinoceronti
  • Sede del leone Enkoyanai

 

Alloggi consigliati a Olare Motorogi:

  • Kicheche Bush Camp
  • Mahali Mzuri
  • Porini Lion Camp

 

Ciao, sono Francesca, ma tutti mi chiamano semplicemente Francy.  Nel mio cuore c’è l’Africa, la natura e il wildlife. Avevo un lavoro sicuro che amavo molto, ma le circostanze e le emozioni mi hanno portato a chiudere quel capitolo della mia vita, per aprirne uno migliore. Ed ora, uno ad uno, sto realizzando tutti i miei sogni. Sono partita per il Sud Africa ed ho conseguito la certificazione FGASA Level 1, diventando così una Safari Guide. Ora giro per il mondo senza vincoli e limiti, mossa solo dall’ardente desiderio di vivere le mie più profonde emozioni in totale libertà. 

Francy